Ferragosto bagnato, arriva la «Burrasca» Le previsioni meteo

I temporali partiranno lunedì a Nord per raggiungere mercoledì 15 il Sud: caldo in diminuzione ovunque

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Allumiere in fermento: arriva il Palio

ALLUMIERE – Ad Allumiere ormai si respira aria di Palio con l’adrenalina che sale sempre di più e col paese completamente vestito a festa con tutti i colori delle sei Contrade. Dappertutto è un risuonare di tamburi, uno sventolare di bandiere, un brulicare di persone intente a cucire, a stirare, a preprare ogni minimo particolare: tutto nel giorno del Palio dovrà essere perfetto. In ogni Contrada vige il massimo riserbo sui fantini e sui somari che gareggeranno per conquistare l’ambito Cencio. Sbanderatori e tamburini sono intenti a fare le prove cercando di tenere nascoste le prese più dificili e spettacolari. Da lunedì comincia la settimana di ‘‘passione’’, quella cioè che precede il Palio delle Contrade, giunto quest’anno alla 54^ edizione. Amministrazione Comunale, Pro Loco, Contrade e forze dell’ordine sono all’opera per garantire un’edizione pressochè perfetta del prossimo Palio: a garantire sicurezza e viabilità ci sarà una vera e propria task force (coordinata dal sindaco) con carabinieri, forestale, vigili urbani, volontari della Protezione Civile e polizia. La manifestazione si terrà il 18 e 19 agosto nel paese collinare ormai da mesi in fermento. Preparazione, tensione e rivalità si rinnovano, sempre uguali e sempre diverse, come ogni anno dal 1965. Le sei Contrade scalpitano e sono pronte a darsi battaglia per la conquista dell’ambito Cencio. I tre minuti della corsa degli asini in piazza della Repubblica decideranno il campione che, oltre al Cencio, porterà in Contrada anche il diritto di sbeffeggiare tutti gli avversari per un anno intero; fino alla prossima disputa, in un eterno ciclo di lavoro, passione, speranze, scaramanzie, sogni infranti e gioia dirompente. Sabato 18 la manifestazione si apre con la tradizionale Provaccia; alle 19.00 le sei Contrade potranno finalmente calcare l’anello in terra battuta della piazz circondata da . Ciascuna avrà circa 8 minuti per provare circuito e asini della scuderia e prendere una decisione fatale: scegliere i tre campioni a quattro zampe a cui affidare le speranze di tutti i contradaioli il giorno seguente. A seguito della Provaccia si prosegue con il Minipalio disputato su due batterie: il presidente della Contrada vincitrice viene premiato sul balcone del Comune. Dalle 21.30 si scioglie la tensione e la Notte delle Contrade si anima; come da tradizione le sei Contrade, ciascuna in una delle piazzette del paese, offrono da bere a paesani e visitatori: musica, divertimento, degustazione di prodotti locali proseguono fino a notte fonda. Nella ‘‘Notte colorata’’ si susseguiranno feste imperdibili, spettacolari e divertenti in ogni Contrada. Sono previste dj set, ballerine sud americane, danza del ventre, spettacoli per bambini, discoteca all’aperto con cubiste, schiuma party, animatori, balli di gruppo, prodotti enogastronomici e piatti tipici locali, vino birra, cocktail a fiumi e tanto altro il tutto in un clima di festa, di amicizia e anche di contesa fra le Contrade che faranno di tutto per fare la festa più bella e partecipata. La mattina di domenica 19, nonostante la baldoria della notte precedente, non si potrà mancare al rito della benedizione di asini e fantini sul sagrato della Chiesa di S.S. Maria Assunta e alla successiva ‘‘Punzonatura’’ (la numerazione degli asini che correranno il Palio domani pomeriggio. In aula consigliare verrà controllato, timbrato e sigillato il materiale per i fantini e per gli asini che saranno poi consegnati ai presidenti di ogni Contrada). Le Contrade hanno scelto i tre asini che correranno il Palio e quegli stessi asini vengono segnati con un numero progressivo che li rende riconoscibili: le speranze di tutto il paese saranno tutte riposte nella forza delle loro zampe. Alle 17 il corteo storico inizierà il suo maestoso cammino verso la piazza: circa 250 comparse faranno rivivere l’epoca del primo Rinascimento, della scoperta dei giacimenti di alumite e degli appalti di Da Castro, dei Medici e del Chigi in una spettacolare rievocazione storica. Papi, prelati, dame, signori, soldati, guardie, popolani, giocolieri, duellanti, nessuno sarà dimenticato grazie alle sapienti mani delle sarte delle Contrade che ogni anno regalano grandi emozioni al pubblico, numerosissimo, della manifestazione. Una giuria di docenti e di esperti valuterà ogni dettaglio per stabilire la Contrada vincitrice del trofeo: ‘‘Miglior corteo storico’’. Tra le comparse e nei cuori dei contradaioli un posto speciale è tradizionalmente riservato ad alfieri e tamburini. Gli sbandieratori di Burò, Ghetto, La Bianca, Nona, Polveriera e S. Antonio si esibiranno e si sfideranno in una gara di agilità, abilità e coreografia. I loro lanci e le loro prese terranno col fiato sospeso il pubblico e delizieranno tutti con performances mozzafiato: questi verranno giudicati da una giuria di esperti della Fisb: la giuria sarà presieduta dal tecnico e maestro di bandiera Aquilino Mancinelli del gruppo sbandieratori di Soriano del Cimino; il gruppo migliore riceverà il trofeo. Al termine del Corteo Storico e delle esibizioni degli alfieri si procederà alla disputa del Palio vero e proprio. La piazza, come ogni anno tratterrà il fiato al primo clangore della prima prova delle gabbie. Come ogni anno attenderà trepidante la voce dagli altoparlanti che annuncerà il sorteggio delle gabbie fino ad esplodere in grida in esortazione, tifo, disperazione o gioia all’uscita degli asini in ogni batteria. Ma il vero boato sarà quello della Contrada che vincerà con la corsa liberatoria e trionfante dei contradaioli da ogni angolo della piazza sotto il balcone del Palazzo Comunale. Il coro esultante quando da quello stesso balcone, finalmente il Cencio, quest’anno realizzato dalla bravissima e poliedrica artista tolfetana Silvia Di Silvestro e offerto dalla farmacia Toti, sarà calato tra le mani dei fantini e del popolo. E poi il silenzio irreale del resto delle Contrade, che però non si abbatteranno e si prepareranno a rimboccarsi le maniche: guarderanno il vincitore portarsi a casa il Palio per cui hanno, in puro spirito volontaristico, lavorato per tutto un anno e in quel momento tutti sapremo che la sfida al Palio del prossimo anno sarà già iniziata. Da rilevare che a fine Palio si svolgerà la festa (aperta a tutti) nella Contrada vincitrice e poi in piazza dal balcone del Comune ci sarà la tradizionale Tombola. Molte le novità a corollario del Palio. In primis va rilevato che la delegata al Commercio Dania Trotti in collaborazione con il Comune di Allumiere ha dato il via alla 1^ edizione del ‘‘Palio in Vetrina’’. Il concorso, rivolto a tutti gli esercenti e attività economiche del Comune, prevede, previa adesione, l’allestimento delle proprie vetrine in base al tema del Palio, con addobbi e colori della Contrada appartenente. «L’iniziativa – spiega la delegata al Commercio, Dania Trotti – è finalizzata a rallegrare lo spirito di festa nelle vie cittadine e dar modo ai turisti di conoscere meglio la storia e la cultura del Palio e delle Contrade stesse, un ulteriore piccolo passo per portare a conoscenza una tradizione folcloristica e culturale, in  linea con la volontà della giunta stessa, di rendere il Comune di Allumiere protagonista del Palio a livello europeo. Si evidenzia che tutte le vetrine partecipanti al concorso verranno fotografate e giudicate da una giuria e verrà premiata la vetrina con l’addobbo migliore in concomitanza con la premiazione della gara del Palio. In questa settimana prima del Palio si terranno le varie ‘‘Cene del Contradaiolo’’ (una per ogni Contrada). Alle 18 ci sarà l’inaugurazione del Museo del Palio nel Palazzo Camerale. Il museo, che sarà diviso in sei sezioni, una per ogni Contrada, ospiterà anche delle teche in vetro nelle quali saranno riposti dei vecchi documenti messi a disposizione del grande Riccardo Rinaldi ideatore di questa manifestazione. Dalle 18.30 alle 20 spettacoli di giocoleria a cura dei giullari di Davide Rossi; alle 21.30 partenza del corteo storico da viale Garibaldi; alle 22.30 ci sarà la presentazione del Cencio; alle 23 spettacolo ‘‘La Terra dei briganti’’ a cura dei ‘‘Giullari di spade’’ e poi ‘‘Lunares in statera’’ a cura dei Giullari di Davide Rossi; alle 23.30 gran finale a sorpresa. «Il Palio ad Allumiere l’ho creato io – spiega Riccardo Rinaldi – lo volevo già anni indietro, ma non mi è stato possibile realizzarlo se non nel 1965. Ho inventato io gli stemmi e i colori, ho diviso il paese in 8 Contrade (2 non ci sono più – ndr) e ho pensato al Palio come summa di Corsa dei somari, corteo storico e gara degli sbandieratori. Per il nostro Palio mi sono ispirato a quello di Siena, patria del nostro Agostino Chigi».

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Port Mobility, approvato il Piano dei servizi: allarme momentaneamente rientrato

CIVITAVECCHIA – Firmato il decreto relativo al ‘‘Piano dei Servizi 2018’’ presentato da Port Mobility e l’allarme rientra ma la situazione rimane tesa. Una tregua momentanea ma in porto la tensione è palpabile. Le vertenze si accumulano e  lo scalo continua a soffrire. Un problema simile a quello dello scorso aprile quando per la società non era stato ancora rilasciato il Cig, codice necessario per le operazioni di pagamento. Anche il quel caso l’allarme era rientrato dopo la minaccia di sciopero che aveva velocizzato le operazioni di Molo Vespucci.

Una firma seguita dalla promessa che la scadenza del 31 maggio sarebbe stata prorogata al 31 dicembre. Siamo al 10 agosto e non c’è il decreto. Il numero uno di Port Mobility Edgardo Azzopardi comunica ai sindacati le sue difficoltà nel pagare gli stipendi. Le sigle si allarmano, poi in tarda mattinata arriva la comunicazione: la firma c’è, è stata emessa nella tarda serata di giovedì.

«Serve una programmazione pluriennale – ha tuonato Alessandro Borgioni segretario generale della Filt Cgil – altrimenti avremo sempre delle fibrillazioni che prima o poi porteranno al rischio di scioperi». Dello stesso avviso Fabiana Attig, responsabile Ugl Civitavecchia, che aggiunge: «Sicuramente a settembre avvieremo tutte le procedure necessarie perché in questo modo è difficile andare avanti». Soluzioni tampone e tardive ma il problema resta: il porto al momento è una bomba ad orologeria.

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Bis Tabarini, ma il Pian Due Torri risponde

Seconda uscita per la compagine diretta da Caputo, di fronte il Pian due Torri di Ranaldi. Se si cercavano progressi sul piano del gioco si sono visti, visto il poco tempo dall’avvio della preparazione, da non tenere conto dei carichi muscolari e sedute tattiche a cui sono stati sottoposti i giocatori delle due società. Comunque, nel complesso, un buon primo tempo da parte delle due squadre, tonico e a tratti fisico, per calare vistosamente nella ripresa. Tutti a referto alla fine dei novanta minuti e questo fa ben sperare per il ritmo partita. Assenti all’avvio, per i postumi dei carichi muscolari di questi giorni, Ruggiero, Nunziata e Serpieri. Tra i pali si sistema Di Rauso, di fronte a lui Funari e Gimmelli, con ai lati Treccarichi e Gallo. Il duo di centrocampo è composto da Bevilacqua e Esposito, Tabarini falso nueve e, ad agire sul piano offensivo, Delogu, Ndao e Cazzulani. Risponde Ranaldi con Salsano tra i pali, sulla linea difensiva Tiberi, Paris L, Amoroso e Grossi. A cercare la via del gol Orsini, con Mastropietro, Buscia, Celeroni e Solazzo a supporto. Gara vivace già dalle prime battute, maschio il gioco del Pian Due Torri, che contrasta bene i portuali a centrocampo.
L’unica occasione degli ospiti capita sui pedi di Solazzo, esterno della rete, poi la Cpc2005 prende le misure sul rettangolo vere e con Ndao, Gallo e Tabarini prende anche il possesso della metà campo avversaria, lasciandogli di fatto solo il contropiede. La CPC2005 preme, crea poco se non superiorità numerica, e il Pian Due Torri alla prima occasione passa in vantaggio. Presunto fallo di Funari nel cuore dell’area e l’arbitro concede il penalty: se ne incarica Celeroni che spiazza Di Rauso. La Cpc2005 non ci sta e riagguanta subito il pari, cross di Gallo, la difesa romana cilecca, e Tabarini insacca alle spalle di Salsano. Uno a uno al venticinquesimo.
Il risultato di parità dura ben poco, il Pian Due Torri mostra lo spirito battagliero che, forse, la accompagnerà per l’intera stagione e alla mezz’ora segna ancora. Azione corale con la sfera che arriva a Orsini, lesto, sul filo del fuorigioco, a siglare il due a uno.
Quando si pensa ad andare negli spogliatoi a racimolare idee ed energie Tabarini, dopo una progressione di cinquanta metri, insacca con un fendente da fuori area la sfera che vale il due a due. Ripresa con la compagine portuale rivoluzionata nell’undici.
Gloria per Di Rauso, China e Di Gennaro al posto di Bevilacqua e Esposito, Feuli e Cherchi per Treccarichi e Cazzulani, mentre Memmoli e Metta per Ndao e Delogu, Davanti Spanò per Tabarini. Anche Ranaldi rivoluziona il Pian dei Torri, completamente cambiato l’undici iniziale. La partita scivola via senza sussulti, la CPC2005 è padrona del campo, seppur non crei occasioni degne di nota, e il Pian due Torri agisce di rimessa. Le emozioni sono ben poche, l’unica cosa da annotare è l’esordio tra i pali di Di Marco in prima squadra, subentrato sul terreno di gioco al posto di Gloria a metà tempo. Memmoli tenta la via del gol per due volte, nulla di fatto per gli annali.È però Allegri sul finire a scaldare i guantoni a Di Marco, con la gara che si conclude poco dopo sul due a due. Domenica arriva il Morandi al Tamagnini.

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«Ladispoli, diversamente abili: parcheggi gratuiti sugli stalli blu»

LADISPOLI – «A Ladispoli i diversamente abili, dopo aver esposto il tagliando, possono parcheggiare, a eccezione di pochissime zone, per tutta la giornata sugli stalli blu presenti in città». La precisazione arriva dall'assessore alla Sicurezza, Polizia locale, Mobilità e trasporti Amelia Mollica Graziano dopo l'intervento dell'esponente del Pd Emanuele Pierini che puntava i riflettori sulle difficoltà per i diversamente abili di sostare negli stalli blu gratuitamente. «Devono esporre il disco orario solo in piazza Marescotti, viale Italia e piazzale Roma dove la sosta è consentita gratuitamente per un massimo di due ore essendo delle aree ad alta densità di circolazione. Dal momento del nostro insediamento – ha proseguito l'Assessore – lavorando per costruire una città sempre più accessibile a tutti e per la prima volta i diversamente abili possono parcheggiare gratuitamente sugli stalli blu sul lungomare: questa è una realtà non è un’utopia. Probabilmente l’esponente del Pd avrebbe dovuto sollevare queste osservazioni alla passata amministrazione quando sul lungomare non c’erano agevolazioni per i diversamente abili. Lo invitiamo, quindi, a non fare propaganda politica sulla pelle dei più deboli». 

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Caldo record: ma in Italia arriva la pioggia. Spagna e Portogallo in una sauna Le previsioni

Il Nord torna a respirare grazie ai temporali in arrivo dalla Francia. Ma nel resto d’Europa l’afa uccide: 8 morti in Spagna, 44 gradi (record) a Lisbona

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Sprar, arriva il bando

CIVITAVECCHIA – È stato pubblicato oggi sul sito della Città Metropolitana di Roma il bando di gara relativo alla gestione dei servizi di accoglienza, integrazione e tutela rivolti ai Raru ossia ai richiedenti asilo, rifugiati e umanitari, nell’ambito del progetto territoriale aderente al sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. In sintesi è arrivato il tanto commentato bando Sprar.

Il costo totale del progetto che vale per tre anni sarà di  oltre tre milioni di euro di cui 153'909,04 euro saranno messi dal comune di Civitavecchia sotto forma esclusiva di servizi.

La società o cooperativa che risponderà al bando dovrà farsi carico della gestione e accoglienza dei servizi avendo la disponibilità di 65 posti (questo il numero degli ospitati), a decorrere della data di aggiudicazione.

Le domande dovranno arrivare entro le 12 dell’undici settembre.  Il giorno dopo ci sarà invece l’apertura delle buste.

Nella scelta del progetto saranno fondamentali la descrizione della proposta progettuale e dei servizi garantiti, l’organizzazione del personale impiegato nella realizzazione del progetto, le attività di sensibilizzazione del territorio e le strutture di accoglienza. La società che vincerà il bando sarà del settore e avrà un fatturato passato importante, pari al doppio del valore della gara. Pena l’esclusione.

Nei pareri della commissione che aggiudicherà il bando, oltre all’offerta economica (risulterà vincitrice quella economicamente più vantaggiosa), sarà fondamentale la presenza di progetti di mediazione linguistico-culturale, l’insegnamento della lingua italiana, la formazione e riqualificazione professionale, l’inserimento sociale e anche scolastico per i minori.

Il bando lascerà sicuramente degli strascichi politici con la maggioranza di governo nazionale formata da Lega e Movimento Cinque Stelle che sembra intenzionata a ridimensionare questi interventi. A livello cittadino, invece, lo Sprar ha già realizzato un solco tra Lega,  che si oppone al progetto, e Movimento Cinque Stelle, oggi alla guida della città e promotore dello stesso.

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Sprar, FI: ''Siamo sicuri che il Ministro dell’Interno annullerà il finanziamento''

CIVITAVECCHIA – «Siamo sicuri che il ministro dell’Interno annullerà  immediatamente il finanziamento». Ne è convinta Forza Italia Civitavecchia che interviene sul tema Sprar. Nei giorni scorsi l’attacco del consigliere comunale Alessandra Riccetti e del coordinatore locale Alessandro D’Amico (Lega) all’amministrazione locale, a rispondere l’assessore ai Servizi sociali Daniela Lucernoni.

"La polemica tra il consigliere Riccetti e l’assessore Lucernoni ha messo in luce profonde contraddizioni. Da una parte – continuano gli azzurri – l’ex presidente del consiglio comunale ha criticato la presenza in bilancio dei 900mila euro per il centro Sprar, invitando il Sindaco ad annullare tutto. Dall’altra l’assessore ha fatto presente che ‘‘i soldi per i migranti li paga il governo, dove adesso c’è la Lega’’. In proposito gioverà ricordare che l’anno scorso Civitavecchia – continuano – ha ospitato una grande manifestazione su questo tema, contro lo Sprar, promossa da tutto il centro destra e dove Forza Italia ha partecipato con più di 500 attivisti".

Gli azzurri ricordano la manifestazione che ha unito tutto il centrodestra, una battaglia comune che ha mobilitato molti attivisti e simpatizzanti. Per gli azzurri il problema è evidente: "Si bloccano delle opere strategiche infrastrutturali, e sappiamo quanto siano importanti, e poi – concludono duri da FI Civitavecchia – spendiamo 900mila euro di soldi pubblici per gli stranieri in una città disastrata dove da  4  anni in tante zone della città non arriva nemmeno l’acqua". 

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Buona la prima per la Cpc2005

Prima amichevole ufficiale per le due compagini, il cielo è plumbeo e minaccia pioggia, con un caldo asfissiante sul terreno di gioco che accompagna Cpc2005 e Montalto al Tamagnini. Pronti e via, prime schermaglie senza nessun segno di nota. 
La Cpc2005 sembra avere più benzina nelle gambe in questo avvio e prima che scocchi il decimo passa in vantaggio. 
Spanò arpiona la sfera sulla tre quarti e innesca Ruggiero, questo alla vera prima occasione dei portuali, e sull’out sinistro, dopo una breve serpentina del funambolo civitavecchiese, Ruggiero scarica il sinistro con la palla che supera Quattrotto e finisce nel sacco. Rossi in vantaggio. 
Neanche il tempo di rimettere la sfera al centro che il Montalto arriva al pari. Angelucci ruba una palla sull’out destro e scaglia un tiro verso Di Rauso, nel mezzo c’è Gimmelli che involontariamente devia e mette la sfera alle spalle del portiere: è uno a uno. 
La partita è tattica e non decolla. Prima Ruggiero su punizione, facile la parata, poi Funari, buona la progressione ma fuori tempo il colpo di testa, e dall’altra l’ex De Carli, palo per lui, mettono in apprensione gli estremi difensori. 
Gambe imballate e si vede lontano un miglio, serve solo trovare la continuità in queste uscite. 
Al 20’ è però Spanò a riportare i portuali avanti, rimpallo che lo favorisce sulla tre quarti e con pallonetto, che non lascia scampo, supera Quattrotto: due a uno. 
Finisce in pratica qui la prima frazione con la pioggia che inizia a cadere smorzando l’afa. 
Ripresa al piccolo trotto, tante le trame e poche le occasioni, con il Montalto che però arriva al pari dopo poco, Nunziata non arpiona bene la sfera e Fanciulli è lesto a insaccare: due a due. Tatticismo e qualche occasione accompagnano la gara fino allo scadere, ma sul fischio finale Gallo mette nel mezzo una palla troppo invitante per Lipparelli che non fallisce l’appuntamento: tre a due.

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Sprar, Lucernoni: “I 900mila euro sono fondi del Ministero dell’Interno”

CIVITAVECCHIA – “I 900mila euro del progetto Sprar, che ricordo è stato votato a larga maggioranza in consiglio, sono fondi del Ministero dell'Interno, oggi a guida Lega, e quindi non fondi comunali”. È la replica dell’assessore ai Servizi sociali Daniela Lucernoni che interviene dopo le dichiarazioni del capogruppo della Lega Alessandra Riccetti e del coordinatore locale Alessandro D’Amico. Un botta e risposta sul tema migranti con la Riccetti che accusa la giunta pentastellata di mettere gli interessi dei richiedenti asilo davanti a quelli dei civitavecchiesi e la Lucernoni che fa chiarezza: “I progetti per i civitavecchiesi in difficoltà sono tanti, rivolti a tutte le categorie sociali, e gestiti dall'ufficio Servizi sociali. L'ex presidente del consiglio – tuona l’assessore ai Servizi sociali – ora consigliere di opposizione, d'altronde dovrebbe sapere cosa fanno tutti gli uffici del comune, invece evidentemente preferisce fare bassa demagogia”.

Riccetti e D’Amico si scagliano contro l’operato della giunta a Cinque stelle e ribadiscono la loro contrarietà all’accoglienza dei “194 stranieri con un importo a base d’asta pari a 45 euro ospite al giorno a dispetto di una media nazionale che viaggia sui 35. E soprattutto senza tener conto della sforbiciata al business dei migranti che il Governo (Lega – 5 Stelle) farà sull’accoglienza”. Insomma i due invitano Cozzolino ad adeguarsi alle politiche nazionali: “farebbe bene – incalzano Riccetti e D’Amico – a seguire la linea di Governo di cui fa parte”. La Lega rimprovera l’amministrazione ma per Lucernoni è tutto regolare visto che c’è l’approvazione del Ministero dell’Interno e conclude: “Ricordo infine che i servizi offerti ai richiedenti asilo non sono arbitrari ma sono stabiliti da leggi dello Stato. Qualora il Ministro – dichiara Lucernoni – decidesse di apportare cambiamenti al progetto SPRAR noi come amministrazione locale non potremo far altro che prenderne atto e agire di conseguenza”.

Ma sullo Sprar arriva anche il secco No del circolo territoriale di FdI Giorgio Almirante che lancia anche un appello all’unità del centrodestra su quella che è, ed è stata, una battaglia comune.

Il direttivo di “Almirante” punta il dito contro la giunta a Cinque stelle: “Quello che più indigna è che non un euro sia stato stanziato – nei quattro anni e mezzo precedenti – per i cittadini civitavecchiesi in difficoltà. Al contrario, negli ultimi anni, si è pensato solo a ridurre le risorse dei servizi sociali e quindi gli aiuti per gli italiani in difficoltà. Il circolo territoriale di Fratelli d’Italia “Giorgio Almirante” è da sempre contro la logica del sostegno fornito prima agli stranieri (nella stragrande maggioranza dei casi clandestini)”.

FdI ribadisce la sua “ferma opposizione a questa scellerata decisione dell’amministrazione comunale, contro la quale è stata promossa una petizione popolare che ha già raccolto oltre cinquecento firme, con la petizione promossa dal nostro circolo ed al quale hanno aderito tutte le altre forze politiche del centrodestra. Qualora i cittadini dessero fiducia a Fratelli d’Italia – promettono dal FdI – alle imminenti elezioni amministrative del prossimo maggio, l’impegno del circolo Almirante è categorico: tutte le delibere, adottate contro i civitavecchiesi, saranno revocate e le risorse verranno destinate, senza esitazione, agli Italiani in difficoltà. Nella prima giunta di centrodestra si revocherà immediatamente l’adesione allo scellerato progetto Sprar e le risorse saranno assegnate ai civitavecchiesi in difficoltà”.

Dopo la promessa l’appello: “Su questa battaglia – proseguono dal direttivo – sul quale abbiamo la certezza di contare su tutte le altre forze di centrodestra che si riconoscono, con noi, nella candidatura a sindaco di Massimiliano Grasso, auspichiamo di poter contare anche sulla collaborazione della Lega, alla quale lanciamo un appello. Abbandoni la Lega ogni tatticismo – dicono – che genera dubbi e lascia vociferare circa un suo avvicinamento ai 5 stelle. Il posto della Lega è qui, nel centrodestra, come è sempre stato, al fianco di Fratelli d’Italia e della maggioranza dei cittadini di Civitavecchia nella battaglia contro provvedimenti scellerati  come l’adesione al progetto Sprar, contro il quale – concludono dal circolo Almirante – proprio come avvenne un anno fa contro la minaccia di istituire un hotspot a Civitavecchia, quando in città vennero sia la nostra portavoce nazionale Giorgia Meloni sia il leader leghista Matteo Salvini, Lega e Fratelli d’Italia dovranno essere pronti a mobilitarsi con il coinvolgimento anche dei rispettivi leader nazionali”. 

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