Corrado Melone, dopo la mensa ora la palestra

LADISPOLI – Messa momentaneamente da parte la polemica tra Comune e Scuola sui locali mensa (i bambini al momento sono stati divisi in due gruppi dei quali uno consuma il pasto nella nuova sala mensa e l'altro continua ad usare il Polifunzionale in attesa dell'individuazione di nuovi locali dove realizzare la seconda mensa) l'attenzione ora si sposta sulla palestra. Ed è anche qui è subito polemica tra il dirigente scolastico Riccardo Agresti e il sindaco Alessandro Grando. Tutto nasce da alcuni lavori di manutenzione che la scuola avrebbe chiesto al Comune di effettuare e che questi gli avrebbe negato. «Qualche mese fa – ha dichiarato Agresti – la Regione Lazio pubblicò un bando per offrire finanziamenti ai Comuni per l'esecuzione di lavori di manutenzione delle palestre (chiedevano banalmente la ridipintura delle linee di gioco e piccoli altri lavoretti). Il Comune di Ladispoli – ha proseguito – rifiutò la nostra proposta preferendo il finanziamento dei lavori per una palestra privata (non so se il bando sia poi stato vinto realmente). Oggi, grazie alla collaborazione e alla buona volontà di un'Associazione privata, la palestra ''pubblica'' dell'Istituto comprensivo Corrado Melone comincia a rinnovarsi per offrire ai bambini ciò che qualcun altro ha rifiutato di dare». Ma il primo cittadino non ci sta: «E' falso che il Comune abbia rifiutato una proposta di riqualificazione di una palestra per l'Istituto Melone». Anzi: il primo cittadino punta i riflettori sulla delibera di Giunta «n.25 del 30.01.2018, ai fini della partecipazione al bando ''Sport in Movimento'' emanato dalla Regione Lazio», con la quale «è stato approvato il progetto relativo a interventi di manutenzione straordinaria da realizzare sulla palestra comunale annessa al plesso scolastico Caravaggio dell'Istituto comprensivo Ladispoli 3. La delibera in questione, per chi volesse verificare, è pubblicata sull'albo pretorio del sito istituzionale del Comune di Ladispoli. Il comportamento del dirigente scolastico continua a essere incomprensibile e ingiustificabile. A smentirlo, come sempre, ci vuole poco. Basta dire la verità».

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Microsoft premia l’eccellenza di Riccucci

CIVITAVECCHIA – «Quanto entro nelle aziende faccio due viaggi nel tempo, uno nel passato e uno nel futuro». Sono le parole di Mario Riccucci, un’eccellenza del territorio e un esperto di Digital transformation premiato nei mesi scorsi da un colosso come Microsoft per uno de suoi più recenti progetti di trasformazione digitale nell’ambito della pubblica amministrazione di un comune del Lazio. Quello di Riccucci è stato «scelto tra i vari progetti – ha spiegato il partner tecnical consultant Microsoft Giuseppe Aresta – perché è completo, usa tutte le tecnologie Office 365 e le ingloba nella realtà. Ha dato un valore aggiunto alla pubblica amministrazione riuscendo a semplificare le procedure e mettere in comunicazione tutto lo staff. È riuscito a centrare la mission Microsoft».

Il lavoro di Riccucci è stato selezionato per un case history, uno studio su una cosa ben fatta da mostrare agli altri partner e per Microsoft in Italia parliamo di ben 35mila soggetti o aziende. Riccucci è un silver partner, ed è il massimo livello di certificazione raggiungibile per chi lavora da solo.  Ma quello di Riccucci è un curriculum di tutto rispetto, un esperto nel settore della trasformazione digitale e della rete con un’esperienza ventennale. Basti pensare che nel 1995 fu proprio lui ad installare il primo nodo internet a Civitavecchia e in Italia «eravamo 10 o 15 ad offrire il servizio di accesso – ha spiegato Riccucci – siamo stati un’azienda che ha costruito internet».

Una tappa essenziale perché da lì l’esperto ha iniziato a lavorare con le tecnologie Cisco, leader mondiale nel settore, per poi nel 1999 – 2000 sviluppare una piattaforma di comunicazione multimediale chiamata Rentel.it simile all’attuale Skype (nato nel 2004). Riccucci attualmente sta lavorando con tre realtà cittadine la Mcp, la Ccms e la Valentini carri mettendo in atto un processo di trasformazione digitale. «Le aziende si trovano ad affrontare una svolta epocale e chi la fa ne godrà dei vantaggi – ha continuato Riccucci – mentre chi non si adeguerà al mondo digitale non so che tipo di futuro potrà avere”. Stare al passo con i tempi è quindi necessari per la sopravvivenza e per farlo è necessario formare personale e dirigenza per mettere in atto tutti i processi di informatizzazione, di miglioramento aziendale e snellimento del lavoro attraverso strumenti tecnologici.

Riccucci è stato tra i 150 imprenditori italiani selezionati per il padiglione Stazione futuro: l’Italia che verrà a Torino nell’ambito dei festeggiamenti ufficiali per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, con una macchina per telecomunicazioni di due metri per due di altissimo livello. «Per me – ha concluso Riccucci – è stata una grande soddisfazione».

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Compostaggio: contributo di 400 mila euro

CERVETERI – Un contributo di 400 mila euro,  quanto si è aggiudicato il Comune di Cerveteri, derivante dalla partecipazione al bando emesso dalla Regione Lazio, Direzione Politiche Ambientali e Ciclo dei Rifiuti, per le misure a favore delle attività di compostaggio e autocompostaggio per la riduzione della frazione organica per i Comuni del Lazio e di Roma Capitale. Ciò grazie al lavoro dell’assessora alle Politiche ambientali Elena Gubetti, che ha  partecipato al bando.
«Il compostaggio domestico – ha spiegato l’assessora Gubetti – è una pratica davvero molto semplice che ci permette di recuperare le sostanze organiche presenti nei nostri rifiuti e trasformarle in concime organico molto ricco di sostante nutritive per i nostri orti e per i nostri giardini. In più, il compostaggio ci permette di risparmiare grandi quantità di rifiuti che sarebbero altrimenti portati nei centri di conferimento adatti con un grande costo in termini di trasporto e di conferimento visto che, ad oggi, è quasi impossibile conferire questa frazione all’interno della nostra Regione a causa di una emergenza divenuta ormai strutturale. Il risparmio sarà quindi anche economico, perché avrà un effetto diretto sul costo della TARI: riducendo il volume dei rifiuti portati in discarica, diminuendo quindi  anche la tassa pagata dagli utenti. Sono estremamente soddisfatta  –  continua l’assessora Gubetti – dell’esito del bando e dell’apprezzamento che la Regione Lazio ha mostrato nei nostri confronti. Un progetto in cui ho creduto sin dall’inizio. L’attività di compostaggio sul nostro territorio è già cominciata quando abbiamo distribuito le compostiere domestiche a tutte le famiglie residenti nelle zone rurali cosa che ha apportato immediatamente un risparmio per chi ha aderito a questo sistema per lo smaltimento dell’umido ottenendo una riduzione della tariffa Tari 2018 pari al 20%. Con questo progetto andremo ad ampliare questo sistema alternativo di smaltimento dell’organico e ci consentirà di premiare altri utenti»
Il contributo concesso dalla Regione, è pari al 78,81% del costo totale del progetto presentato dal Comune di Cerveteri, che ammonta ad oltre 500 mila euro.

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Sosta selvaggia davanti la Melone, il preside bacchetta i genitori

LADISPOLI – Lo aveva promesso a inizio anno scolastico e ha già mantenuto la promessa. Il dirigente scolastico della Corrado Melone, Riccardo Agresti, torna a rimproverare i genitori indisciplinati e ancora una volta (come promesso proprio all'apertura dell'anno scolastico, appunto) lo ha fatto postando la foto degli insciplinati, o meglio delle loro auto, sui social. "In foto la dimostrazione che ci sono genitori che non rispettano i propri figli o comunque se ne infischiano della sicurezza dei figli altrui. Non è la prima volta che degli ignoranti (ignorano le regole del codice della strada) mettono a rischio la sicurezza dei ragazzi i quali, invece di scendere in tranquillità dai pullman al rientro da una qualche uscita didattica, sono costretti a scendere sulla strada perché lo spazio riservato ai bus è occupato da incapaci (incapai a percorrere un tratto di strada dal parcheggio dedicato alle auto a Scuola). La maleducazione (sono stati educatiomale dai loro genitori e male educheranno i propri figli) di queste persone – prosegue Agresti – è assolutamente stigmatizzabile e rende conto della fatica che fanno i docenti ad insegnare il rispetto delle regole della civile convivenza! Il Sindaco aveva detto che sarebbero fioccate le multe, ma vediamo ancora solo estrema mancanza di rispetto del prossimo". 

Scena, quella immortalata dal dirigente della Melone, che si ripete davanti a quasi tutti gli istituti scolastici ladispolani. Auto in doppia, se non in tripla fila con i genitori, con al seguito bambini, che fanno la gimkana tra le auto, incuranti del pericolo per loro stessi, e per gli altri automobilisti che magari, proprio in quel momento si ritrovano a dover attraversare quel tratto stradale col rischio di incorrere in qualche incidente. Situazione, peraltro, denunciata anche da un genitore, come riporta lo stesso preside Agresti che, dopo la 'ramanzina' ha voluto condividere con gli internauti anche il commento di un genitore della Melone: "Buongiorno – si legge nella nota inviata al dirigente scolastico – sono un genitore disabile che se potesse avere l'uso pieno delle gambe,sarebbe molto volentieri ben disposto a parcheggiare la propria auto,munita di opportuno tagliando e comandi appunto adatti alla mia patologia,sarebbe,dicevo molto ben disposto a parcheggiare nelle piazze o nelle vie adiacenti alla scuola e fare quattro benedetti passi sulle proprie gambe.Purtroppo devo avvicinarmi molto in prossimità dell' Istituto Melone ,ma sempre attento a non invadere lo spazio e la libertà altrui. Guardi invece cosa siamo capaci di fare, il grado di menefreghismo e inciviltà raggiunti. Considerando che al peggio non ci sono limiti, con questa immagine (nella foto inviata al dirigente scolastico si vedono auto in doppia fila che invadono anche le strisce pedonali, ndr) voglio mettere in evidenza, il "coraggio" di alcune figure che senza pudore e con il massimo dell'egoismo e della arroganza e aggiungo assoluta stupidità, riescono a mettere regolarmente le loro auto nelle posizioni più idonee a mettere in pericolo gli stessi scolari,contravvenendo alle più elementari regole e impedendo anche il transito degli ausili per disabili e procurando disagio e difficoltà di cui i suddetti imbecilli sembrano non rendersene conto.Eppure secondo me,sono pienamente coscienti del loro deplorevole comportamento.Ma il livello di degrado raggiunto,li ha assuefatti alla malaeducazione e al sopruso.Un rimedio potrebbe essere il raggiungimento della consapevolezza degli utenti più ligi alle norme,che costoro possono venire redarguiti e invitati al rispetto verso tutti.
Caro signor preside, la saluto molto cordialmente, con l'amara certezza che anche non arrendendosi,purtroppo non saremo in grado di cambiare le cose".

Non è mancata la risposta del dirigente scolastico: "A questo genitore rispondo che credo nella funzione di crescita culturale ed educativa della Scuola e sono certo, guardando i nostri "meloncini", che il futuro sarà migliore della realtà attuale. Noi lavoratori della conoscenza non ci arrenderemo mai!".

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Crc, l’attesa è finita

La grande attesa è terminata. Alle 15.30 il Crc debutta nella nuova stagione di serie B. 
Al Moretti Della Marta, casa sportiva del club biancogiallorosso, arriva il Cus Siena, una formazione neopromossa, ma che dispone di buoni elementi. 
Una realtà da non sottovalutare quindi, che vorrà fare una bella figura al suo esordio nella serie cadetta. 
Il tecnico Giampiero Granatelli analizza il match: «Vogliamo partire bene, abbiamo lavorato per questo obiettivo. Dobbiamo cercare di fare un buon inizio di campionato. Il Cus Siena è una compagine interessante e che conosciamo bene. Una realtà solida, al mio primo anno a Civitavecchia li battemmo dopo due pareggi ai tempi supplementari con il nostro passaggio in serie B. Io sono pronto, ho girato tanti club, ma il posto dove ho lavorato meglio è Civitavecchia. Sapevo che il mio era un arrivederci, quando il presidente mi ha richiamato da Colleferro non ci ho pensato due volte». 
Il Crc si presenta con tante aspettative e l’allenatore del Civitavecchia sottolinea: «Abbiamo preso ragazzi con esperienze significative, abbiamo una coppia di mediani nuova, Luca Martinelli che è stato anche a Benevento, Lazio e Fiamme Oro, Luca Calandro, anche lui con un percorso importante, poi ci sono Fabio Cocivera, Marcello De Gaspari, anche loro ex Fiamme Oro, Giancarlini, quest’ultimo per tanti anni nella Lazio. I giovani poi sono il motore vero di questa squadra, sono tornato per questi ragazzi che conosco davvero bene. Sono fedeli all’ideologia del gioco, è importante che siano stati confermati qui. Gli altri erano tasselli che mancavano. Ripartiamo con un ottimo gruppo di base civitavecchiese e una schiera di elementi che completato l’organico. Cercheremo di fare subito il meglio, ma ci sono stati tanti innesti, dovremo puntare su una certa capacità di integrazione. Nel rugby mettere insieme tutto è non è semplice».

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Il grano senatore Cappelli protagonista in collina

ALLUMIERE – L’Università Agraria di Allumiere punta sulla tradizione per investire sul futuro. Lo storico grano Senatore Cappelli torna disponibile per panificazione e pastificazione direttamente dalle colture dell’ente agrario di Allumiere. Ieri e oggi pasta e pane prodotti con la farina di questo prestigioso grano prodotto biologicamente dall’Agraria di Tolfa è stato presentato ieri e verrà presentato e fatto degustare anche oggi nella Festa d’Autunno. Il famoso Pane Giallo di Allumiere veniva tradizionalmente lavorato con la farina di grano duro ottenuta dal frumento Senatore Cappelli che è anche idoneo alla pastificazione motivo per cui sarà disponibile presso molti punti vendita di Allumiere la pasta prodotta con questa farina. I primi prodotti derivati dalla nuova coltivazione dell’Università Agraria saranno ufficialmente presentati, con la collaborazione di Slow Food-Costa della Maremma Laziale con lo show cooking con i cuochi Paolo Cappelletti del ristorante ‘’Orsola’’ e da Claudiio Appetecchi del ristorante ‘‘La Fontanaccia’’ Durante la giornata sarà possibile assistere a show cooking, acquistare e degustare i prodotti da forno e la pasta ottenuti dal grano duro di Senatore Cappelli. Per gli amanti della semplicità e della tradizione ovviamente non mancherà la classica bruschetta di pane giallo con l’olio nuovo fornito dal frantoio dell’Università Agraria. La cultivar di grano duro Cappelli venne creata dal genetista e ricercatore Nazareno Strampelli e rilasciata nel 1915. Il ricercatore dedicò questa nuova specie di frumento al marchese Raffaele Cappelli, Senatore del Regno d’Italia, che mise a disposizione dello scienziato campi, risorse e attrezzature per le sue ricerche. Il Grano Cappelli ebbe enorme successo in Italia e all’estero per le caratteristiche di rusticità, adattabilità e tardività. Era questo un fattore fondamentale consentiva di evitare la raccolta durante la calura di agosto e con essa il picco della malaria. Era d’altro canto una cultivar predisposta all’allettamento e alle ruggini così, quando negli anni ’70 del ‘900, vennero immesse sul mercato nuove specie di frumento più basse, redditizie e resistenti alle malattie, sebbene nutrizionalmente inferiori, il Grano Cappelli perse lentamente il suo primato. La rimessa a coltura di questa varietà di frumento da parte dell’Università Agraria di Allumiere è una misura volta alla riscoperta della tradizione di panificazione allumierasca. Il famoso Pane Giallo di Allumiere veniva tradizionalmente lavorato con la farina di grano duro ottenuta dal frumento Senatore Cappelli. “Abbiamo fatto questa scelta di puntare sulla qualità – spiega il presidente dell’Università Agraria Pietro Vernace – e siamo molto soddisfatti dei risultati che stiamo ottenendo. Vogliamo continuare a portare il nostro territorio con le sue ricchezze e peculiarità sulle tavole di tutti. I nostri prodotti sono sinonimo di qualità, di biologico, di genuinità. Siamo orgogliosi poi per il fatto che abbiamo ottenuto il marchio Slow Food per la nostra carne maremmana biologica. Vogliamo continuare a puntare sull’agricoltura e sull’allevamento e a tal proposito annunciamo che abbiamo acquistato altri due tori per aumentare il bestiame. Intanto proseguono le attività di frangitura delle olive al nostro frantoio. Farina, olio, grano e carne di qualità: vogliamo rilanciare allumiere e i suoi prodotti tipici”. 
 

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