Manutenzione stradale: stanziati i primi 40mila euro

CIVITAVECCHIA – Quarantamila euro per interventi urgenti sul patrimonio stradale comunale finalizzati all'eliminazione dei pericoli imminenti per la circolazione veicolare e pedonale. Sono quelli che sono stati stanziati dal Comune, con i lavori già affidati e pronti a partire nei prossimi giorni, lavorando l’asfalto a caldo, differentemente a come è stato fatto finora. “Si tratta di piccoli interventi – ha spiegato l’assessore Alessandro Ceccarelli sulla sua pagina Facebook – per iniziare a lavorare su quanto di più pericoloso c’è ed avere il tempo necessario a preparare una seconda gara da 100mila euro per risolvere almeno le situazioni più urgenti, fino a poter stanziare 300mila euro pian piano nel corso dell’anno”. E di buche pericolose, trasformate inveri crateri, ce ne sono diverse in tutti  i quartieri cittadini, dal centro alle periferie. Buche che rappresentano un vero e proprio pericolo per automobilisti e motocilisti.

L’assessore ha poi ricordato che per il 2018 è stata stanziata la somma ingente di 2 milioni di euro proprio per il rifacimento del manto stradale, con i cantieri che si spera possano partire entro la fine dell’anno. “La situazione del manto stradale – ha sottolineato – è uno specchio della situazione delle finanze del Comune: un disastro. Dopo anni di duro lavoro da parte del Movimento 5 Stelle, ora il bilancio comincia a vedere la luce. Di conseguenza anche il manto stradale tornerà a condizioni più decorose”.  

Un commento poi sull’iniziativa di "Tappami", sbarcata anche a Civitavecchia e coordinata da Stefano Giannini. “Non posso che essere favorevole ai cittadini attivi che si mettono in gioco in prima persona per migliorare la propria città – ha spiegato – a patto che ci sia davvero una voglia di migliorare il contesto in cui tutti noi viviamo e non solo di fare operazioni di propaganda politica. È altrettanto ovvio che non possono semplici associazioni di cittadini sostituirsi all'ente pubblico: possono fare rifiniture, possono fare un'opera di sensibilizzazione della coscienza civica, ma non possono sostituirsi all'ordinario”.

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Tosap e affissioni, bufera su Palazzo del Pincio

CIVITAVECCHIA – “Totale assenza di comunicazione e condivisione del metodo». È la dura, anzi durissima, replica del presidente della Confcommercio Civitavecchia alla risposta dell’amministrazione comunale sul’ imposta di pubblicità, Tosap e affissioni.

In sostanza da Palazzo del Pincio hanno reso noto di essere al lavoro per regolarizzare le entrate, nessuna nuova tassa. Una risposta che non è stata gradita né da Confcommercio né dallo Sportello dei consumatori. Dopo le polemiche dei giorni scorsi torna nuovamente all’attacco Luciani che abbandona i toni più pacati della richiesta di chiarimenti precedente.

“Dalla risposta dell’amministrazione comunale alla nostra richiesta di maggiore rispetto – tuona il presidente della Confcommercio locale – è evidente che il reale problema del commercio cittadino non è stato compreso. Individuare difformità nei pagamenti dei tributi locali è certamente compito degli uffici comunali. Anche perché, se ognuno versa quanto dovuto, tutti versano il giusto, senza impiegare risorse pubbliche per ‘‘scovare i furbi’’. È altrettanto vero che in occasione di censimenti – evidenzia –  si comunica il metodo che si intende seguire e si coinvolgono i destinatari per ottenere il risultato migliore”.

Comunicazione che non c’è stata. “Se questa Amministrazione intende adottare una linea ferma nella gestione della città e dei servizi, li garantisca. Quindi, mai parlato di aumenti delle tariffe, ma di completa mancanza di considerazione. Tranne quando c’è da pagare – conclude Luciani – troppo semplice governare così”.

Lo Sportello invece segnala “tassazione – scrivono – anche per i cartelli esposti dalle agenzie immobiliari con l’indicazione delle case in vendita o in affitto, oppure ad alcuni bar che esponevano cartelli con le varie tipologie di caffè disponibili”.

Dallo Sportello dei consumatori spiegano che gli esercenti espongono questi cartelli perché “ovviamente, le agenzie immobiliari non possono esporre in vetrina direttamente gli immobili, o i bar esporre direttamente in vetrina il caffè allo zenzero confidando sull'ottimo olfatto dei passanti per coglierne il particolare odore. Ora perché un negozio di abbigliamento può esporre tranquillamente le scarpe o i vestiti che propone per la vendita, ed altre tipologie di esercizi commerciali non devono avere la stessa opportunità? Questi costi aggiuntivi poi, su chi pensate vengano scaricati, se non sui consumatori che acquistano da questi negozi? Temiamo – proseguono dallo Sportello – che il Sindaco coglierà l'occasione per tassare anche scarpe, vestiti e quant'altro sia esposto in una vetrina”.

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Foce di Ponente, sopralluogo stamane di Comune e Regione

TARQUINIA – Questa mattina, presso la ex Foce di Ponente delle Saline di Tarquinia, si é svolto un ennesimo sopralluogo, questa volta ad opera della Direzione Risorse Idriche e Difesa del Suolo e, su richiesta di quest'ultima, del Comune di Tarquinia nelle persone degli Assessori Pietro Serafini e Laura Sposetti. All'azione è intervenuto, su specifica volontá del Consigliere Regionale Panunzi, anche il gruppo Tarquinia Nel Cuore nella persona di Alessio Gambetti.( Agg. 22/03 ore 11,34)

 GAMBETTI : “BENE LA REGIONE, ORA INTERVENGANO ANCHE GLI ALTRI SOGGETTI” – "Che la situazione sia grave é palese, ma siamo lieti che la Regione si sia dimostrata comunicativa e collaborativa sin dalle nostre prime richieste, mesi fa'. – commenta Alessio Gambetti di Tarquinia nel cuore –  Ora ci si augura che anche gli altri Soggetti interessati inizino a fare altrettanto; l'estate é vicina ed abbiamo infatti ribadito l'urgenza di garantire l'accesso alla bellissima spiaggia delle Saline gia' prima di questa estate. In merito una prima relazione tecnico-economica, necessaria per la realizzazione del tanto richiesto ponte in legno alternativo, è in corso d'opera a livello di Amministrazione Comunale, ma la Regione Lazio, in una recente comunicazione, ha prefigurato la necessitá di un intervento di portata maggiore”. (Agg.22/03 ore 12,27)

SERVE UNA MASSICCIATA FRONTE MARE – ”Abbiamo altresì ribadito con forza come gruppo che la Foce di Ponente venga sistemata il prima possibile – commenta Gambetti – e realizzata una massicciata fronte mare a protezione della struttura. Non molleremo fino a che i problemi della Foce e di tutta l'area non vengono risolti in tempi brevi." (Agg 22/03 ore 13,41)

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Nell'occhio del ciclone

L'Italia nell'occhio del ciclone. Il nuovo ingresso del Burian ha una stravolto nuovamente la scena meteorologica sul Belpaese. Vortici ciclonici ricchi di precipitazioni nevose, piovose, temporalesche e con grandine continuano a raggiungere il nostro mare creando maltempo e disagi su molte regioni.

MARTEDÌ E MERCOLEDÌ – Dopo il ciclone di ieri, che ha portato la neve in pianura su parte del Nordest, ecco che un'altra minaccia raggiungerà l'Italia tra Martedì 20 e Mercoledì 21 Marzo. Alle isole Baleari – spiegano gli esperti di 'ilMeteo.it' – una bassa pressione muoverà velocemente verso la Sardegna e il mar Tirreno, causando condizioni di maltempo sull'isola e poi anche su Toscana, Lazio, Umbria, Campania e regioni adriatiche. La depressione sarà alimentata sia dal Maestrale freddo che soffierà fortissimo sui bacini occidentali, sia dal Burian che soffierà altrettanto intensamente sull'Adriatico e Tirreno settentrionale.

NEVE IN PIANURA – La neve potrà cadere fino in pianura sulla Toscana nella mattinata di mercoledì 21, segnatamente su senese, aretino, fiorentino (possibili fiocchi anche a Firenze), poi neve sull'Umbria e sulle Marche. Mercoledì neve sul Lazio, anche a quote collinari nella sera di martedì. Sempre martedì attesi nubifragi su latinense, frusinate, casertano, beneventano e napoletano. (Adnkronos)

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''Il Pd unica forza indisponibile a considerare altre  ipotesi di candidato sindaco''

S. MARINELLA – La lista civica ‘‘Il Paese che Vorrei’’, non condivide le notizie riportate sulla stampa, relative alla riunione tenutasi la scorsa settimana tra le varie anime del centro sinistra. «Si asserisce – dicono i responsabili del movimento – che nel corso di una riunione fra le varie forze del centrosinistra di Santa Marinella sarebbero emerse le indisponibilità del Pd e del ‘‘Paese che Vorrei’’ a fare un passo indietro ai rispettivi candidati sindaci, determinando così una posizione di stallo. Si legge, inoltre, che il ‘‘Paese che Vorrei’’ ha richiesto, in più occasioni, di ricorrere allo strumento delle primarie di coalizione. Entrambe le affermazioni risultano false». «Nel corso dell’incontro – ribadiscono dal Paese che vorrei – il Pd è risultato essere l’unica forza politica indisponibile a considerare ipotesi di candidato sindaco, che non fossero quella di Pietro Tidei, candidatura, peraltro, che palesemente nel corso della riunione non ha riscosso adesioni da parte degli altri partecipanti. Il ‘‘Paese che Vorrei’’, ha invece ribadito, come sempre pubblicamente espresso, che la candidatura di Lorenzo Casella può essere ridiscussa in caso di un generale accordo della coalizione su altro nome. La candidatura di Tidei è stata giudicata divisiva e tale da non permettere una aggregazione del centro sinistra. La riunione, ha infatti evidenziato come l’arroccamento dimostrato, non consente in alcun modo di convergere su una alleanza plurale ed ampia. Altrettanto falsa risulta la riportata posizione de Il Paese che Vorrei circa le primarie di coalizione, non le abbiamo mai richieste, nella convinzione che una coalizione seria che si candida al governo di una città debba essere in grado di convergere su un soggetto rappresentativo condiviso».

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Al PalaGalli derby tra Snc e Latina

di MATTEO CECCACCI

Rossocelesti o nerazzurri, rivincita o redenzione, andata o ritorno, bene o male, buono o cattivo, Pagliarini o Mirarchi, Romiti o Migliaccio, Snc o Latina. Aternative e dubbi, per una partita che è già storia, perché il mondo è come la pallanuoto: divide sempre in due categorie. Questa è la madre di tutte le partite, domani alle 15 al PalaGalli scenderanno in acqua due compagini che finora hanno disputato un girone d’andata impeccabile e si contenderanno fino all’ultimo minuto la seconda piazza della classifica in solitaria. (Agg. 09/03 ore 18.13 SEGUE)

IL DERBY DEL PALAGALLI – Da una parte la Snc Enel Civitavecchia di Marco Pagliarini con un solo obiettivo: vincere. Dall’altra il Latina di Maurizio Mirarchi, che vorrà a tutti i costi i tre punti per avvicinarsi alla capolista Salerno che affronterà alle 18 in trasferta la Roma Vis Nova. Squadra che tra l’altro, è stata sconfitta 12-7 dai latinensi mercoledì scorso nel recupero della decima giornata. Una partita, dunque, che molto probabilmente avrà inciso sul fattore stanchezza e che, in parte favorirà la Snc, che dovrà essere brava ad approfittarne. Il 25 novembre scorso, data in cui iniziò il campionato, e che vide i rossocelesti cedere ad Anzio con il risultato di 9-6, oltre all’esordio amaro, vide soprattutto le pesantissime assenze di due fulcri portanti, come il difensore Manfredi Iula e l’attaccante serbo Nikola Bogdanovic, attualmente a 20 centri. Stavolta coach Pagliarini può vantare l’intera rosa a disposizione, da capitan Romiti ai giovani fuoriclasse. Talenti che di certo non mancano alla società di Mirarchi la quale vanta nomi altrettanto prestigiosi, come i loro migliori marcatori Marko Maras e Massimiliano Migliaccio, passando per i giovani Andrea Mazzarino classe 2000 e il 2001 Alessandro Telese, giocatori che si stanno distinguendo in modo esemplare durante questa stagione. Due squadre, dunque, giovani e forti, con la stessa posizione di classifica e con l’obiettivo in comune di vincere per aggiudicarsi quel secondo posto che significherebbe playoff a fine anno. Inutile dire che un eventuale segno ics farebbe solo che piacere alla Roma Nuoto che insegue a -2, ma talmente sarà tanta la grinta e l’impegno, che i pronostici possono solo far sperare  la vittoria di una o dell’altra. (Agg. 09/03 ore 18.44 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL DIFENSORE ROSSOCELESTE DAMIANO CAPONERO – «Sarà una partita difficile – spiega il difensore Damiano Caponero – perché loro sono una buona squadra. Ci conosciamo a pennello e siamo a pari punti, quindi ce la giocheremo fino all’ultimo. Il fatto che hanno giocato mercoledì e che possiamo trovarli più stanchi non credo possa influire più di tanto. Ci siamo preparati benissimo e tanto per questo big match, sfruttando anche la pausa, c’è molta voglia di riscatto. I prossimi quattro incontri – conclude la calottina numero dodici – saranno determinanti per il nostro finale di stagione. Speriamo nei playoff, la squadra c’è e la voglia anche». (Agg. 09/03 ore 19.16)

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''Minghella non sa più quali pesci prendere''

S. MARINELLA – L’ex deputato Pietro Tidei non prende molto sportivamente le dichiarazioni dell’ex delegato al Bilancio Emanuele Minghella e minaccia di adire a vie legali nei suoi confronti. Sulle sue esternazioni relative al bilancio, però, il piddino risponde con dati alla mano. «Minghella – spiega Tidei – si rende sempre più patetico ed odioso perché è chiaro che non sa più quali pesci prendere. Ad un mio articolo, dove ho illustrato il disastro economico dell’Ente, lui risponde con insulti ed illazioni, per i quali presenterò formale denuncia querela alle autorità competenti. In primo luogo, la mia amministrazione cadde proprio perché si oppose ad una scellerata speculazione edilizia, quella di Poggio Bellavista. Questo è il motivo della sfiducia quando ero sindaco di Santa Marinella nel 2007, ovvero il non cedere, da parte mia, ad alcun ricatto e pressione su un tema, come quello di Poggio Bellavista che, a distanza di dieci anni, è stato approvato proprio dalla Giunta di cui il caro Minghella ha fatto parte. Quanto allo stabile di via della Libertà, non me ne farei un vanto poiché, dopo dieci anni di Giunta Bacheca, è divenuto inagibile, inutilizzabile come molti altri siti in città vedi il Palazzetto dello sport, il campo di calcio e la piscina comunale. Con un bilancio comunale che vanta allo stato attuale quasi trenta milioni di buco al netto di nessuna nuova opera pubblica, dove sono finiti i soldi? – si domanda Tidei, che si dice certo che sarà materia della Procura della Repubblica, della Corte dei Conti e della sezione del Tesoro competente per gli Enti Locali, per accertare come si è creata la voragine». «Sarà materia di questi Enti – continua il candidato sindaco – perché il sottoscritto non è solito fare proclami e comunicati, quello che ho detto più volte sui giornali è stato messo nero su bianco e spedito con posta raccomandata. Nel mio programma elettorale 2018, sostenuto da una coalizione di cinque liste, non c’è alcuna speculazione edilizia, perché in nessuna amministrazione ho mai permesso tanto. Sperando in una risposta altrettanto puntuale, ricordo a Minghella e alla cittadinanza, che allo stato attuale ci sono quasi trenta milioni di debiti con soli tre milioni e 800mila euro di disponibilità di cassa. Se il Commissario decidesse di pagare parte degli otto milioni di euro di fatture non pagate, avendo ricevuto decreti ingiuntivi non opposti, non ci sarebbero più soldi per il pagamento degli stipendi del personale. Quanto al confronto, personalmente non ho mai rifiutato alcun dibattito televisivo, web, radio, di piazza ed in tutte le forme conosciute a questo mondo. Sono però solito confrontarmi con i veri avversari, con chi ci mette la faccia e si qualifica". "Quando Minghella – conclude Tidei – che invito a rispondere puntualmente senza insulti , si sarà candidato Sindaco, il giorno stesso sarò disponibile a qualsiasi confronto, nel frattempo non perdo tempo con chi non rappresenta niente se non l’emblema del disastro economico finanziario di questo Comune». (Gi.Ba.)

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Maxi rimborsi Hcs, Piendibene su Micchi: "Ha percepito molto più del dovuto"

CIVITAVECCHIA – Il capogruppo del Partito Democratico Marco Piendibene torna sulla questione dei rimborsi spese riconosciuti a liquidatore di Hcs, Città Pulita ed Argo Micchi. «Finalmente qualcosa si muove per accertare la legittimità delle ingenti somme percepite da Micchi a titolo di rimborso spese. In più occasioni – continua – abbiamo inviato comunicati, convocato conferenze stampa  e richiesto documenti per dimostrare che il supermanager stesse percependo molti più soldi di quanto pattuito durante l’assemblea per il conferimento dell’incarico, con il comune  come socio unico delle società, che nel 2014 ammontava a 40.000 euro. La somma – riporta – è lievitata fino a 92.00 ripartiti in 40.000 per Hcs, 40.000 per Città Pulita e 12.000 per Argo».

«Il punto è – dichiara – che se i compensi sono legittimi, in quanto deliberati dall’assemblea, altrettanto non si può dire per i faraonici rimborsi spese riconosciuti al di fuori di quell’accordo che specificava come ‘‘omnicomprensivi’’ la cifra pattuita di 40.000. Che si tratti di una grave anomalia – continua – lo aveva riconosciuto anche la Segretaria Generale Caterina Cordella che, ormai quasi due anni fa, scriveva al Sindaco e  agli interessati per attivare le procedure di recupero delle somme indebitamente erogate. Tuttavia, nonostante le sollecitazioni nostre e di molti altri esponenti della minoranza, nulla si è mosso. Ora – conclude – aspettiamo che siano gli organi preposti a fare luce e che si chiariscano anche altri aspetti strettamente connessi alla vicenda». 

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