Ladispoli, il Pd chiede una commissione consiliare sull'uso del Polifunzionale

LADISPOLI – Una commissione consiliare sul problema dell'uso del polifunzionale. La richiesta arriva dal Partito democratico di Ladispoli. "Uno dei settori più delicati ed importanti della pubblica Amministrazione è quello della Scuola : perché li si formano le nuove generazioni, perché c'è la cultura di base, perché ci sono operatori impegnati con passione. E perché alla Scuola ogni giorno le famiglie affidano i propri figli. L'inizio delle lezioni in alcune scuole a Ladispoli – scrivono i dem – è stato purtroppo quanto di più lontano si potesse immaginare dal rispetto e l'attenzione che gli amministratori dovrebbero avere verso questo delicato settore. La scelta, mai discussa in alcuna sede, di togliere il Polifunzionale dal suo uso originario di mensa, ha provocato la legittima protesta dei genitori che hanno sottolineato l'assoluta inadeguatezza della proposta alternativa dell'Amministrazione. Alla protesta il Sindaco ha risposto con la grave accusa rivolta ai genitori di essere "strumentalizzati politicamente" dal Dirigente scolastico. E come se non bastasse il Sindaco ha detto esplicitamente che avrebbe portato il suo attacco al Dirigente fino agli "Organi superiori". Ignorando che esiste l'autonomia Scolastica e la libertà di insegnamento. Il Sindaco è il rappresentante di tutti i cittadini e ha l'obbligo di trovare soluzioni, non può minacciare o accusare genitori che chiedono solo sistemazioni sicure per i propri figli. Chiediamo che sia convocata una Commissione Consiliare sul problema dell'uso del Polifunzionale e che la struttura rimanga destinata all'uso per la quale è stata progettata e pagata anche dalle rette versate finora dalle famiglie".
 

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Cpc e Corneto restano al comando

Quattro vittorie, due pareggi ed una sola sconfitta, per le squadre di Promozione del nostro comprensorio. Terzo successo di fila per la Cpc2005 che resta in vetta alla classifica insieme al Corneto Tarquinia e ai Monti Cimini, grazie al successo sulla Gallese per 3 a 0. Ad un primo tempo dalle tante occasioni sprecate, si è assistito ad una ripresa in cui i portuali hanno preso in mano le redini del gioco superando così egregiamente l’incognita Gallese. Avvio arrembante della Roja, che colleziona punizioni e angoli, con Bevilacqua prima e Tabarini poco dopo che impegnano Laurenti dando l’illusione del gol. La gara si stabilizza, la Cpc2005 ha un leggero predominio ma la Gallese regge bene l’urto. Alla mezz’ora sale in cattedra Funari, la prima occasione parte dall’out destro, quando mette dentro una palla che spiazza tutta la difesa ma che non trova nessuno a spingerla dentro, e poco dopo sulla sua conclusione Laurenti ci mette una pezza. Il gol è nell’aria e arriva al tredicesimo, prodigiosa la percussione di Esposito che serve Metta in mezzo alle righe, la difesa del Gallese si apre in due con la sfera che arriva a Tabarini che solo davanti a Laurenti non sbaglia. La Cpc2005 legittima il risultato ma è ancora lunga. Alla mezz’ora entra Loiseaux al posto di Tabarini, neanche passano sessanta secondi che in progressione la mette alle spalle di Laurenti. Gran gol e applausi meritati per lo sfortunato centravanti portuale, che dopo una stagione travagliata, culminata con la ricostruzione della cartilagine del ginocchio, si spera sia sulla strada giusta della continuità. È il 36’ quando Di Gennaro offre un assist d’oro a Ruggiero che realizza. Risultato rotondo e meritato davanti a una formazione molto fisica, che non è riuscita a mettere sul terreno di gioco quel plus ultra per essere alla pari. Seconda vittoria consecutiva per la Csl Soccer che sconfigge di misura al Dlf l’Urbetevere. Primi 45’ ottimi per il club locale che crea diverse occasioni, ma non riesce a concretizzare. Nella ripresa aumento d’intensità i calciatori di via della Pisana, ma al 17’ i civitavecchiesi trovano il definitivo vantaggio grazie al colpo di testa del difensore ex Atletico Ladispoli Luca Bresciani. Una vittoria inaspettata contro una compagine forte, ma la rosa di patron Villotti ha saputo gestire al meglio l’intera gara. Con questo risultato i tirrenici si piazzano al quarto posto in classifica con 7 punti all’attivo a -2 dal Corneto Tarquinia, Pol. Monti Cimini e Cpc2005. Vittoria casalinga per la Corneto Tarquinia che batte 3 a 0 il Canale Monterano e resta in vetta alla classifica. Da una leggerezza della difesa ospite, viene concesso un calcio di rigore che permette al Corneto Tarquinia di passare in vantaggio. Il secondo tempo trascorre arido di iniziative offensive degli attaccanti del Canale che non trovano il modo di pungere la difesa del Tarquinia. Negli ultimi tre minuti di gara, esaurite tutte le forze, il Canale soccombe, su azioni di rimessa, per altre due volte. Successo esterno per il Santa Marinella che si aggiudica i primi tre punti stagionali, grazie alla vittoria per 3 a 0 sul campo dell’Aurelio Roma Academy. I gol realizzati da Iacobucci, Bordoni e Zimmaro, sono il giusto premio di una gara condotta sempre dai rossoblù. Dunque, il Santa Marinella si sblocca e lascia la casella zero punti, lo fa con una prova convincente. La partita è stata sempre in pugno degli ospiti che durante l’arco della gara vengono piu’ volte fermati in azioni d’attacco, alcune concluse a rete con fuorigioco dubbi. Nella ripresa i rossoblù partono con la stessa determinazione del primo tempo e nell’ultimo quarto d’ora si sbloccano togliendosi di dosso l’ansia del gol. Al 70 arriva la rete grazie al giovane bomber Iacobucci con un gran gol dopo essere partito da zona decentrata , all’ 83° è Bordoni a mettere fine alla partita grazie al delizioso passaggio di Zimmaro il quale, al 90°, timbra il cartellino su assist preciso di Tersigni. «La squadra ha giocato meglio rispetto alle due gare precedenti – commenta Paolo Di Martino – ed ha trovato una vittoria meritata. Ora bisogna continuare così e puntare a risalire in classifica». Gol ed emozioni nella sfida tra il Duepigreco e il Città di Cerveteri. Uno spettacolo che però non ha prodotto il risultato sperato per il verdeazzurri comunque in gran forma dopo il brillante successo per 4-0 in casa domenica scorsa, stavolta sono stati sconfitti per 4 a 2. Mister Silvestri le ha provate tutte nella ripresa, ma non c’è stato nulla da fare. «Confesso che non ho mai perso una partita come quella di oggi – dice il mister – una squadra che crea così tante palle gol nitide, sbaglia un rigore e chiude la squadra di casa nella sua metacampo per 80 minuti non meritava di certo questo passivo». Per Vignaroli sono 2 reti in 3 partite. «Sono contento per il gol del momentaneo pareggio – spiega il giocatore – perchè arrivato dopo quello decisivo con la Csl Soccer e va a coronare delle buone prestazioni. Avrei preferito fosse stato decisivo anche questo per permettere alla squadra di fare punti per la classifica». Partita senza nessun gol quella che si è concretizzata al Lombardi tra Atletico Ladispoli e Pian Due Torri. Le due squadre si dividono la posta portandosi un punto a testa a casa. Nessuna delle due squadre è riuscita a trovare la via del gol per tutti e 90 i minuti, terminando la gara col punteggio di partenza. Pari e patta anche fra Montefiascone e Tolfa che hanno chiuso la contesa sull’1-1 dividendosi la posta in palio. «La partita si è messa subito bene per noi nonostante gli assenti – dice il mister – loro sono molto giovani ma tutti di un certo livello. Considerato che il loro campo in erba che sembrava un aeroporto e il caldo che faceva non è stato facile». Al 10’ il Tolfa passa in vantaggio grazie aduna punizione di Cascianelli. I locali pareggiano ad inizio ripresa.

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Conte sotto attacco per le nomine: ascolto tutti, ma poi decido io

Pressioni per un politico commissario a Genova, ma il premier vorrebbe un tecnico

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Apre la caccia, ambientalisti all’attacco: «Troppe deroghe»

Dalle tortore alle pavoncelle, molte le specie a rischio a causa delle troppe eccezioni concesse nelle regioni italiane. «Con questi abusi siamo tornati al regime di accanimento», è la denuncia dell’Enpa

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Renzi: per Conte fare il premier è solo un passatempo

L’ex segretario del Pd torna all’attacco del governo e del presidente del Consiglio. «Oggi hanno il consenso, ma il vento cambia facilmente. Preferiscono i sussidi al lavoro»

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Ladispoli, ancora battaglia sull'acqua.

LADISPOLI – “A Ladispoli, come reso noto dalla ASL, per tutta l’estate nessun problema di potabilità, fatta eccezione per un episodio in cui c’è stato un minimo sforamento dei floruri, immediatamente risolto grazie al pronto intervento dei tecnici della Flavia Servizi. Serve ancora qualcosa? Devo pubblicare anche le mie analisi del sangue?  Avviso che potrei avere la glicemia alta…”

Così il Sindaco Grando, sui social, replicava alla richiesta del consigliere del Movimento 5 Stelle, Pizzuti Piccoli, circa i valori di potabilità dell’acqua. Il movimento 5 Stelle, però, torna all’attacco chiedendo al primo cittadino i dati effettivi.

“Qualche giorno fa, scrivono i pentastellati in una nota, il Sindaco di Ladispoli ci chiedeva se oltre ai valori delle analisi dell’acqua potabile, il M5S fosse interessato anche alle sue analisi del sangue. Chiaramente non abbiamo alcun interesse a curiosare sui valori ematochimici del primo cittadino ma, comunque, non ci serve una conferma di laboratorio per affermare che il nostro Sindaco è affetto da una grave forma di allergia, quella alla democrazia. Detto questo ci permettiamo di fare un veloce riassunto della vicenda acqua. L’azienda partecipata Flavia Servizi estrae e distribuisce l’acqua potabile su tutto il territorio comunale. La qualità dell’acqua è tenuta sotto controllo tramite analisi fatte direttamente da Flavia e, parallelamente ed indipendentemente, dalla Regione Lazio per opera dell’ARPA. Quest’ultima, comunica i risultati alla ASL territoriale che comunica i dati al comune di Ladispoli, che, quando occorre, come è accaduto in agosto, mette in atto le idonee misure. Sul sito di Flavia Srl sono pubblicati i risultati delle analisi fatte per conto dell’azienda da un laboratorio esterno. Nell’anno 2016 ci sono 21 report, per l’anno 2017 solo due report relativi al mese di gennaio.

Non sapendo se questo vuoto facesse parte del “grando cambiamento” ci siamo sentiti in dovere, prosegue la nota, di chiedere alla Flavia, a Marzo e Maggio, di rendere pubblici, se non i risultati delle analisi fatte in tutto questo intervallo, almeno quelli dei mesi più recenti. Come avrete intuito non abbiamo avuto alcuna risposta. Solo allora abbiamo dato vigore alla nostra azione rivolgendoci alla ASL e chiedendo, sia in via istituzionale che pubblicamente al Sindaco e alla Flavia, di dare un segno di esistenza in vita.

Nella risposta il Sindaco, prosegue la nota, prende a grossolane pedate qualunque elementare forma di rispetto del ruolo delle parti democratiche, ma non soddisfatto di travalicare qualunque confine istituzionale e limite del buon gusto, ci minaccia di interessare l’avvocatura.

Tra le altre cose il Sindaco Grando scrive che a seguito della segnalazione della ASL (9 Agosto) del valore dei fluoruri alterato nelle analisi effettuate dall’Arpa (campione del 17 Luglio) non solo la Flavia è prontamente intervenuta ma sono stati “intensificati i controlli”.

Da cui viene spontanea una domanda: se Flavia fa periodicamente dei controlli, che sono stati intensificati, lo sforamento dei fluoruri documentato da Arpa il 17 luglio era sfuggito alle analisi? In che data sono stati fatti da Flavia i controlli dell’acqua nei mesi di giugno e luglio?

Carissimi, Sindaco e amministratore di Flavia, conclude il Movimento 5 Stelle, vi abbiamo chiesto tre volte di pubblicare i dati dei valori dell’acqua potabile della rete idrica di Ladispoli. L’abbiamo fatto in via istituzionale, formale ma bonaria convinti di avere di fronte persone consapevoli dei propri doveri. Evidentemente ci siamo sbagliati e di questo chiediamo scusa ai nostri elettori. Provvederemo”.

 

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La sezione Anpi di Cerveteri e Ladispoli si schiera con Pascucci

CERVETERI – Lo strascico polemico provocato dai fischi ricevuti dal sindaco Pascucci dal palco ove si esibivano gli “Stadio” durante la prima serata dei concerti proposti da Eco Festival, non appena ha accennato la triste vicenda della nave Diciotti e dei profughi trattenuti a bordo non cenna a placarsi. Solidarietà al sindaco e vicinanza arriva anche dalla sezione ANPI, Domenico Santi di Ladispoli-Cerveteri che definisce facinorosi, il piccolo gruppo dei “fischiatori” e stigmatizza come strumentale il un duro attacco mediatico da parte di Casa Pound. La nota di Carla Zironi che scrive a nome dell’Associazione Nazionale Partigiani descrive: «Un Sindaco dichiaratamente antifascista e che con le sue parole ci ricorda da da dove veniamo. – Non so cosa ci stia succedendo, – dice – Sembra che abbiamo dimenticato la nostra storia, perso i nostri valori. E un popolo che non si ricorda da dove viene e su quali basi ha fondato la propria cultura, non ha futuro. Se partecipate a questo evento, – continua il sindaco, – se conoscete magari da dodici anni l’Etruria Eco Festival, o anche se è la vostra prima volta, è necessario che sappiate quali sono i principi che lo muovono, le idee in cui credono queste decine di ragazze e ragazzi  che tutti gli anni, senza guadagnare un euro, lavorano perché voi possiate assistere gratuitamente a concerti che in altre città richiedono un biglietto. È uno dei valori fondanti: consentire a tutti, soprattutto a chi non potrebbe permetterselo, di partecipare. Avere qui, tutti, insieme: operai, giovani, professionisti, anziani, disoccupati, italiani e non, appassionati dei musicisti che si esibiscono o anche semplicemente curiosi che non li avrebbero mai ascoltati dal vivo. Questa è una comunità. Democratica, solidale, uguale nei diritti ancor prima che nei doveri. Noi veniamo da qui. Lo avevano avvertito, – insiste la Zironi, -che se dal palco avesse parlato della nave Diciotti, dei migranti, sarebbe stato fischiato». «Ma io ho ritenuto necessario farlo ugualmente – ha dichiarato Pascucci – che poi ha ricordato. Cinque anni fa Cerveteri accoglieva 8 ragazzi stranieri che sarebbero stati alcuni mesi qui da noi. Al loro arrivo mi avevano consigliato di tenerli nascosti,  di non farli vedere. Io, conoscendo la mia città, conoscendo Cerveteri e il suo spirito di solidarietà, invece li ho fatti salire su questo palco. E sono stati applauditi, fra gli sguardi commossi di chi ha letto nei loro occhi la voglia di tornare alla propria terra, la catastrofe di un viaggio su un gommone della speranza, i racconti sugli amici rimasti in mare senza vita. A seguito delle nuove politiche adottate quest’anno soltanto nei primi sei mesi nel Mediterraneo ci sono state oltre 1500 vittime. Quella sera, applaudendo quei ragazzi, Cerveteri si è ricordata delle proprie origini. Di quando, potente città dell’Etruria governava il Mediterraneo con tre porti, mai chiusi allo straniero. Cerveteri l’unica città ad avere all’interno del porto di Pyrgi una zona franca che ospitava permanentemente greci e fenici, dove vigeva la libertà di culto. Cerveteri orgogliosa del suo Cratere di Eufronio, oggi finalmente tornato nel nostro museo, ma che pochi sanno essere un vaso Greco. Il simbolo della nostra città è un vaso straniero». Concetti ripresi dai cantanti delle tre serate (23-24-25 Agosto) Stadio, Paola Turci, Luca Barbarossa che però nessuno ha avuto il “coraggio” di fischiare. Quanto a Casa Pound non entriamo nel merito delle sedi occupate abusivamente o no, ma rimarchiamo che sarebbe opportuno da parte loro chiudere il rubinetto della botte piena di intolleranza e disinformazione come quando dichiarano: «Questo Sindaco come ciliegina sulla torta ha approvato il progetto Sprar che graverà questa cittadina di altre decine di immigrati irregolari». Falso. Lo Sprar è un capitolo della legge Bossi-Fini e riguarda i rifugiati e richiedenti asilo protetti dalle convenzioni internazionali, siglate anche dall’Italia. Quindi persone già censite. Per saperne di più basta consultare il sito internet. Tanto esprime il segretario, e il direttivo in rappresentanza dell’intera sezione ANPI di Ladispoli e Cerveteri rimarcando e condividendo la scelta Antifascista del sindaco Pascucci. 

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Ladispoli, Anas pronta a rimuovere i pini dall'Aurelia

LADISPOLI – Stavolta Ladispoli potrebbe dare davvero l’addio ai pini della via Aurelia, quelli celebri del “Sorpasso”, film di Dino Risi. Anas e Regione – come confermato dal comandante della polizia locale Sergio Blasi – avrebbero ormai iniziato la procedura (al momento solo burocratica) per rimuovere gli arbusti pericolanti sulla statale. Gli alberi erano stati bruciati dall’incendio la scorsa estate, un attacco senza precedenti da parte dei piromani che avevano seminato il panico in quella zona ma anche nei pressi del vicino bosco di Palo Laziale. Sarebbero almeno una decina gli alberi a rischio a Ladispoli, nel tratto dove nel 1962 la via Aurelia si trasformò in un “ciak” per un cult del cinema italiano. L’Anas, nelle settimane successive al rogo innescato dai piromani il 16 luglio del 2017, aveva inviato una lettera al Comune per annunciare la rimozione delle storiche piante all’altezza di Palo Laziale, sul rettilineo al chilometro 37. Poi erano arrivate sollecitazioni sia da parte della giunta comunale che dalle forze di opposizione, in primis il Movimento Cinque Stelle. Da allora non si sono registrati però interventi ma ora finalmente gli operai potrebbero presto arrivare per iniziare l’abbattimento tanto atteso per la sicurezza degli automobilisti. Ai ladispolani tanto affezionati a quei pini non resta che rassegnarsi ormai all’idea di perderli. La strada alberata era stata inquadrata sulla sfondo del film mentre Vittorio Gassman (Bruno Cortona) e Jean Louis Trintignant (Roberto Mariani) erano fuggiti dalla Capitale percorrendo la via Aurelia a bordo di una Spider B24 di colore bianco. Era un ferragosto speciale all’insegna del girovagare in auto senza meta e senza un piano preciso sinonimo di libertà e spensieratezza. Gli ambientalisti e le associazioni del territorio si augurano invece che verranno piantati altri alberi anche se ci vorranno decenni per vederli crescere.

 

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Tariffe scuolabus, duro attacco alla giunta Tidei da parte del M5S

SANTA MARINELLA – Anche il Movimento 5 Stelle cittadino interviene sulla polemica relativa all’aumento delle tariffe dello scuolabus. «I cittadini di Santa Marinella non avranno più la possibilità economica di usufruire del servizio di scuolabus – dicono in un comunicato i grillini – questo è il primo importante regalo dell’amministrazione che “losafare”. A noi non interessa sapere di chi sia la colpa. Le colpe le attribuiscono i giudici in tribunale, gli elettori al momento del voto e gli storici sui libri. A meno che stessimo assistendo ad un esperimento suicida, il nuovo modo di fare politica ci lascia sorpresi e con l’amaro in bocca. Già un avviso era arrivato nel comunicato stampa diffuso sulle false prime residenze qualche giorno fa, quello nel quale l’amministrazione Tidei ha annunciato di non voler rispettare né far rispettare la legge perché in questo modo si sarebbe guadagnato di più.  Noi sappiamo che è un gioco al massacro e da questa macelleria messicana vogliamo chiamarci fuori”. “Chi scrive tali sciocchezze – continuano – chi compie atti ingiusti come la delibera dello scuolabus, non merita il rispetto di nessuno, anche perché propina sciocchezze e dati erronei. Le famigerate seconde case sono una fonte di economia valida, per Santa Marinella, oppure no? Bisogna che qualcuno lassù, si decida a spiegarci che abbiamo pagato sempre tutto di meno proprio grazie alle residenze fittizie, e mi raccomando non false. Il Commissario Caporale ha istituito l’albo dei legali del Comune e già il cinquanta per cento degli incarichi è stato affidato a professionisti non in elenco. L’ampliamento dell’elenco degli evasori Imu potrebbe essere un’ulteriore follia, utile a far capire al Governo in che modo si intenda risanare un decennio di malgoverno, probabilmente con il lazzi ed i frizzi di gente che non ha voglia di fare nulla e desiderio di cambiare qualcosa. Altrimenti non si comprenderebbero le ferie, non sappiamo se forzate o meno, del primo cittadino, assente tutto il mese di agosto salvo una fugace apparizione, proprio nel momento in cui la città è concentrata sul suo asset turistico e ha bisogno di maggiori attenzioni”. 
“Caro Sindaco – conclude la nota – la luna di miele è finita, cominciano i problemi veri ed il fuoco amico in maggioranza ne è la dimostrazione palese. Un gesto signorile sarebbe ammettere di aver sbagliato. Un gesto, un gesto solo e appunto signorile, magari nei confronti di quei bambini che, poiché la loro scuola è stata chiusa, sono stati deportati a chilometri di distanza ed ora si accorgono di essere deportati a loro stesse spese”. 

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