Ladispoli, muore per una overdose: individuato il pusher

LADISPOLI – Svolta nelle indagini riguardanti il decesso di una giovane ventenne, avvenuto a Ladispoli nel mese di ottobre 2017, presso la propria abitazione per overdose da sostanza stupefacente. I Carabinieri della Stazione di Ladispoli hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto D.M.S., 41enne guineano, in Italia senza fissa dimora, gravemente indiziato per la morte della ragazza come conseguenza di altro reato e di spaccio di sostanze stupefacenti, già con precedenti proprio per spaccio di stupefacenti.
Le indagini sono iniziate dal momento del decesso quando i militari, al termine dei primi accertamenti, hanno avuto la conferma che la causa della morte era dovuta a overdose da sostanza stupefacente. A quel punto è scattata una complessa e articolata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, durante la quale sono stati ascoltati numerosi testimoni ed effettuati accertamenti tecnici e pedinamenti nonché raccolti quanti più elementi utili alla ricostruzione dei fatti che hanno condotto alla figura del pusher. Una volta individuato, lo stesso è stato deferito – in stato di fermo – alla Procura della Repubblica di Civitavecchia. All’esito dell’udienza di convalida, all’uomo è stata applicata la misura della custodia cautelare presso la Casa Circondariale di Civitavecchia ed è stato disposto l’inoltro degli atti alla Procura di Roma, competente per i fatti.
 

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Porto, Perello: ''Di Majo torni ai suoi amati convegni''

CIVITAVECCHIA – “Mi ha piacevolmente stupito che il presidente dell’Adsp Francesco Maria Di Majo, in questi giorni impegnassimo con numerosi e nevralgici dossier da cui potrebbe dipendere il futuro di numerosi lavoratori dello scalo e forse anche il suo permanere alla guida di Molo Vespucci, abbia voluto dedicare tempo ad una così articolata ed esaustiva replica al mio intervento da semplice consigliere comunale”.

Lo dichiara Daniele Perello in risposta alla replica del numero uno di Molo Vespucci dei giorni scorsi. Una lunga risposta “che non fa che confermare la mia convinzione – continua il consigliere comunale d’opposizione – per quanto si possa impegnare Di Majo è inadatto a ricoprire quell’incarico ed il governo Lega – M5S dovrebbe prendere una posizione in merito affinché non diventi responsabile insieme Pd, schieramento che ha nominato lo stesso presidente. Quello stesso Pd che oggi Di Majo vuole allontanare da sé nonostante sia la parte politica che lo ha nominato e nonostante il Presidente continui a partecipare ad iniziative elettorali dello stesso partito (ricordate Marietta Tidei e Zingaretti?) e a riunioni con esponenti politici (sempre dem) per organizzare liste e votanti in vista delle primarie”.

Perello spiega come si potrebbe rispondere che veniva fatto anche da alcuni dei predecessori di Di Majo ma sottolinea come comportamenti come questo siano stati nel tempo ampiamente criticati.

“Il sottoscritto – aggiunge il consigliere comunale –  come ben saprà, non ha mai partecipato a questi giochetti. Non ho nulla contro il presidente, sia chiaro. Anzi, penso sia anche un brav’uomo, ma non è caratteristica per amministrare uno scalo così importate. Sono enormi le falle dirigenziali – tuona Perello – dovute al fatto che il Presidente non sembrerebbe un  grande conoscitore del porto e della sua storia. Sull’accordo con il Comune – incalza – Di Majo rinvia tutto al Consiglio di Stato partendo dall’assunto che l’intesa non sia valida. Da consigliere comunale, peraltro di opposizione, non posso non rilevare come il Tar in primo grado abbia ritenuto sostanzialmente valido l’accordo e che Di Majo, anziché calarsi in un’ottica di leale collaborazione tra amministrazioni pubbliche, abbia presentato un ulteriore ricorso”.

Perello prosegue evidenziando come “sul dirottamento delle banane a Livorno l’operato di Di Majo, che ora si ritrova tra due fuochi, è sotto gli occhi di tutti. Io non insinuo nulla, ma ribadisco che un presidente debba compiere scelte importanti sulla base della sua ‘comprovata esperienza’’ nel settore della portualità. E a volte non credo che il presidente abbia fatto scelte nell’interesse del porto di Civitavecchia. Così come su Total Erg Di Majo sostiene che aumentare nuovamente la tassa, motivandola adeguatamente, avrebbe significato far perdere competitività al porto. Forse dimentica, o magari non sa, che sia Total Erg (oggi Italiana Petroli) che la stessa Enel anche volendo non potrebbero cambiare scalo di destinazione”.

Per quanto riguarda Enel secondo Perello la posizione di Di Majo è chiara: “Forse andrebbe illustrata con altrettanta chiarezza a Minosse e alla Compagnia Portuale poiché – dichiara il consigliere comunale – l'Autorità portuale si è comportata come Ponzio Pilato dinanzi alla vertenza del carbone. Anche qui, purtroppo, a rimetterci sono ancora una volta i lavoratori e le famiglie Civitavecchiesi”. 

Sulla Pas Perello dice di non aver mosso contestazioni ma di aver ripreso le notizie di stampa “su vari esposti che sono stati presentati: a decidere sulla validità delle risposte del Presidente non sarò certo io, ma a diverso titolo Anac e Procura della Repubblica e forse poi il Tribunale. Di certo, su Pas e Autorità Portuale e sul malcontento dei dipendenti  ho solo ripreso gli articoli stampa dei sindacati confederati  che hanno manifestato tutto il loro dissenso”. 

Per quanto riguarda le statistiche “credo che al Presidente non sarà sfuggito (magari faceva comodo ometterlo) che il segno positivo dei container era dovuto sostanzialmente al traffico della Cfft, ora fortemente a rischio, mentre per il traffico auto Fca – incalza Perello – la cancellazione e lo spostamento completo sono stati decisi dopo il suo arrivo a Civitavecchia per ovvie garanzie che sono venute meno. Prendo atto del fatto che il presidente consideri le mie critiche, così come quelle di tutte le altre parti politiche, immotivate ed infondate perché non considerano gli “innumerevoli risultati conseguiti” nei 2 anni della sua gestione. Forse sarò colpevole, insieme ad una intera città, di una grave forma di amnesia, ma non riesco proprio a ricordare quasi nulla di questi risultati conseguiti dal presidente Di Majo, se non quelli di aver vanificato gli sforzi compiuti dallo scalo negli anni e il sogno di qualche amministratore che ha sempre avuto un altra visione per questo porto. Su una cosa sono in sintonia con Di Majo – conclude Perello – su come “ci sia ora veramente bisogno di riportare serenità in questo porto il cui sviluppo deve essere da tutti sostenuto, da tutte le forze politiche locali e nazionali”. Per questo mi auguro che il presidente torni quanto prima ai suoi amati convegni ed alla sua attività precedente, auspicando che al suo posto venga nominata una figura nuova e non già vista, in grado di risolvere gli innumerevoli problemi creatisi o drammaticamente acuitisi in questi due anni”.

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Porto, Perello: ''Di Majo torni ai suoi amati convegni''

CIVITAVECCHIA – “Mi ha piacevolmente stupito che il presidente dell’Adsp Francesco Maria Di Majo, in questi giorni impegnassimo con numerosi e nevralgici dossier da cui potrebbe dipendere il futuro di numerosi lavoratori dello scalo e forse anche il suo permanere alla guida di Molo Vespucci, abbia voluto dedicare tempo ad una così articolata ed esaustiva replica al mio intervento da semplice consigliere comunale”.

Lo dichiara Daniele Perello in risposta alla replica del numero uno di Molo Vespucci dei giorni scorsi. Una lunga risposta “che non fa che confermare la mia convinzione – continua il consigliere comunale d’opposizione – per quanto si possa impegnare Di Majo è inadatto a ricoprire quell’incarico ed il governo Lega – M5S dovrebbe prendere una posizione in merito affinché non diventi responsabile insieme Pd, schieramento che ha nominato lo stesso presidente. Quello stesso Pd che oggi Di Majo vuole allontanare da sé nonostante sia la parte politica che lo ha nominato e nonostante il Presidente continui a partecipare ad iniziative elettorali dello stesso partito (ricordate Marietta Tidei e Zingaretti?) e a riunioni con esponenti politici (sempre dem) per organizzare liste e votanti in vista delle primarie”.

Perello spiega come si potrebbe rispondere che veniva fatto anche da alcuni dei predecessori di Di Majo ma sottolinea come comportamenti come questo siano stati nel tempo ampiamente criticati.

“Il sottoscritto – aggiunge il consigliere comunale –  come ben saprà, non ha mai partecipato a questi giochetti. Non ho nulla contro il presidente, sia chiaro. Anzi, penso sia anche un brav’uomo, ma non è caratteristica per amministrare uno scalo così importate. Sono enormi le falle dirigenziali – tuona Perello – dovute al fatto che il Presidente non sembrerebbe un  grande conoscitore del porto e della sua storia. Sull’accordo con il Comune – incalza – Di Majo rinvia tutto al Consiglio di Stato partendo dall’assunto che l’intesa non sia valida. Da consigliere comunale, peraltro di opposizione, non posso non rilevare come il Tar in primo grado abbia ritenuto sostanzialmente valido l’accordo e che Di Majo, anziché calarsi in un’ottica di leale collaborazione tra amministrazioni pubbliche, abbia presentato un ulteriore ricorso”.

Perello prosegue evidenziando come “sul dirottamento delle banane a Livorno l’operato di Di Majo, che ora si ritrova tra due fuochi, è sotto gli occhi di tutti. Io non insinuo nulla, ma ribadisco che un presidente debba compiere scelte importanti sulla base della sua ‘comprovata esperienza’’ nel settore della portualità. E a volte non credo che il presidente abbia fatto scelte nell’interesse del porto di Civitavecchia. Così come su Total Erg Di Majo sostiene che aumentare nuovamente la tassa, motivandola adeguatamente, avrebbe significato far perdere competitività al porto. Forse dimentica, o magari non sa, che sia Total Erg (oggi Italiana Petroli) che la stessa Enel anche volendo non potrebbero cambiare scalo di destinazione”.

Per quanto riguarda Enel secondo Perello la posizione di Di Majo è chiara: “Forse andrebbe illustrata con altrettanta chiarezza a Minosse e alla Compagnia Portuale poiché – dichiara il consigliere comunale – l'Autorità portuale si è comportata come Ponzio Pilato dinanzi alla vertenza del carbone. Anche qui, purtroppo, a rimetterci sono ancora una volta i lavoratori e le famiglie Civitavecchiesi”. 

Sulla Pas Perello dice di non aver mosso contestazioni ma di aver ripreso le notizie di stampa “su vari esposti che sono stati presentati: a decidere sulla validità delle risposte del Presidente non sarò certo io, ma a diverso titolo Anac e Procura della Repubblica e forse poi il Tribunale. Di certo, su Pas e Autorità Portuale e sul malcontento dei dipendenti  ho solo ripreso gli articoli stampa dei sindacati confederati  che hanno manifestato tutto il loro dissenso”. 

Per quanto riguarda le statistiche “credo che al Presidente non sarà sfuggito (magari faceva comodo ometterlo) che il segno positivo dei container era dovuto sostanzialmente al traffico della Cfft, ora fortemente a rischio, mentre per il traffico auto Fca – incalza Perello – la cancellazione e lo spostamento completo sono stati decisi dopo il suo arrivo a Civitavecchia per ovvie garanzie che sono venute meno. Prendo atto del fatto che il presidente consideri le mie critiche, così come quelle di tutte le altre parti politiche, immotivate ed infondate perché non considerano gli “innumerevoli risultati conseguiti” nei 2 anni della sua gestione. Forse sarò colpevole, insieme ad una intera città, di una grave forma di amnesia, ma non riesco proprio a ricordare quasi nulla di questi risultati conseguiti dal presidente Di Majo, se non quelli di aver vanificato gli sforzi compiuti dallo scalo negli anni e il sogno di qualche amministratore che ha sempre avuto un altra visione per questo porto. Su una cosa sono in sintonia con Di Majo – conclude Perello – su come “ci sia ora veramente bisogno di riportare serenità in questo porto il cui sviluppo deve essere da tutti sostenuto, da tutte le forze politiche locali e nazionali”. Per questo mi auguro che il presidente torni quanto prima ai suoi amati convegni ed alla sua attività precedente, auspicando che al suo posto venga nominata una figura nuova e non già vista, in grado di risolvere gli innumerevoli problemi creatisi o drammaticamente acuitisi in questi due anni”.

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Al PalaGalli il terzo Trofeo Tuscia Swim Acli

Oggi si terrà presso il PalaGalli la terza edizione del Trofeo Tuscia Swim Acli, promosso da Us Acli e organizzato dalle Società Nepi Swimming Club e Arvalia Swimming & Fitness Club. L’evento sarà articolato in un’unica giornata, con gare disputate nei diversi stili sulla distanza di 25, 50 e 100 metri. Gareggeranno varie categorie, da giovanile a master, a partire dai pesciolini (5-6 anni), gli under 9, under 11 e a salire fino agli amatori over 30. La manifestazione sarà articolata in due classifiche separate: nella mattina saranno premiate le categorie fino a under 11, mentre nel pomeriggio concorreranno i più grandi. Oltre ai primi tre società e classificati premiati, tutti i partecipanti riceveranno un riconoscimento. Si terranno anche gare a carattere non competitivo per le famiglie: molti genitori dei bambini in gara hanno manifestato la volontà a partecipare. Si prevede una partecipazione di 300-400 persone e di una decina di Società.
«Il trofeo vuole dare il messaggio di uno sport aperto a tutti, inclusivo – dichiarano Luca Serangeli e Claudio Butera, rispettivamente presidente e vice presidente di US Acli Roma e provincia – e soprattutto attento ai bisogni delle famiglie. Vogliamo creare momenti in cui genitori e figli gareggiano insieme, senza lo spirito di primeggiare, ma con quello di partecipare. È lo sport che diventa un passaggio di testimone fra le generazioni con l’esempio, i nostri figli sono incoraggiati a fare sport».

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Al PalaGalli il terzo Trofeo Tuscia Swim Acli

Oggi si terrà presso il PalaGalli la terza edizione del Trofeo Tuscia Swim Acli, promosso da Us Acli e organizzato dalle Società Nepi Swimming Club e Arvalia Swimming & Fitness Club. L’evento sarà articolato in un’unica giornata, con gare disputate nei diversi stili sulla distanza di 25, 50 e 100 metri. Gareggeranno varie categorie, da giovanile a master, a partire dai pesciolini (5-6 anni), gli under 9, under 11 e a salire fino agli amatori over 30. La manifestazione sarà articolata in due classifiche separate: nella mattina saranno premiate le categorie fino a under 11, mentre nel pomeriggio concorreranno i più grandi. Oltre ai primi tre società e classificati premiati, tutti i partecipanti riceveranno un riconoscimento. Si terranno anche gare a carattere non competitivo per le famiglie: molti genitori dei bambini in gara hanno manifestato la volontà a partecipare. Si prevede una partecipazione di 300-400 persone e di una decina di Società.
«Il trofeo vuole dare il messaggio di uno sport aperto a tutti, inclusivo – dichiarano Luca Serangeli e Claudio Butera, rispettivamente presidente e vice presidente di US Acli Roma e provincia – e soprattutto attento ai bisogni delle famiglie. Vogliamo creare momenti in cui genitori e figli gareggiano insieme, senza lo spirito di primeggiare, ma con quello di partecipare. È lo sport che diventa un passaggio di testimone fra le generazioni con l’esempio, i nostri figli sono incoraggiati a fare sport».

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Traiano: già 100 abbonamenti in più rispetto allo scorso anno

CIVITAVECCHIA – La campagna abbonamenti della grande stagione del Teatro Traiano, in corso fino al 25 novembre, conferma il grande interesse del pubblico verso il cartellone presentato il 20 settembre scorso, promosso dal Comune di Civitavecchia e Atcl (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio). "I quasi 100 abbonamenti in più sottoscritti ad oggi rispetto a quelli della scorsa stagione – hanno spiegato Pincio ed Atcl – evidenziano come il pubblico abbia apprezzato i 10 titoli di prosa proposti, di cui 3 importanti anteprime nazionali. Sarà una stagione teatrale che si muove tra vari generi con un cartellone che ha messo al primo posto la qualità artistica facendo del Teatro uno dei centri culturali più importanti della Regione Lazio".

Martedì 27 novembre alle 18 saranno inoltre presentate le stagioni degli altri 2 progetti che si alterneranno al Teatro Traiano: il Teatro d’Autore, un approfondimento sulla scena contemporanea – curato da Davide Tassi – e Traiano Ridens dedicato alla commedia – a cura di Enrico Maria Falconi. 

"Il lavoro di ATCL non è solo la semplice distribuzione di spettacoli di prosa e danza – hanno spiegato da Atcl – ma la costruzione di una proposta articolata anche a partire dalle risorse espresse dal territorio. Elemento fondamentale è la formazione del nuovo pubblico che a Civitavecchia si sostanzia con il progetto di Alternanza Scuola Lavoro". Anche quest’anno, infatti, dopo gli interessanti risultati della passata stagione teatrale, Atcl in collaborazione con l’amministrazione comunale sta avviando una proposta formativa di alternanza scuola/lavoro destinata agli studenti dell’IIS Guglielmo Marconi, IIS Guglielmotti, del Liceo Scientifico e Linguistico Gallileo Galilei, che quest’anno si allargherà anche all’IIS Stendhal e all’ISIS Calamatta, coinvolgendo circa 150 studenti in un percorso didattico nell’ambito dei vari aspetti organizzativi e gestionali della pratica teatrale e delle diverse tipologie di creazione artistica, con l’obiettivo di sollecitare la creazione di un proprio gusto teatrale. 

Intanto il 24 novembre si aprirà ufficialmente la stagione teatrale con "Le Signorine" di Gianni Clementi, per la regia Pierpaolo Sepe, commedia ambientata tra i vicoli di Napoli che sa sfruttare abilmente la comicità che si cela dietro al tragico quotidiano, soprattutto grazie alle due straordinarie attrici Isa Danieli e Giuliana De Sio, che trasformano i litigi e le miserie delle due sorelle, in occasioni continue di gag e di risate. I biglietti saranno in vendita da lunedì 19 novembre. I biglietti di tutti gli altri spettacoli della grande stagione saranno in vendita dal 26 novembre.

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Traiano: già 100 abbonamenti in più rispetto allo scorso anno

CIVITAVECCHIA – La campagna abbonamenti della grande stagione del Teatro Traiano, in corso fino al 25 novembre, conferma il grande interesse del pubblico verso il cartellone presentato il 20 settembre scorso, promosso dal Comune di Civitavecchia e Atcl (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio). "I quasi 100 abbonamenti in più sottoscritti ad oggi rispetto a quelli della scorsa stagione – hanno spiegato Pincio ed Atcl – evidenziano come il pubblico abbia apprezzato i 10 titoli di prosa proposti, di cui 3 importanti anteprime nazionali. Sarà una stagione teatrale che si muove tra vari generi con un cartellone che ha messo al primo posto la qualità artistica facendo del Teatro uno dei centri culturali più importanti della Regione Lazio".

Martedì 27 novembre alle 18 saranno inoltre presentate le stagioni degli altri 2 progetti che si alterneranno al Teatro Traiano: il Teatro d’Autore, un approfondimento sulla scena contemporanea – curato da Davide Tassi – e Traiano Ridens dedicato alla commedia – a cura di Enrico Maria Falconi. 

"Il lavoro di ATCL non è solo la semplice distribuzione di spettacoli di prosa e danza – hanno spiegato da Atcl – ma la costruzione di una proposta articolata anche a partire dalle risorse espresse dal territorio. Elemento fondamentale è la formazione del nuovo pubblico che a Civitavecchia si sostanzia con il progetto di Alternanza Scuola Lavoro". Anche quest’anno, infatti, dopo gli interessanti risultati della passata stagione teatrale, Atcl in collaborazione con l’amministrazione comunale sta avviando una proposta formativa di alternanza scuola/lavoro destinata agli studenti dell’IIS Guglielmo Marconi, IIS Guglielmotti, del Liceo Scientifico e Linguistico Gallileo Galilei, che quest’anno si allargherà anche all’IIS Stendhal e all’ISIS Calamatta, coinvolgendo circa 150 studenti in un percorso didattico nell’ambito dei vari aspetti organizzativi e gestionali della pratica teatrale e delle diverse tipologie di creazione artistica, con l’obiettivo di sollecitare la creazione di un proprio gusto teatrale. 

Intanto il 24 novembre si aprirà ufficialmente la stagione teatrale con "Le Signorine" di Gianni Clementi, per la regia Pierpaolo Sepe, commedia ambientata tra i vicoli di Napoli che sa sfruttare abilmente la comicità che si cela dietro al tragico quotidiano, soprattutto grazie alle due straordinarie attrici Isa Danieli e Giuliana De Sio, che trasformano i litigi e le miserie delle due sorelle, in occasioni continue di gag e di risate. I biglietti saranno in vendita da lunedì 19 novembre. I biglietti di tutti gli altri spettacoli della grande stagione saranno in vendita dal 26 novembre.

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Di scena il triangolare tra Liceo Sportivo G. Marconi, Isis Fossombroni Grosseto e Isis San Giovanni Valdarno

Si è svolta all’inizio del mese di ottobre una due giorni dedicata allo sport, alla socializzazione, all’integrazione. Organizzata dall’ IIS “G. Marconi”, la manifestazione ha visto i ragazzi delle classi seconda e terza del Liceo Sportivo G. Marconi, dell’Isis Fossombroni Grosseto e dell’Isis S. Giovanni Valdarno cimentarsi in una serie di attività sportive e culturali all’insegna della sana competizione e del fair play.
Il triangolare tosco-laziale fa parte di un circuito progettuale denominato Sport Arte & Cultura, promosso dalla dirigente scolastica dell’istituto Fossombroni Professoressa Francesca Dini, a cui l’istituto civitavecchiese ha partecipato lo scorso anno unitamente al liceo di Colle Val d’Elsa. L’idea, subito sposata dal dirigente dell’IIs Marconi professor Nicola Guzzone, prevedeva varie tappe organizzate dalle diverse scuole partecipanti, in modo da conoscere le varie potenzialità cittadine, scoprire il territorio e favorire uno scambio sociale, sportivo e culturale utile ad arricchire il bagaglio formativo degli studenti. 
La seconda tappa si è svolta a Civitavecchia, articolata in diverse gare disputate in altrettante location cittadine: presso il parco Uliveto (corsa campestre, staffetta, Giochi popolari e torneo di calcetto); nelle palestre dell’IIs G. Marconi (Torneo di pallavolo e basket); Lungomare del Pirgo (Beach Volley e Beach Tennis); Sup e Canoa (Lega Navale). 
Grande l’entusiasmo dimostrato dai ragazzi, sano lo spirito competitivo e positiva l’entrata nel circuito dell’Istituto Valdarno.
Il tutto si è concluso con un concorso artistico e culturale, in cui il gruppo “Redazione” di ogni Istituto presentava due foto per ogni sport disputato ed un articolo a tema. A conclusione della kermesse civitavecchiese, la premiazione di ogni torneo e dell’Istituto vincitore, effettuata sotto uno splendido sole nel suggestivo scenario della Lega Navale.
La manifestazione ha riscosso grande successo tra i partecipanti; la perfetta organizzazione, tecnica e logistica ha trovato la giusta dimensione grazie al lavoro d’equipe svolto dal Dirigente scolastico Nicola Guzzone e da volenterosi nonché capaci colleghi che hanno affiancato i docenti di Scienze motorie dell’IIs Marconi. Un ringraziamento ai Prof. Amedeo Gabrielli (Fossombroni Grosseto) ed Emanuele Bani (S. Giovanni Valdarno), che hanno organizzato la trasferta delle rispettive scuole.
Bilancio estremamente positivo per queste due intense giornate, in cui si è respirata aria di gioventù, confronto costruttivo, fair play e tanta, tanta energia. Ci sono stati vincitori e vinti, ma nessun perdente, ognuno ha dato il meglio di sé, arricchendosi di una bella esperienza e confermando la gioia di essere sportivi.

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Cardarelli Tarquinia, studenti di Agraria a lezione di innovazione

TARQUINIA – Grande interesse e attenzione per la giornata divulgativa sul mandorlo “Prime Esperienze di introduzione nel litorale laziale” svoltasi nei giorni scorsi presso l’Azienda dimostrativa dell’Arsial di Tarquinia.
La giornata tecnica era rivolta agli imprenditori agricoli laziali e a tutti gli stakeholders che intendono avviare la coltivazione del mandorlo in aree vocate, sulla base delle incoraggianti proiezioni mercantili che interessano la specie e il comparto della frutta a guscio.
La giornata si è articolata con un convegno nella mattinata che ha analizzato diversi aspetti innovativi della coltivazione ed è proseguita nel pomeriggio con delle visite guidate al campo sperimentale sul mandorlo presso il Centro sperimentale Arsial di Vallilarda fatto in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali di Viterbo e si è conclusa con la visita ad uno dei più importanti impianti, per superficie, presso l’azienda Agraria Pian Della Marina di Tarquinia.
«E’ stata una giornata particolarmente importante per i nostri studenti  – commenta il professor Basili che ha partecipato insieme alla classe quinta Agraria del Cardarelli in veste sia di docente di produzioni vegetali che di Agronomo – che quest’anno partecipano all’esame di Stato e diventeranno i primi periti agrari del nostro istituto».
«La possibilità di entrare nel mondo del lavoro con un bagaglio di conoscenze innovative in un mondo agricolo in forte cambiamento – prosegue il docente – potrà essere per loro una opportunità ulteriore di inserimento oltre che un possibile e fattivo contributo allo sviluppo del loro territorio.
Gli alunni che nel quinto anno approfondiscono le colture arboree, proseguiranno il loro percorso di studio con visite mirate nelle diverse aziende agricole del territorio».
«L’obiettivo – continua il professor Basili – è di studiare e analizzare le principali coltivazioni a contatto diretto con gli imprenditori, per analizzare problematiche e soluzioni concrete onde formare una preparazione per competenze indispensabile sia per affrontare in modo coerente l’esame di maturità sia per il mondo del lavoro che li aspetta».
«Mi ha fatto molto piacere sentire il professor Cristofori del Dafne, Università della Tuscia, attore insieme all’Arsial delle prove sperimentali, presentare alla numerosissima platea i nostri studenti e puntualizzare quanto sia stata importante la scelta di avere una sezione di Agraria a Tarquinia».
«Infine – conclude – ho molto apprezzato la serietà e l’attenzione con la quale i nostri alunni hanno seguito tutto il convegno ricevendo molti complimenti da numerosi partecipanti e dagli organizzatori.
Hanno partecipato come relatori: Stefano Bizzari e Roberto Mariotti di Arsial, Federico Vignolini – Vivai Vignolini, Danilo Salmistraro – Consulente  fitopatologico , Valerio Cristofori – Dafne Viterbo, Xavi Miarnau – direttore dell’ “ Institut de Ricerca i Tecnilogia Agroalimentaries” – Spagna.

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Giornata dimostrativa del mandorlo: interesse e partecipazione per gli studenti del Cardarelli di Tarquinia

TARQUINIA – Si è svolta nel mese di Ottobre presso l’Azienda dimostrativa dell’Arsial di Tarquinia la giornata divulgativa sul mandorlo “Prime Esperienze di introduzione nel litorale laziale”.

La giornata tecnica era rivolta agli imprenditori agricoli laziali e a tutti gli stakeholders che intendono avviare la coltivazione del mandorlo in aree vocate, sulla base delle incoraggianti proiezioni mercantili che interessano la specie e il comparto della frutta a guscio.

La giornata si è articolata con un convegno nella mattinata che ha analizzato diversi aspetti innovativi della coltivazione ed è proseguita nel pomeriggio con delle visite guidate al campo sperimentale sul mandorlo presso il Centro Sperimentale Arsial di Vallilarda fatto in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali di Viterbo e si è conclusa con la visita ad uno dei più importanti impianti per superficie presso l’Az. Agraria Pian Della Marina di Tarquinia.

E’ stata una giornata particolarmente importante per i nostri studenti  – commenta il Prof. Basili che ha partecipato insieme alla classe quinta agraria del Cardarelli in veste sia di docente di produzioni vegetali che di Agronomo – che quest’anno partecipano all’Esame di Stato e diventeranno i primi periti agrari del nostro Istituto.

La possibilità di entrare nel mondo del lavoro con un bagaglio di conoscenze innovative in un mondo agricolo in forte cambiamento potrà essere per loro una opportunità ulteriore di inserimento oltre che un possibile e fattivo contributo allo sviluppo del loro territorio.

Gli alunni che nel quinto anno approfondiscono le colture arboree, proseguiranno il loro percorso di studio con visite mirate nelle diverse aziende agricole del territorio.

L’obiettivo – continua il Prof. Basili – è di studiare e analizzare le principali coltivazioni a contatto diretto con gli imprenditori per analizzare problematiche e soluzioni concrete onde formare una preparazione per competenze indispensabile sia per affrontare in modo coerente l’esame di maturità sia per il mondo del lavoro che li aspetta.

Mi ha fatto molto piacere sentire il Prof. Cristofori del DAFNE Università della Tuscia attore insieme ad Arsial delle prove sperimentali, presentare alla numerosissima platea i nostri studenti e puntualizzare quanto sia stata importante la scelta di avere una sezione di Agraria a Tarquinia.

Infine ho molto apprezzato la serietà e l’attenzione con la quale i nostri alunni hanno seguito tutto il convegno ricevendo molti complimenti da numerosi partecipanti e dagli organizzatori.

Hanno partecipato come relatori: Stefano Bizzari e Roberto Mariotti di Arsial, Federico Vignolini – Vivai Vignolini, Danilo Salmistraro – Consulente  fitopatologico , Valerio Cristofori – DAFNE Viterbo, Xavi Miarnau – Direttore dell’ “ Institut de Ricerca i Tecnilogia Agroalimentaries” – Spagna.

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