Alla Polveriera per la 16^ volta il trofeo ''Miglior Gruppo Sbandieratori''

ALLUMIERE – Ancora una vittoria per gli sbandieratori e tamburini della Contrada Polveriera. Domenica pomeriggio gli sbandieratori Iacopo Verbo, Alessio Bastianini, Alessandro Pinardi, Fabio Malservigi, Dario Pomponi e Francesco Fracassa e i tamburini Damiano Pasquini, Valerio Tassarotti e Alessio Lucianatelli si sono fregiati del titolo di ''Miglior gruppo di sbandieratori'' allungando ancora di più la striscia delle vittorie. Nell’albo d’oro degli sbandieratori la Polveriera sale a 16 vittorie ed è in testa seguita da Ghetto 12, Buro e Sant’Antonio 5, La Bianca e La Nona 4. "Se ancora penso a quando lo speaker ha annunciato i vincitori della sbandierata mi viene la pelle d'oca – spiega il presidente della Polveriera Aldo Braccini – una gioia incredibile ed una grande soddisfazione per questi ragazzi appena quattordicenni. Continua così la striscia incredibile di vittorie del gruppo iniziato e fatto diventare grande da Marco Zannoni. Ma quest'anno il merito è stato tutto dei nuovi responsabili Piergiorgio Verbo e Claudio Regnani che si sono caricati sulle spalle un nuovo gruppo di ragazzini e lo hanno portato fino al successo di domenica sera".  A giudicare le performance degli sbandieratori il presidente del Gruppo Sbandieratori e Musici della Nobile Contrada Trinità di Soriano nel Cimino Aquilino Mancinelli, al tecnico sbandierstori Riccardo Carinella e a Gabriele, tre volte campione italiano di assolo Sbandieratori nel campionato della Federazione Lis. Il Gruppo Sbandieratori e Musici della Nobile Contrada Trinità di Soriano nel Cimino  ha radici profonde ed è uno dei gruppi più longevi dell'area viterbese e d’Italia. Sono passati ormai 46 anni dalla  Sagra delle Castagne del 1972 quando scesero  per la prima volta in piazza. Durante questi anni il Gruppo, formato da 16 alfieri, 18 tamburini e 10 chiarine, ha calcato le scene nazionali ed europee riscuotendo ovunque consensi e successi. E’ affiliato alla LIS , Lega Italiana Sbandieratori, dalla sua fondazione, partecipando alle Parate Nazionali della Bandiera sia senior che under 18. Il primo risultato di rilievo fu nel 1982 a Sarzana con il secondo posto assoluto. "Dal 2012 al 2015 nella specialità di Assolo Musici abbiamo ottenuto ottimi risultati con i due Bronzi a Sanremo 2013 e Lucera 2015, un Argento a Legnano nel 2012 ed il titolo di Campioni d’Italia a Gallicano nel 2014 – spiega Aquilino Mancinelli – fiore all’occhiello del nostro gruppo sono i ragazzi della ''Scuola di bandiera'' che è sempre esistita. Nel 2014 si è deciso di dare ulteriore impulso alla cosa presentando un progetto per la candidatura di Soriano all’organizzazione della ''Parata Nazionale Under 18'' del 2015 che la LIS ha ritenuto idonea. Oltre al successo organizzativo i nostri giovani Alfieri hanno subito dimostrato il loro valore, conquistando il titolo di campioni d’Italia di grande squadra Under 15 ed Under 12 oltre ad altri piazzamenti a podio. Da allora ci sono stati i successi del 2016 a Chianciano Terme con due titoli di Campioni d’Italia di grande squadra Under 12 ed Under 15 oltre a 6 medaglie di Argrnto, 2  di Bronzo ed il 2° posto assoluto in combinata. Nel 2017, sempre a Chianciano Terme, abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo proposti nel 2014, ovvero diventare la Miglior Compagnia d’Italia Under 18. Un successo senza precedenti, sia numericamente che tecnicamente. Su 14 gare disputate tra sbandieratori e musici nelle varie fasce di età abbiamo conquistato 8 medaglie d’oro, due d’argento, 2 di bronzo, un 4° ed un 7° posto che ci hanno consentito di diventare Campioni d’Italia assoluti. Nel 2018, a Lucera, siamo stati ancora una volta protagonisti: in 8 gare disputate abbiamo conquistato 9 medaglie di cui 5 d’ oro, 2 d’argento e 2 di bronzo ed ancora una volta siamo arrivati 2° assoluti in combinata. Non possiamo che essere orgogliosi di tutto ciò: avere tanti ragazzi che ci seguono, molti sulle  le orme dei loro genitori. un ringraziamento particolare va a chi ha saputo fare in modo che tutto ciò accadesse, in primis a Nicola Borghesi per gli sbandieratori ed Aurora Carinella per i musici, coadiuvati dagli altri componenti e dai genitori dei ragazzi". Da rievare poi che Nicola Borghesi è anche tecnico della nazionale azzurra. Allumiere quindi vanta come giudici degli Sbandieratori il non plus ultra dei giudici. 

 

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Allumiere in fermento: arriva il Palio

ALLUMIERE – Ad Allumiere ormai si respira aria di Palio con l’adrenalina che sale sempre di più e col paese completamente vestito a festa con tutti i colori delle sei Contrade. Dappertutto è un risuonare di tamburi, uno sventolare di bandiere, un brulicare di persone intente a cucire, a stirare, a preprare ogni minimo particolare: tutto nel giorno del Palio dovrà essere perfetto. In ogni Contrada vige il massimo riserbo sui fantini e sui somari che gareggeranno per conquistare l’ambito Cencio. Sbanderatori e tamburini sono intenti a fare le prove cercando di tenere nascoste le prese più dificili e spettacolari. Da lunedì comincia la settimana di ‘‘passione’’, quella cioè che precede il Palio delle Contrade, giunto quest’anno alla 54^ edizione. Amministrazione Comunale, Pro Loco, Contrade e forze dell’ordine sono all’opera per garantire un’edizione pressochè perfetta del prossimo Palio: a garantire sicurezza e viabilità ci sarà una vera e propria task force (coordinata dal sindaco) con carabinieri, forestale, vigili urbani, volontari della Protezione Civile e polizia. La manifestazione si terrà il 18 e 19 agosto nel paese collinare ormai da mesi in fermento. Preparazione, tensione e rivalità si rinnovano, sempre uguali e sempre diverse, come ogni anno dal 1965. Le sei Contrade scalpitano e sono pronte a darsi battaglia per la conquista dell’ambito Cencio. I tre minuti della corsa degli asini in piazza della Repubblica decideranno il campione che, oltre al Cencio, porterà in Contrada anche il diritto di sbeffeggiare tutti gli avversari per un anno intero; fino alla prossima disputa, in un eterno ciclo di lavoro, passione, speranze, scaramanzie, sogni infranti e gioia dirompente. Sabato 18 la manifestazione si apre con la tradizionale Provaccia; alle 19.00 le sei Contrade potranno finalmente calcare l’anello in terra battuta della piazz circondata da . Ciascuna avrà circa 8 minuti per provare circuito e asini della scuderia e prendere una decisione fatale: scegliere i tre campioni a quattro zampe a cui affidare le speranze di tutti i contradaioli il giorno seguente. A seguito della Provaccia si prosegue con il Minipalio disputato su due batterie: il presidente della Contrada vincitrice viene premiato sul balcone del Comune. Dalle 21.30 si scioglie la tensione e la Notte delle Contrade si anima; come da tradizione le sei Contrade, ciascuna in una delle piazzette del paese, offrono da bere a paesani e visitatori: musica, divertimento, degustazione di prodotti locali proseguono fino a notte fonda. Nella ‘‘Notte colorata’’ si susseguiranno feste imperdibili, spettacolari e divertenti in ogni Contrada. Sono previste dj set, ballerine sud americane, danza del ventre, spettacoli per bambini, discoteca all’aperto con cubiste, schiuma party, animatori, balli di gruppo, prodotti enogastronomici e piatti tipici locali, vino birra, cocktail a fiumi e tanto altro il tutto in un clima di festa, di amicizia e anche di contesa fra le Contrade che faranno di tutto per fare la festa più bella e partecipata. La mattina di domenica 19, nonostante la baldoria della notte precedente, non si potrà mancare al rito della benedizione di asini e fantini sul sagrato della Chiesa di S.S. Maria Assunta e alla successiva ‘‘Punzonatura’’ (la numerazione degli asini che correranno il Palio domani pomeriggio. In aula consigliare verrà controllato, timbrato e sigillato il materiale per i fantini e per gli asini che saranno poi consegnati ai presidenti di ogni Contrada). Le Contrade hanno scelto i tre asini che correranno il Palio e quegli stessi asini vengono segnati con un numero progressivo che li rende riconoscibili: le speranze di tutto il paese saranno tutte riposte nella forza delle loro zampe. Alle 17 il corteo storico inizierà il suo maestoso cammino verso la piazza: circa 250 comparse faranno rivivere l’epoca del primo Rinascimento, della scoperta dei giacimenti di alumite e degli appalti di Da Castro, dei Medici e del Chigi in una spettacolare rievocazione storica. Papi, prelati, dame, signori, soldati, guardie, popolani, giocolieri, duellanti, nessuno sarà dimenticato grazie alle sapienti mani delle sarte delle Contrade che ogni anno regalano grandi emozioni al pubblico, numerosissimo, della manifestazione. Una giuria di docenti e di esperti valuterà ogni dettaglio per stabilire la Contrada vincitrice del trofeo: ‘‘Miglior corteo storico’’. Tra le comparse e nei cuori dei contradaioli un posto speciale è tradizionalmente riservato ad alfieri e tamburini. Gli sbandieratori di Burò, Ghetto, La Bianca, Nona, Polveriera e S. Antonio si esibiranno e si sfideranno in una gara di agilità, abilità e coreografia. I loro lanci e le loro prese terranno col fiato sospeso il pubblico e delizieranno tutti con performances mozzafiato: questi verranno giudicati da una giuria di esperti della Fisb: la giuria sarà presieduta dal tecnico e maestro di bandiera Aquilino Mancinelli del gruppo sbandieratori di Soriano del Cimino; il gruppo migliore riceverà il trofeo. Al termine del Corteo Storico e delle esibizioni degli alfieri si procederà alla disputa del Palio vero e proprio. La piazza, come ogni anno tratterrà il fiato al primo clangore della prima prova delle gabbie. Come ogni anno attenderà trepidante la voce dagli altoparlanti che annuncerà il sorteggio delle gabbie fino ad esplodere in grida in esortazione, tifo, disperazione o gioia all’uscita degli asini in ogni batteria. Ma il vero boato sarà quello della Contrada che vincerà con la corsa liberatoria e trionfante dei contradaioli da ogni angolo della piazza sotto il balcone del Palazzo Comunale. Il coro esultante quando da quello stesso balcone, finalmente il Cencio, quest’anno realizzato dalla bravissima e poliedrica artista tolfetana Silvia Di Silvestro e offerto dalla farmacia Toti, sarà calato tra le mani dei fantini e del popolo. E poi il silenzio irreale del resto delle Contrade, che però non si abbatteranno e si prepareranno a rimboccarsi le maniche: guarderanno il vincitore portarsi a casa il Palio per cui hanno, in puro spirito volontaristico, lavorato per tutto un anno e in quel momento tutti sapremo che la sfida al Palio del prossimo anno sarà già iniziata. Da rilevare che a fine Palio si svolgerà la festa (aperta a tutti) nella Contrada vincitrice e poi in piazza dal balcone del Comune ci sarà la tradizionale Tombola. Molte le novità a corollario del Palio. In primis va rilevato che la delegata al Commercio Dania Trotti in collaborazione con il Comune di Allumiere ha dato il via alla 1^ edizione del ‘‘Palio in Vetrina’’. Il concorso, rivolto a tutti gli esercenti e attività economiche del Comune, prevede, previa adesione, l’allestimento delle proprie vetrine in base al tema del Palio, con addobbi e colori della Contrada appartenente. «L’iniziativa – spiega la delegata al Commercio, Dania Trotti – è finalizzata a rallegrare lo spirito di festa nelle vie cittadine e dar modo ai turisti di conoscere meglio la storia e la cultura del Palio e delle Contrade stesse, un ulteriore piccolo passo per portare a conoscenza una tradizione folcloristica e culturale, in  linea con la volontà della giunta stessa, di rendere il Comune di Allumiere protagonista del Palio a livello europeo. Si evidenzia che tutte le vetrine partecipanti al concorso verranno fotografate e giudicate da una giuria e verrà premiata la vetrina con l’addobbo migliore in concomitanza con la premiazione della gara del Palio. In questa settimana prima del Palio si terranno le varie ‘‘Cene del Contradaiolo’’ (una per ogni Contrada). Alle 18 ci sarà l’inaugurazione del Museo del Palio nel Palazzo Camerale. Il museo, che sarà diviso in sei sezioni, una per ogni Contrada, ospiterà anche delle teche in vetro nelle quali saranno riposti dei vecchi documenti messi a disposizione del grande Riccardo Rinaldi ideatore di questa manifestazione. Dalle 18.30 alle 20 spettacoli di giocoleria a cura dei giullari di Davide Rossi; alle 21.30 partenza del corteo storico da viale Garibaldi; alle 22.30 ci sarà la presentazione del Cencio; alle 23 spettacolo ‘‘La Terra dei briganti’’ a cura dei ‘‘Giullari di spade’’ e poi ‘‘Lunares in statera’’ a cura dei Giullari di Davide Rossi; alle 23.30 gran finale a sorpresa. «Il Palio ad Allumiere l’ho creato io – spiega Riccardo Rinaldi – lo volevo già anni indietro, ma non mi è stato possibile realizzarlo se non nel 1965. Ho inventato io gli stemmi e i colori, ho diviso il paese in 8 Contrade (2 non ci sono più – ndr) e ho pensato al Palio come summa di Corsa dei somari, corteo storico e gara degli sbandieratori. Per il nostro Palio mi sono ispirato a quello di Siena, patria del nostro Agostino Chigi».

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Volley Ladispoli pronta a ripartire

Come ogni anno questo è un periodo di grande fermento per la Volley Ladispoli. 
Pianificare, consolidare, cambiare, sostituire, questi i termini all’ordine del giorno utilizzati per arrivare ad una risultante finale che deve comprendere oltre ai tantissimi compiti istituzionali, anche la programmazione di ogni singola squadra (almeno 15 in tutto) e, non ultima, la soddisfazione di tutti. 
Il compito più arduo naturalmente investe il campionato nazionale di serie B2 femminile, che alla luce di un’esperienza ormai consolidata, sono sei le stagioni consecutive nella serie, non nasconde le sue seppur moderate ambizioni. 
 Proprio in questo ambito, nei giorni scorsi sono stati ufficializzati i gironi; anche quest’anno la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli è stata inserita nel girone G a 14 squadre. Ne fanno parte 8 compagini laziali: Ladispoli, Andrea Doria Tivoli, Volleyrò Casal ‘de Pazzi, Virtus Roma, Pol. Talete, Pol. Roma 7 Volley, Modo Volley Marino, Volley Group Roma; 2 squadre umbre: Sorbi Gioielli P. Felcino Perugia e Limmi School V. Perugia; 2 sarde, entrambe formazioni cagliaritane: Alfieri Cagliari e PGS S. Paolo Cagliari. Completano il girone due squadre abruzzesi: Volley Virtus Orsogna e Coget Teatina Chieti.
A detta del presidente Scimia le prospettive della stagione 2018-2019 sono incoraggianti; le ragioni tante, ad iniziare dalla riconferma per intero dello staff tecnico costituito dall’ormai consolidato trio Grechi, Simonetti, Varvaro. 
Poi altre buone notizie arrivano dagli importanti innesti all’interno di un organico già ben attrezzato; alcuni rappresentano dei graditi rientri, altri delle significative novità. 
Comunque c’è tanta fiducia in una nuova stagione che tutti si augurano ricca di soddisfazioni e con tante emozioni. 

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Giostra delle Contrade, domani  il Palio oggi il baby saracino

TARQUINIA – Archiviati i fatti di cronaca,  spazio al divertimento. Oggi i festeggiamenti per la Giostra delle Contrade dedicano la manifestazione ai più piccoli, con il villaggio e l’accampamento medievale, i giochi di un tempo e il baby saracino dove anche i più piccoli potranno vestire i panni di valorosi cavalieri in sella ad un pony . Stasera  si svolgerà la prima sfida di scacchi viventi a Tarquinia in piazza Matteotti. Ieri invece  nel tardo pomeriggio si è svolta  la rievocazione della consegna ai cornetani del Gonfalone con lo stemma di Cornetum Civitas Fidelis ad opera del Cardinale Borromeo Mezzavacca seguita dalla Benedizione del Palio e dallo spettacolo degli sbandieratori di Arezzo. Dopo lo straordinario successo del 2015 sono infatti tornati a Tarquinia per la Giostra delle Contrade anche gli Sbandieratori di Arezzo. Un atteso ritorno per un gruppo, proveniente da una città dove la Giostra è una vera e propria istituzione.  Ieri sera  lettura del Bando e la partenza del Corteo delle 10 Contrade. Ogni anno prendono parte a questo maestoso corteo oltre 60 cavalli, più di 400 figuranti in costume d’epoca, tra cavalieri, madame e messeri, armigeri, alfieri, falconieri, guerrieri, musici e popolani insieme ai migliori Sbandieratori del Centro Italia.  Domani giornata clou con la Giostra del Saracino che sarà disputata presso Campo Cialdi dalle ore 16 circa.  Grande novità di questa edizione della Giostra delle Contrade è stato l’accampamento medievale dove all’interno dell’allestimento i visitatori possono interagire con i rievocatori e le ricostruzioni proposte.

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Crc, fine settimana da incorniciare per gli under

<p>Buono il bilancio settimanale delle under del Crc. Al Moretti Della Marta l&rsquo;under 16 (nella foto) gioca bene vincendo 49-5 contro la franchigia ternano-reatina della Curiana. I tecnici Mauro Tronca e Simone Montana Lampo, nonostante si sia trattato di una delle ultime gare della stagione, hanno chiesto di vedere progessi che il campo ha poi palesato. Invece l&rsquo;under 14 ha disputato la partita perfetta sul campo dell&rsquo;Unione Rugby Capitolina imponendosi con determinazione e continuit&agrave; con risultato finale di 84-7. Ovviamente soddisfatti gli allenatori Alessandro Crin&ograve; e Germana Raponi. Under 10 altalenante al memorial &lsquo;&lsquo;Sabrina Sciamanna&rsquo;&rsquo; di Montevirginio. Il campo ha mostrato una parte di squadra che &egrave; riuscita a sostenere il confronto con gli avversari ed un&rsquo;altra distratta e poco volenterosa. &laquo;Ci sar&agrave; da lavorare&raquo; il commento degli allenatori Felice Raponi e Giordano Papaleo. Sempre allo Sciamanna l&rsquo;under 8 ha messo in campo grinta e determinazione, ben figurando al cospetto degli avversari e meritandosi il plauso degli allenatori Chiara Niccol&ograve;, Federico Cosimi e Flavio Caprio, oltre al secondo posto di categoria.&nbsp;<br />
Intanto due atleti under 14 a livello nazionale convocati nell&rsquo;ambito della Competizione CAL del Progetto Sviluppo Regionale. I biancorossi Valerio Borgna e Andrea Castellucci hanno ben figurato nell&rsquo;ambito della manifestazione di Napoli alla quale hanno partecipato le rappresentative di Calabria, Abruzzo e appunto Lazio e contribuendo ai successi di quest&rsquo;ultimo sulle altre due regioni. La prima gara &egrave; terminata 46-0 sulla Campania e l&rsquo;altra &egrave; stata un 28-12 sull&rsquo;Abruzzo. I civitavecchiesi sono stati autori di tre mete: due per Borgna e una per Castellucci. La dirigenza del Crc &egrave; orgogliosa della crescita regionale dei suoi due alfieri.</p>

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Un appuntamento tra i più ambiti del settore

<p class="rtejustify">TOLFA – Si &egrave; conclusa domenica la IX edizione delle Olimpiadi della Cultura e del Talento ma ancora non si spegne l&rsquo;eco positivo e ancora resta in tutti molta felicit&agrave;. Nell&rsquo;edizione 2018 &egrave; stata incoronata per la terza volta consecutiva (dopo i &lsquo;&rsquo;Deltaforce&rsquo;&rsquo; del Liceo Alfieri di Torino nella 7^ edizione e i &lsquo;&rsquo;Valore assoluto di Pippo&rsquo;&rsquo; del Liceo Majorana di Moncalieri nell&rsquo;8^ edizione) una squadra piemontese: provengono infatti dal Liceo &lsquo;&rsquo;Galileo Ferraris&rsquo;&rsquo; di Torino i &lsquo;&rsquo;geni&rsquo;&rsquo; del team &lsquo;&rsquo;Gotterdamer&uuml;ng&rsquo;&rsquo; che si sono diplomati campioni d&rsquo;Italia: sono loro, quindi, che avranno il piacere di essere accolti nella splendida Ghajnsielem, villaggio dell&rsquo;isola di Gozo, Malta, ad agosto. Ben 39 (tra cui due albanesi, che si sono guadagnate l&rsquo;onore di rappresentare l&rsquo;Albania dopo le semifinali di Tirana) le squadre che hanno animato la citt&agrave; di Tolfa in quest&rsquo;ultimo fine settimana, tra prove che hanno saputo coniugare cultura, originalit&agrave;, talento, multidisciplinariet&agrave; e tutte le altre doti necessarie per avere una visione completa e un ruolo centrale nel mondo di oggi. Salgono sul podio anche le ragazze de &ldquo;L&rsquo;Equipe 2.0&rdquo; dell&rsquo;Istituto Superiore &ldquo;De Titta-Fermi&rdquo; di Lanciano, davanti ai &ldquo;Hic Sunt Leones&rdquo;, provenienti dalla stessa scuola dei primi classificati. Per tre giorni Tolfa si &egrave; trasformata in un vero e proprio campus studentesco all&rsquo;aria aperta e, grazie all&rsquo;ormai consolidata sinergia tra organizzatori e Comune di Tolfa, tutto &egrave; filato liscio e i partecipanti hanno avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di vivere un&rsquo;esperienza intensa e indimenticabile. L&rsquo;organizzazione ringrazia, oltre al Comune di Tolfa, anche l&rsquo;amministrazione comunale di Civitavecchia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia e la Fondazione Camis de Fonseca che, grazie al loro contributo, hanno permesso la realizzazione di questa edizione e ringrazia tutti i circa 40 giudici delle 4 commissioni delle finali che hanno messo a disposizione il loro tempo e la loro professionalit&agrave; a titolo di volontariato. Ma lo staff delle OCT, composto da ragazzi di Civitavecchia, Tolfa e Torino, sta gi&agrave; pensando alla prossima edizione: il 12/05 alle ore 10,30, grazie al prezioso supporto della Regione Piemonte, verranno infatti presentate al Salone del Libro di Torino (dal momento che le Semifinali per il Nord Italia del prossimo anno si svolgeranno proprio nella citt&agrave; sabauda) tutte le novit&agrave; dell&rsquo;edizione 2018 di questo concorso che, nato quasi per gioco, oggi rappresenta sicuramente uno dei pi&ugrave; ambiti e prestigiosi del panorama nazionale. <strong>( Rom. Mos.)</strong></p>

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Team Ballerini, esordio con secondo posto

È un secondo posto che lascia quantomeno l’amaro in bocca quello di Antonio Tiberi nell’esordio stagionale del Team Franco Ballerini – Primigi Store nel Trofeo Città di Mentana. In una giornata condizionata dalla pioggia e dal vento, e accorciata di 15 km rispetto ai 94 previsti, la squadra diretta da Breschi, Fradusco e Lenzi ha tenuto in mano il pallino della corsa lasciando spazio agli attacchi del coraggioso Michael Marcellusi ma tenendo sempre quel margine di controllo con Luca Roberti, Antonio Tiberi, Marco Cecchi, Federico Altopiano e Alessio Riccardi che a più riprese si sono inseriti nei tentativi da lontano mentre sfortunatissimi sono stati Paolo Bevelacqua, coinvolto in una caduta, e Mattia Pomenti, vittima di una foratura. Nel giro finale Tiberi, Roberti e Riccardi si accodavano a quello che era il tentativo buono, con 10 corridori che diventavano imprendibili. Tiberi allungava in salita e affrontava in testa il rettilineo conclusivo ma, quando ormai era sul punto di alzare le mani e celebrare il successo al debutto stagionale, ecco che alle sue spalle spuntava Marco Iannone che vinceva grazie ad un pronto colpo di reni. (Agg. 21/03 ore 16.23 SEGUE)

IL COMMENTO DI ANTONIO TIBERI – La reazione di Antonio Tiberi: «C’è stata tanta battaglia, scatti e controscatti fino all’ultimo giro. Nel finale ho imboccato l’ultima curva in testa, pensavo di avere un vantaggio sufficiente per alzare le mani e invece mi sbagliavo. C’è del rammarico ma è una lezione utile per il futuro». Ben sei gli alfieri del Team Franco Ballerini nella top 15 di giornata con Alessio Riccardi 5°, Luca Roberti 6°, Marco Cecchi 10°, Federico Altopiano 11° e Mattia Pomenti 12°, un risultato che è valso al Team Franco Ballerini – Primigi Store il primato nella classifica a squadre. (Agg. 21/03 ore 16.59 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL TEAM MANAGER MARCO CACCIAMANI – Il team manager Marco Cacciamani ha commentato a margine dell’evento: «Gara molto nervosa, le cattive condizioni climatiche l’hanno resa una corsa ad eliminazione. Il secondo posto brucia ma la squadra ha corso benissimo, ben sei corridori nei primi dodici non può essere un risultato frutto del caso. Siamo soddisfatti e pronti a rifarci fin dalla prossima occasione». (Agg. 21/03 ore 17.38)

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Team Ballerini, esordio con secondo posto

È un secondo posto che lascia quantomeno l’amaro in bocca quello di Antonio Tiberi nell’esordio stagionale del Team Franco Ballerini – Primigi Store nel Trofeo Città di Mentana. In una giornata condizionata dalla pioggia e dal vento, e accorciata di 15 km rispetto ai 94 previsti, la squadra diretta da Breschi, Fradusco e Lenzi ha tenuto in mano il pallino della corsa lasciando spazio agli attacchi del coraggioso Michael Marcellusi ma tenendo sempre quel margine di controllo con Luca Roberti, Antonio Tiberi, Marco Cecchi, Federico Altopiano e Alessio Riccardi che a più riprese si sono inseriti nei tentativi da lontano mentre sfortunatissimi sono stati Paolo Bevelacqua, coinvolto in una caduta, e Mattia Pomenti, vittima di una foratura. Nel giro finale Tiberi, Roberti e Riccardi si accodavano a quello che era il tentativo buono, con 10 corridori che diventavano imprendibili. Tiberi allungava in salita e affrontava in testa il rettilineo conclusivo ma, quando ormai era sul punto di alzare le mani e celebrare il successo al debutto stagionale, ecco che alle sue spalle spuntava Marco Iannone che vinceva grazie ad un pronto colpo di reni. (Agg. 21/03 ore 16.23 SEGUE)

IL COMMENTO DI ANTONIO TIBERI – La reazione di Antonio Tiberi: «C’è stata tanta battaglia, scatti e controscatti fino all’ultimo giro. Nel finale ho imboccato l’ultima curva in testa, pensavo di avere un vantaggio sufficiente per alzare le mani e invece mi sbagliavo. C’è del rammarico ma è una lezione utile per il futuro». Ben sei gli alfieri del Team Franco Ballerini nella top 15 di giornata con Alessio Riccardi 5°, Luca Roberti 6°, Marco Cecchi 10°, Federico Altopiano 11° e Mattia Pomenti 12°, un risultato che è valso al Team Franco Ballerini – Primigi Store il primato nella classifica a squadre. (Agg. 21/03 ore 16.59 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL TEAM MANAGER MARCO CACCIAMANI – Il team manager Marco Cacciamani ha commentato a margine dell’evento: «Gara molto nervosa, le cattive condizioni climatiche l’hanno resa una corsa ad eliminazione. Il secondo posto brucia ma la squadra ha corso benissimo, ben sei corridori nei primi dodici non può essere un risultato frutto del caso. Siamo soddisfatti e pronti a rifarci fin dalla prossima occasione». (Agg. 21/03 ore 17.38)

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Quei cacciatori al seggio: la destra che cerca i voti in Veneto e il duo bizzarro

Gli alfieri dei ficili arruolati da FdI nel collegio di Schio. «Noi cacciatori siamo 700 mila, facciamo girare con l’indotto 8 miliardi di euro, diamo lavoro a centomila persone e qui in Veneto siamo 45.000»

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