Porto: si apre un altro fronte

CIVITAVECCHIA – Si apre un nuovo fronte all’interno del porto. L’ennesima vertenza che rischia di travolgere altri lavoratori, che potrebbero vedere a rischio il proprio futuro. Non sembra esserci pace all’interno dello scalo, infatti, alla luce anche della lettera giunta martedì sera negli uffici della Port Utilities, la società costituita nel 2002 con lo scopo di gestire i cosiddetti servizi di interesse generale all’interno dei Porti di Roma. «L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale – spiegano da Port Utilities – ha trasmesso alla società una lettera recante l’avviso di avvio di un procedimento per la eventuale decadenza della concessione di servizi portuali della quale Port Utilities S.p.A. è titolare».

Si tratta, nello specifico, dei servizi di cui al d.m. 14.11.1994, art. 1, lettere a), c), d) e f), assegnati ad esito di una pubblica gara bandita dalla allora Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta; e questi sono relativi a servizi di illuminazione, servizi idrici, servizi di manutenzione e riparazione e servizi informatici e telematici. «La lettera dell’amministrazione ha ad oggetto essenzialmente due asseriti inadempimenti di Port Utilities S.p.A. – spiegano ancora dalla società – che già in diverse occasioni ha trasmesso all’Autorità le proprie osservazioni». Si tratta, a quanto pare, di presunti mancati investimenti di cui, però, la stessa società ha dato conto all’Adsp rinviando al mittente le presunte contestazioni, e ribadendo invece la bontà del proprio operato in questi anni.

«Port Utilities – hanno infatti sottolineato dalla dirigenza – ha sempre agito nel rispetto della normativa di settore e delle disposizioni contrattuali, che l’amministrazione ha prestabilito in sede di gara e ha poi liberamente condiviso all’atto della stipula del contratto, ed è pertanto certa di poter dimostrare l’assoluta correttezza del proprio operato e la fondatezza delle proprie ragioni. Nelle more della definizione del procedimento, la società garantisce senz’altro l’erogazione dei servizi e la massima attenzione alle esigenze dell’utenza». Una questione, quindi, ancora da chiarire, ma certo l’eventuale decadenza della concessione rischia di pesare, e non poco, sulla tenuta della stessa società e sul futuro delle famiglie coinvolte. In questo caso sono circa 25 i lavoratori coinvolti che, già da qualche settimana, avevano avuto il sentore di un qualche problema dietro l’angolo. Problema che si è presentato, puntuale, con la lettera inviata da Molo Vespucci. E considerato il recente braccio di ferro con altre società di interesse generale, questa potrebbe anche non essere l’unica lettera inviata dall’Autorità di Sistema Portuale. Un’altra vertenza, quindi, che si aggiunge alle già delicate situazioni che coinvolgono, ad esempio, Port Mobility oppure la Port Authority Security. L’ennesima tegola su Molo Vespucci e sull’equilibrio del porto.

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Fustaino di Civitavecchia aggredito al Di Ianne

Sono passate esattamente tre settimane dalla pausa che l’Associazione Italiana Arbitri aveva indetto dopo la vile e crudele aggressione subita dall’arbitro ventiseinne Riccardo Bernardini di Ciampino alla fine della partita di Promozione tra Virtus Olympia-Atletico Torrenova per cercare di far riflettere tutti: genitori in primis, calciatori in secundis e tutti i dirigenti con le società del Lazio, ma eventualmente tutto questo non è servito a niente, perché se ci troviamo appena dopo ventuno giorni a raccontare l’ennesima aggressione fisica ai danni di un giovanissimo fischietto classe 2002 di nome Flavio Fustaino appartenente alla sezione di Civitavecchia è di un imbarazzo senza fine. Il fattaccio è accaduto nella giornata di sabato durante il match tra i padroni di casa della Leocon di Diego Michesi e la Vigor Perconti di Alessandro Maffei. La cosa strana? l’età. Era una semplice partita Elite tra ragazzi poco più che tredicenni che è andata a sfociare in un vergognoso far west. Probabilmente l’1-0 in favore dei bianconeri stava molto stretto alla Perconti, perché una società blasonata come la Vigor non può perdere in casa di una neopromossa, allora che cosa ha cominciato a fare? Protestare ogni decisione dell’arbitro, insultandolo e minacciandolo, portando il giovane fischietto ad allontare prima il tecnico e poi espellere ben tre calciatori in maglia rossoblu, tra questi il protagonista dello spintone al direttore di gara.  Da qui in poi il delirio e la pazzia: spintoni, pugni e calci in tribuna tra i genitori della Leocon e della Perconti, calmato soltanto dall’arrivo dei Carabinieri chiamati dai dirigenti bianconeri. Questo, dunque, non è calcio, ma  una scena orribile da dimenticare il prima possibile.

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''Jovanotti sposti i concerti a Torre Flavia e a Fermo''

LADISPOLI – Nonostante le rassicurazioni del sindaco Alessandro Grando in persona sulla tutela della Palude di Torre Flavia durante il concerto di Jovanotti, l'evento in programma per il 16 luglio desta comunque preoccupazione. Riflettori puntati sul fratino che da anni ormai nidifica proprio all'interno della Palude e che a causa di rumori troppo forti potrebbero essere spaventati e allontanati definitivamente dalla Palude. A chiedere di trovare un'altra location per il concerto è proprio la Lipu che ha deciso di scrivere proprio al cantautore Lorenzo Cherubini: «Caro Lorenzo – scrive il direttore generale della Lipu Danilo Selvaggi – ti scriviamo per parlarci di un amico di nome ''fratino''. Il fratino è un piccolo uccello che, tra i mesi di marzo e agosto, nidifica sulle spiagge sabbiose del nostro Paese. Negli ultimi an i la popolazione italiana di fratino è diminuita del 50%. Un vero e proprio crollo causato specialmente  dalla pulizia meccanica delle spiagge, che distrugge i nidi e uccide i piccoli nati, e dal disturbo arrecato in varie forme dalle attività umane svolte sugli arenili. Il fratino è lì, sulle nostre spiagge, da un tempo immemorabile. Fino a quando siamo arrivati noi.  Da allora, per lui sono cominciati i guai. Eppure una convivenza è possibile. Occorre nient’altro che un po’ di attenzione. Ad esempio, occorre che i nidi di fratino siano individuati e protetti, in modo che la nidificazione possa svolgersi al meglio, non essere disturbata e andare a buon fine. E’ quello che stanno facendo i giovani volontari del progetto Life Choose Nature della Lipu, che sono attivi su tante spiagge italiane dalla primavera di quest’anno. Abbiamo saputo del tuo tour estivo su tante spiagge delle region i italiane, tra cui la spiaggia di Fermo dove nidifica il fratino, e dell’importantissima causa che appoggia, assieme agli amici del Wwf della cara Donatella Bianchi: la difesa del mare dal problema dalla plastica. Un problema molto serio, al quale bisogna dare risposte efficaci e urgenti. Un  problema certamente più grande di quello del fratino. Eppure, i problemi più piccoli non sono necessariamente piccoli problemi. Sarebbe bello e importante se il tuo tour, che porterà in giro per l’Italia l’arte ma anche la cultura di Jovanotti, avesse un’attenzione speciale per questa specie. In particolar modo, se si facesse in modo di evitare l’impatto del tour sulla nidificazione di questo animale. Anche poche coppie, anche pochi nuovi nati sono importanti per la conservazione della specie nella sua popolazione italiana. Lorenzo Jovanotti è noto e amato dalla gente per la sua musica, che esalta la pace, l’amore, la bellezza del mondo. Siamo certi che nell’idea di mondo di Jovanotti possa esserci una stanzetta, uno spazio di sensibilità anche per il piccolo fratino. “Uscire dal metro quadro, dove ogni cosa sembra dovuta / guardare dentro alle cose / c’è una realtà sconosciuta / che chiede soltanto un modo / per venir fuori o veder le stelle”. Sembra scritta per il fratino. Che chiede giusto questo, di uscire fuori dal suo piccolo nido, “a veder le stelle”. A tua disposizione per ogni informazione tecnica dovesse occorrere, grati per turco quello che vorrai e  vorrete fare".

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''Più accessibilità dei siti delle pubbliche amministrazioni''

SANTA MARINELLA – La lista civica “Il Paese che Vorrei” si fa promotrice dell’accessibilità di tutti i siti della pubblica amministrazione, nella campagna nazionale “Non ti nascondere, Liberi di scegliere” e promuove un incontro sul tema dell’accessibilità per il 9 dicembre presso il Parco Kennedy. 
“Il web – dicono i promotori del movimento – è un canale universale di comunicazione, per le pubbliche amministrazioni questo si traduce nell’opportunità di fornire informazioni e servizi in rete. Partendo da questa semplice ma fondamentale considerazione e recependo il dettato della legge Stanca e della direttiva del Parlamento Europeo, noi ci siamo fatti promotori dell’accessibilità dei siti istituzionali della pubblica amministrazione nella campagna nazionale promossa dall’associazione Disability Pride. Ricordiamo che Santa Marinella ha da poco celebrato una triste ricorrenza, il 15 ottobre di tre anni fa, l’Agenzia Generale per l’Italia Digitale del Ministero dell’Interno, intimava all’allora Sindaco Bacheca, di adeguare entro 90 giorni il sito istituzionale agli obblighi di legge e le sedi comunali alle direttive contenute nelle specifiche tecniche delle postazioni di lavoro a disposizione del dipendente con disabilità, adeguamenti ancora oggi non attuati. Il Paese che Vorrei ha colto l’occasione per trasformare l’amara esperienza vissuta sul nostro territorio in un’opportunità di crescita per tutti gli italiani. Siamo orgogliosi di aver contribuito a questa iniziativa, sviluppando il tema dell’accessibilità digitale, che va ad affiancare e integrare altri aspetti legati ai diritti delle persone disabili, portati avanti da anni da altre associazioni”. “Nel documento presentato oggi in Parlamento – spiegano gli aderenti al Paese che Vorrei – per la giornata mondiale dei diritti delle persone con disabilità, sono trattati moltissimi temi che sono stati e continueranno ad essere centrali nella nostra attività, primo tra tutti la realizzazione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, per le quali già cinque anni fa abbiamo impegnato l’amministrazione. Altri aspetti, tutti di notevole importanza, riguardano il diritto a una vita indipendente, alla casa, all’assistenza protesica, all’inserimento lavorativo e alla pratica dello sport, l’accessibilità degli spazi pubblici e dei trasporti, il riconoscimento e la tutela delle figure professionali a sostegno delle persone disabili”. “Sabato scorso – conclude il movimento – alcuni componenti della nostra associazione hanno preso parte al flash mob svoltosi a Roma, a Castel Sant’Angelo. In collaborazione con le associazioni aderenti, il 9 dicembre, presenteremo al Parco Kennedy, alcuni dei temi trattati nella proposta per continuare con la nostra azione di sensibilizzazione e per sollecitare l’amministrazione ad agire per adeguare l’accessibilità del nostro territorio e sviluppare politiche inclusive volte al rispetto dei diritti delle persone con disabilità”.

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Primarie Pd, non si placano le polemiche

CIVITAVECCHIA – Non si placano i commenti al risultato delle elezioni primarie regionali del Partito democratico che hanno visto la vittoria di Astorre su Mancini. 
Dopo Marietta Tidei e Valentino Carluccio questa volta è Mirko Mecozzi a prendere parola: «In vista delle prossime elezioni amministrative crediamo che il risultato delle primarie consegni un quadro di sostanziale equilibrio fra le forze in campo, ragion per cui auspichiamo che si possa aprire una serena e costruttiva discussione sul futuro della città che evidentemente non potrà passare attraverso alcuna forma di imposizione di candidature precostituite e di vecchi accordi, bensì attraverso il merito, il rinnovamento e la valorizzazione delle figure dirigenti nell’interesse della città». Non la pensano in questa maniera Stefano Giannini e Claudia Feuli (che non si è schierata nel corso della disputa regionale). I due dem, accoppiati nella corsa elettorale alle ultime amministrative,  sottolineano la vittoria di Astorre e si stupiscono delle parole di Marietta Tidei che nei giorni scorsi aveva criticato l’impegno degli ex Sel di  Luciani nella corsa alle  primarie Pd: «E’ un area che è sempre stata fondamentale per il centrosinistra in questa città a partire da quando nel 2012 contribuì all’elezione del sindaco Pietro Tidei, passando per l’elezione della allora deputata Marietta Tidei con le parlamentarie del Pd per arrivare all’elezione di Nicola Zingaretti che ha voluto un’ampia coalizione che si è dimostrata poi la sua forza. Stupisce leggere l’articolo di Marietta Tidei che ha più il sapore dello sfogo che non un intervento di un consigliere regionale che rappresenta questo territorio. Il fatto che la competizione l’abbia vista sfavorita in quanto capolista della mozione Mancini non dovrebbe essere vista come una sconfitta personale ma come un confronto tra mozioni congressuali che hanno ottenuto entrambe un grande consenso». In sintesi Giannini e la Feuli riportano in versione ufficiale la schermaglia avvenuta su Facebook in cui proprio Marietta Tidei. Da una parte Tidei che ripeteva il concetto della vittoria frutto di altri (con tanto di foro ritraente volti noti della Cpc) dall’altra Giannini che sottolineava come quelle stesse persone l’avessero votata in altri contesti.

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Scomparso da due giorni: la famiglia lancia l'appello

CIVITAVECCHIA – Si chiama Mauro Maccarini, ha 48 anni. E di lui non si hanno più notizie da domenica sera. Era ricoverato presso l'ospedale Belcolle di Viterbo, poi dopo le 19 più nessuna traccia di lui. Il telefono cellulare risulta spento da allora. La famiglia, disperata, lo sta cercando e ha già sporto denuncia alla caserma dei carabinieri. L'uomo indossava un paio di jeans ed un giacchetto grigio, con scarponcini neri. "Chiunque possa sapere qualcosa o lo abbia visto – ha spiegato la sorella Stefania – ci può contattare attraverso il giornale oppure chiamando direttamente i carabinieri. Siamo molto preoccupati". (SEGUE)

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Il Pyrgi vince e sale al quinto posto 

È un Pyrgi dai due volti quello che batte alla sirena del quarto tempo il Basket Tuscolano per 76-73. Una gara al cardiopalma per i presenti al Palazzetto dello Sport di Santa Marinella. Il Pyrgi va avanti nei primi due tempi, il vantaggio arriva anche +17,  conducendo oltre che nel punteggio anche nel gioco. Lo fa in maniera magistrale. Poi come  fosse  un quadro arriva a metà opera ma si stanca, spegne la luce e se ne va. Gli avversari tornano in partita, lo scarabocchiano come se non fosse  successo nulla fino ad allora, e chiudono la terza avanti di cinque punti. Inconcepibile per quanto si era visto fino ad allora. Nel quarto tempo il roster di Catinari  sembra ricordarsi che aveva qualcosa di incompiuto, ritorna in campo e per amor proprio riprende a dipingere. A nove dalla fine sono pari annientando lo svantaggio. Salgono in cattedra Sileoni, Nanu e  Cimò, il pubblico dà man forte e si arriva a  più cinque a un minuto dalla fine. Qualche fallo e gli ospiti rosicchiano qualcosa, ma è tardi e il Pyrgi  porta a casa l’intera posta. Avviene di tutto dopo le prime due frazioni, in cui il Pyrgi aveva condotto in maniera magistrale l’incontro. Un appannamento che poteva costar caro ma che fortunatamente sarà solo ricordato come un incidente di percorso. Dall’altra parte è sontuosa la prova di Cardinali L, mano fatata dalla linea da tre, cosi come quella di Di Giovanni che ne segna ben 26. Sul fronte Pyrgi da segnalare la prova di Sileoni, Cimò  e Nanu. Si tocca la quinta posizione, ma la prossima è in casa del temibile Palestrina.

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Francesco Fiorucci dice no all’abbattimento dei pini

SANTA MARINELLA – Il consigliere comunale del centro destra Francesco Fiorucci, critica la decisione presa dall’amministrazione comunale di abbattere alcuni pini di piazza Trieste. 
«Ho letto – dice Fiorucci – la triste notizia riguardante l’abbattimento di tre Pini in piazza Trieste, motivato dalla pericolosità di caduta per effetto di eventi metereologici. Abito a piazza Trieste e osservo quotidianamente questi meravigliosi alberi. Durante l’ultima tempesta di vento e di pioggia, ho avuto modo di verificare che i pini non erano assolutamente toccati dal vento, in quanto protetti e riparati dagli edifici che li circondano». 
«Ho invece notato – prosegue Fiorucci – che il resto dei pini, in particolare quelli sull’Aurelia e a piazzale Gentilucci, avevano oscillazioni spaventose. Mi domando allora perché c’è questa urgenza su piazza Trieste? Non basterebbe una potatura ed uno sfoltimento della chioma?».

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La Cpc2005 ospite del Cerveteri, la Csl si contende il terzo posto

Per la 13^ giornata del campionato di Promozione girone A, la Cpc2005 sarà impegnata questa mattina all’Enrico Galli contro il Città di Cerveteri. Terzo match settimanale per gli uomini di Paolo Caputo che, dopo la roboante vittoria in campionato di domenica con la PMC e la vittoria di Tolfa in Coppa Italia, si giocano da capolista, nel difficile catino di Cerveteri, la permanenza in vetta. L’anno scorso, la compagine portuale, diretta dall’allora tecnico Blasi, incappò nel primo passo falso della sua gestione. Dominò per larghi tratti ma venne poi punita proprio da uno degli ex di turno della gara e cioè Spanò. Per gli annali, l’altro ex della gara è Metta, che non andò a segno contro i portuali ma che guidò i suoi nel tre a uno del Fattori. Visti i precedenti, è una di quelle gare da prendere con le pinze, la caparbietà della formazione cerveterana ha sempre dato fastidio seppur quest’anno il cammino, fino ad ora, non è stato poi cosi limpido. La scossa c’è stata dopo l’avvicendamento tra Silvestri e Zeoli, che ha preso i primi di ottobre il timone della squadra, che ha portato, anche grazie anche all’apporto di bomber Di Fiandra, ad una seconda parte più redditizia sul piano dei punti. Sarà comunque un match complicato, come del resto avviene ogni volta che si incontra questa compagine.
Un pensiero andrà indiscutibilmente a Franco Di Bello, l’indimenticato massaggiatore estrusco che li priverà di quelle sane chiacchierate di sport e d’amicizia intrise di passione usando come espediente il mondo del calcio, che tanto hanno accompagnato gli sportivi nei pre e nei dopo gara di questi match. «Oggi – dice il portavoce della Cpc – sarà anche l’occasione per aderire all’iniziativa proposta da mister Graniero, in riferimento al noto caso Bernardini. Un gesto ben visibile sul viso, utilizzando una striscia nera, per essere da una parte vicini alla classe arbitrale e dall’altra per mostrare con chiarezza che amiamo il calcio pulito e senza appendici violente».
La Csl Soccer, vuole ottenere i tre punti, soprattutto dopo l’uscita dalla Coppa Italia di mercoledì scorso quando, al campo Galli, il Città di Cerveteri ha battuto i rossoblù per 1 a 0. Alle 11, presso l’impianto Le Muracciole, sarà battaglia fino all’ultimo secondo contro la compagine dell’Aranova di mister Bernardini, perché la squadra possiede grandi qualità e molti giocatori importanti. I leoni del tecnico Daniele Fracassa, dovranno ancora fare a meno del centravanti Emanuele Siani, infortunato, ma ancora più critica è la situazione degli addii, infatti ieri hanno lasciato la rosa Spirito, Nunziata e il giovane De Felici. Un momento, quindi, piuttosto critico per il presidente Villotti, che ora si trova a dover rivoluzionare una squadra nel mercato di dicembre che si è aperto ufficialmente ieri. Anche il Santa Marinella ha proceduto ad un consistente rinnovo dell’organico. Dopo i saluti di Paoloni, Stembock, Bordoni e Fanari e con i probabili addii anche di Bonaventura e Iacobucci, la società ha proceduto ieri a tesserare Nicolas Puca, un centrocampista classe ‘99 in forza al Passoscuro ma proveniente dall’Atletico Ladispoli, l’attaccante Luca Di Meglio in arrivo dal Campus Eur squadra di Eccellenza, realizzatore con il Pescatori Ostia di ben 21 gol tra campionato e Coppa, e i due “colored” Dumbia Zaled e Demio Barfet della Costa d’Avorio e per la prima volta tesserati in Italia. Per la gara di oggi pomeriggio al Tamagnini (ore 14,30) contro il Pian Due Torri, il tecnico non potrà disporre di Attardo e di Morasca infortunati. «La squadra si sta formando bene – dice mister Morelli – purtroppo ci mancano due fuori quota classe 2000 ma per il resto ci stiamo rinforzando rispetto alle scorse settimane. Questa sarà una partita molto delicata perché potrebbe consentirci di rilanciarci nelle posizioni più consone e di giocare con maggiore tranquillità». La capolista Corneto Tarquinia ospita un dimesso Atletico Ladispoli che dopo la sconfitta di domenica scorsa subita in casa con l’Aranova ora è penultimo in classifica. I viterbesi, forti del primo posto, faranno valere la loro consistenza tecnica. Infine il Tolfa di mister Sperduti sarà di scena stamani sul rettangfolo dell’Urbetevere, battuto domenica scorsa dal Santa Marinella.
 

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La Società Storica presenta il 27° Bollettino: un viaggio nel tempo nella storia di Civitavecchia

CIVITAVECCHIA – Simone Gargiulli, frate Giuseppe De Leo, Enrico Ciancarini, Emanuele Seretti e Odoardo Toti: sono i cinque autori che hanno dato vita al 27° Bollettino della Società Storica Civitavecchiese, la cui presentazione è prevista per domani alle 18 presso il Convento dei Frati Cappuccini.

“Nell’anno 1751 fu stampata in Roma una Dissertazione Epistolare in forma di lettera da un Padre Capuccino nativo di Civitavecchia”. Con queste parole il marchese Antigono Frangipani, storico settecentesco della nostra città, menziona l’esistenza di una breve trattazione storica, otto pagine in tutto, dal titolo Aphoserii Osmini de Antiqua Centumcellarum Dignitate, et Episcopalibus Infulis. Dissertatio Epistolaris ad amicum “Sull’antica dignità e sulle insegne episcopali di Centumcellae. Dissertazione epistolare ad un amico, opera di Aphoserius Osminus”. Si tratta del primo tentativo, finora conosciuto, di stendere una storia della città e delle origini della diocesi di Civitavecchia. E da qui partono i cinque autori.

La Dissertazione Epistolare, secondo le informazioni rinvenute negli scritti del Frangipani e dell’allora medico di Civitavecchia Gaetano Torraca, fu stampata da un frate cappuccino nativo di Civitavecchia, tale Felice Caporali, sotto lo pseudonimo di Aphoserius Osminus. Dell’opera di frate Felice si perse però presto la memoria. La soppressione dei conventi, con le loro biblioteche e i loro archivi, prima sotto Napoleone negli anni 1798-1810 e poi di nuovo sotto Vittorio Emanuele II negli anni 1860-1873, procurò la perdita di molti documenti storici. Oggi di questo opuscolo, prima storia di Civitavecchia, rimangono solo tre copie conosciute in Italia (una nella Biblioteca Vaticana, le altre due ad Asti e a Cremona). La Società Storica Civitavecchiese ha recuperato il testo e lo ha studiato, dedicandovi l’intero Bollettino annuale. 

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