Agraria Tarquinia, Leoncelli e Massi: «Vogliamo i documenti che attestano il debito»

TARQUINIA – Ancora polemiche sull’amministrazione dell’Università Agraria di Tarquinia. Ad alzare la voce  contro l’operato della giunta Borzacchi sono i consiglieri leoncelli e Massi che parlano di un’amministrazione  inconcludente, “capace  solamente di  scaricare  le  colpe  sulle  altre  amministrazioni”. Imprenditori  agricoli  (così  si  definiscono ) che  poco  hanno  a  che  fare  con  l’amministrazione  pubblica, e che pensano di amministrare l’ente come fosse  la  propria  azienda  agricola”.  Al centro degli attacchi le mancate risposte da parte del presidente Sergio Borzacchi: “Dopo  quel  manifesto  che   la  maggioranza  ha  sbandierato   ai  quattro  venti – dicono Roberto Massi e Maurizio Leoncelli –  con  più  di  4  milioni  di  euro  di  debito,  avevamo fatto  richiesta  della  documentazione  per verificare  la  reale  esistenza  di  tale  debito. Era il  1 ottobre  e ad  oggi  non  è  pervenuta  alcuna documentazione . Considerando  che  per  legge  l’ ente  ha  a  disposizione  30 giorni  per  produrre  tutti  i  documenti  del  caso  a  qualsiasi  amministratore  che  ne  faccia  richiesta,  siamo fuori  tempo  massimo.  Ma   sembra  che  questa  amministrazione  non  faccia  tanto  caso  né  a  rispettare  lo  statuto  né  la  legge:  vedi  la  convocazione  dei  consigli, in  un  anno  sono stati fatti solo 3  e  tutti e tre  carenti  di  documenti  e  di  convocazioni;  addirittura spostate  con  dei  messaggi  sul  telefonino, o  addirittura  con un  consuntivo  che  doveva  essere  fatto  ad aprile  e ad  oggi,  allo  scadere  del  2018, ancora  non  è  stato  prodotto;  per  finire  con la  richiesta  di  documentazione  dove  saremo  costretti  a  rivolgerci  alle  autorità  competenti visto  che  è  un  diritto  visionare  i  documenti.  Questi amministratori  sono solo  capaci di  farsi  dei  selfi  a  scopo  mediatico  ma  ad  oggi   non  hanno  prodotto  nulla, addirittura  non  sono riusciti  ancora  a  produrre  legname  per  la  stagione  corrente; sono  riusciti  a  far  lievitare  il  credito  con  la  Maretour a  700.000.00 settecento  mila  euro,  mai  successo  in  alcuna  amministrazione,  per  poi  non  produrre  nulla,  solo  la  certezza  che  oltre  al  debito  che  loro  sostengono,  il  credito  vantato  non  potrà  più  essere  esigibile, vista  la  situazione  critica  in cui versa    la  società  che  gestisce  la  pineta.  Forse  il  tutto  è  anche  imputabile  a  degli  amministratori, inesperti  della  gestione  pubblica  che  pensano  che  tutto  possa  essere  gestito  come  la  cosa  propria, e  che  se  guardiamo  nell’ archivio  dell’ ente   li  ritroviamo  alcuni  ad  amministrare   proprio  negli  anni  che  è  stato  prodotto  il  maggior  debito  dell’ ente.   Detto  ciò nei  prossimi  giorni  saremo  costretti  a  presentarci   alle  autorità  competenti  e  denunciare    l’ impossibilità  di  esercitare  il  nostro  mandato,  visto  che  non  ci  vengono  consegnati  i  documenti   inerenti   i  debiti    sbandierati   dalla  medesima  maggioranza”.

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Vertenze portuali: Potere al popolo chiede le dimissioni di Di Majo

CIVITAVECCHIA – Poter al popolo chiede con forza le immediate dimissioni del presidente dell'Adsp Francesco Maria di Majo. E lo fa alla luce di quanto accaduto in queste ore, con la vertenza container precipitata, confermando di aderire alle mobilitazioni previste nello scalo, scendo al fianco dei lavoratori e garantendo loro massimo sostegno in ogni azione di lotta che intendano intraprendere.  

"In queste ultime ore una nave bananiera si è rifiutata di attraccare a Civitavecchia, facendo scaricare la sua merce a Livorno, a causa del contenzioso che da mesi va avanti tra Autorità Portuale, Cfft ed Rtc – hanno commentato, rimarcando la gravità dell’evento – una nave che non può entrare nel nostro porto è un segnale gravissimo dello stato di salute della nostra città. Ogni civitavecchiese deve sentirsi profondamente turbato ed offeso: secoli di storia e fatica vengono calpestati, il cuore pulsante della nostra comunità subisce un attacco gravissimo ed i nostri lavoratori perdono la speranza in un futuro certo per loro e per i loro cari. Le cause sono le solite: giochi di potere, avide spartizioni di profitti e l’inadeguatezza di norme scritte ed eseguite da burocratici senza alcuna conoscenza delle reali dinamiche portuali. Qualche mese fa chiedemmo le dimissioni del presidente dell’Authority. Denunciavamo come fosse inerme dinanzi agli attacchi speculativi che nell’ultimo anno si sono susseguiti all’interno del porto. La nostra valutazione era errata. Non era vittima inabile nello svolgere il suo compito di difensore del bene pubblico e della popolazione che vive di portualità: era ed è complice – hanno agigunto – di politiche predatorie che stanno affamando la nostra città.  La perdita del traffico della frutta è insopportabile in una città ridotta in miseria da disoccupazione e precariato, dove la metà dei nostri giovani non lavora e molti altri sono costretti ad ore di treno per racimolare uno stipendio a Roma. Ogni causa di ulteriore perdita di ricchezza per la popolazione deve essere rimossa nel più breve tempo possibile". 

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Ladispoli alla Fiera internazionale dell’invenzione in Medio Oriente

Ladispoli sarà presente alla Fiera internazionale dell’invenzione in Medio Oriente, organizzata dal Club delle Scienze del Kuwait che si terrà dal 27 al 30 gennaio 2019.

“L’evento – sottolinea l’assessore alle politiche sociali Lucia Cordeschi – prevede la presentazione di brevetti ed invenzioni di tutti coloro che vorranno partecipare all’iniziativa. Ladispoli, attraverso la delegata alle politiche internazionali Cendrella Diab, sarà presente alla manifestazione. L’amministrazione ringrazia il mediatore internazionale Hussein Farroukh per aver invitato il comune di Ladispoli a partecipare”.

Tutti i cittadini di Ladispoli e del territorio che volessero presentare una propria invenzione già brevettata possono contattare la delegata tutti i mercoledì dalle ore 9 alle 11 presso l’ufficio dell’assessorato alle politiche sociali in piazza Falcone. Oppure per mail cendrella.diab@comunediladispoli.it.

“La fiera internazionale dell'invenzione del Medio Oriente – prosegue l’assessore Cordeschi – ha una tradizione consolidata: oggi IIFME è una delle più grandi fiere di invenzione specializzate in Medio Oriente ed è considerata la seconda fiera più significativa a livello mondiale.

L'IIFME rappresenta un aspetto significativo dei risultati ottenuti dagli sponsor del settore privato e dalle autorità di sponsorizzazione governative, portando l'IIFME agli standard internazionali, abbiamo fatto in modo di creare alleanze ed ottenere supporto con organizzazioni non-Profit- come, l'Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI), UNESCO, Federazione internazionale delle associazioni di inventori (IFIA), la Mostra internazionale di Invenzioni, Ginevra e il consiglio di cooperazione per gli stati arabi del Golfo, Fondazione del Kuwait per il Progresso delle Scienze (KFAS), la camera di commercio e dell’Industria del Kuwait. Oggi, IIFME è una solida piattaforma per investire nelle persone, promuovere invenzioni, aumentare l'interesse locale e internazionale, apprezzare le idee e trasformarle in progetti. La fiera si concentrerà sulle recenti invenzioni e tecnologie avanzate nei seguenti campi; ad esempio, strumenti meccanici e industriali, informatica, ingegneria civile, elettronica, agricoltura e giardinaggio, metodi di insegnamento, aviazione, veicoli a motore, energia alternativa, medicina e molti altri. Come organizzatori, faremo del nostro meglio per seguire la tradizione IIFME invitando ricercatori eccezionali come relatori chiave, oltre a garantire il tempo sufficiente per stimolanti discussioni. Pertanto, l'IIFME sarà molto attraente per gli inventori esperti, le scuole e le università pubbliche e private, le società del settore privato che fungono da investitori e produttori, uomini d'affari; oltre alle autorità che possono offrire opportunità di invenzioni e desiderano condividere e discutere idee innovative e i giovani inventori. Quest'ultimo non solo riceverà un'opportunità unica per ascoltare i maestri, ma anche per discutere del loro lavoro attuale e dei risultati con loro, e non sottovalutare alcuna opportunità di stabilire buone relazioni scientifiche. In aggiunta a quanto sopra, un premio complessivo del valore di 50.000 dollari sarà fornito ai vincitori durante la cerimonia finale”.

 

 

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Il mercatino dei bambini conquista Piazza Rossellini

LADISPOLI – Era presente già ai tempi dell'antica Roma quando era la rappresentazione allegorica di un'antica credenza astrologica secondo la quale l'anima partendo dalla terra arrivava per stadi intermedi fino al Paradiso. Si chiamava il gioco del ''claudus'' (dello zoppo) ma tutti, o perlomeno le vecchie generazioni lo conoscono come il gioco della campana. Un momento da trascorrere all'aria aperta, da soli o in compagnia degli amici. I bambini non avevano bisogno di null'altro che di un gessetto e di un sassolino per trascorrere anche un intero pomeriggio fuori casa a divertirsi e tornare stremati all'ora di cena, quando la mamma urlava dalla soglia della porta di casa di rientrare perché si stava facendo buio. Un gioco della tradizione che sembra essere sparito, se non del tutto, quasi del tutto. Bambini spesso troppo impegnati, strade troppo pericolose a causa delle auto che sfrecciano, e la tecnologia che purtroppo o per fortuna avanza sempre di più, andando ad interessare i bambini già dai primi anni di età. E così, in un contesto sociale in cui i bambini sono sempre più tecnologici, super impegnati in attività sportive e altro, ecco che il ''passato'', quello dell'infanzia dei propri genitori, trova uno spazio in cui inserirsi. I ''vecchi'' giochi del passato si prendono la loro rivincita e invadono la Piazza. L'idea è arrivata dal Comitato Cittadinanza Dinamica Ladispoli e dal suo presidente Romina Crifò. Questa volta, al mercatino dei bambini in programma proprio domenica, saranno affiancate una serie di attività dei ''vecchi tempi'': dal ruba bandiera, al gioco della campana fino ad arrivare al più tradizionale di tutti salto della corda. Una finestra sul passato ma anche un modo per ricongiungere due generazioni molto spesso posizionate su due diversi piani: quella degli adulti e quella dei bambini. Un'occasione per scoprire che ci si può divertire anche con poco, che è poi il concetto base che ha visto nascere il mercatino: dire no allo spreco e favorire invece il riuso, il riciclo dei giochi non più utilizzati ma in buone condizioni, dando la possibilità a un altro bambino di prendersi ''cura'' del proprio giocattolo. E questa volta per farlo il mercatino è pronto a conquistare la piazza. L'amministrazione comunale ha infatti dato il via libera all'utilizzo di Piazza Rossellini. L'appuntamento è dalle 9 alle 13 ed è aperto a tutti: nonni, genitori, bambini senza alcuna esclusione. Anche questa volta saranno raccolti dei fondi che saranno successivamente utilizzati dal Comitato per la realizzazione di nuovi progetti e chissà … anche per una festa di Natale tutta dedicata ai più piccini. Le idee ci sono già. Bisogna solo metterle in atto. 
 

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''Assolidi sconfessa il passato''

TARQUINIA – Il gruppo politico di Idea Sviluppo bacchetta Assolidi dopo le recenti esternazioni dell’associazione che ha criticato l’operato dell’amministrazione Mencarini.  “Ci dispiace dover commentare in termini negativi l’atteggiamento assunto dall’associazione Assolidi – affermano da Idea Sviluppo –  inutilmente polemico e poco obiettivo nei confronti dell’amministrazione comunale dimissionaria, con la quale  fino allo scorso mese di settembre  aveva collaborato e condiviso varie attività ed interventi per risolvere le annose problematiche  riguardanti il Lido di Tarquinia, addirittura elogiando l’impegno in tal senso della giunta comunale”. L’attuale presa di posizione dell’associazione, quindi, oltre che imprevista sembra dettata da criteri di opportunità politica, – tuonano dal gruppo politico che fa capo a Pietro Serafini – che nulla avrebbero a che fare con l’impegno civico e disinteressato, più volte auspicato da Assolidi. Le dichiarazioni, infatti, non appaiono rispondenti alla realtà dei fatti. A tale proposito appare opportuno ricordare che la nostra amministrazione ha promosso eventi estivi inediti e di successo, ha posto più cura alle aree verdi, ha raddoppiato le disinfestazioni (proprio come richiesto da Assolidi), ha portato a termine la riqualificazione di via degli Argonauti e di via Odisseo, ha iniziato la riqualificazione del lungomare, ha terminato la pista ciclabile, ha piantumato di nuovo piazza delle vele, ha predisposto una nuova cartellonistica ad hoc, ha cambiato le pensiline ed inoltre ha aperto l’iter per risanare la situazione del fiume Marta. Tutte azioni di cui Assolidi (in quanto associazione di cittadini) è stata per tempo informata e di cui si è sempre dichiarata pubblicamente soddisfatta”. “Abbiamo indetto numerosi tavoli di concertazione con commercianti e cittadini a cui hanno spesso partecipato anche rappresentanti di Assolidi, – conclude Idea Sviluppo – non muovendo mai alcuna obiezione ma anzi sostenendoci. Dopo le dimissioni del nostro sindaco a quanto pare Assolidi non soltanto ha cambiato radicalmente opinione, sconfessando il passato, ma addirittura ha sfornato comunicati a raffica.  La circostanza potrebbe essere foriera di malevole interpretazioni, anche per la presenza all’interno dell’Associazione di persone con trascorsi politici recentissimi, addirittura candidati alla passata tornata elettorale come fervidi sostenitori dell’ex assessore Ranucci o presenti a tutte le cene di certi partiti di destra. Invitiamo Assolidi a fare meno cene e ad iniziare ad occuparsi meno di politica e più del territorio, cosa che in quest’ultimo anno non ci sembra affatto sia stata fatta”.

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Mediatore, conclusione dell'affare e diritto alla provvigione

L'art. 1754 c.c. definisce "mediatore" colui che mette in relazione due o pi� parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da…

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Maltempo, a Tarquinia interventi di Polizia locale e Prociv

TARQUINIA – Alta la guardia a Tarquinia per il maltempo che in queste ore sembra avviarsi ad un peggioramento. Nel comune etrusco non è stato ancora istituito il Coc, in attesa del nuovo bollettino meteo regionale. Intanto però resta incessante il lavoro degli uomini della Protezione civile, dei due gruppi, sia comunale sia di Aeopc, e della Polizia locale guidata dal comandante Mauro Bagnaia. 

Diversi gli interventi tra stanotte e stamane per la rimozione di alberi caduti sulle strade a causa del forte vento: in particolare lungo la provinciale Porto Clementino e sulla Litoranea, lungo le due direzioni sia verso Civitavecchia sia verso Marina Velca.  In centro i vigili urbani hanno transennato l'area per via del cedimento di parte della grondaia del palazzo comunale. Piegato anche un palo dell'illuminazione della corrente in via Ferri. Forti le mareggiate che si registrano al Lido.

Resta costante il monitoraggio della situazione. 

"Al momento non si registrano criticità particolari – ha commentato il comandante Bagnaia – ma siamo pronti ad istituire il Coordinamento qualora le condizioni meteo dovessero peggiorare. Siamo in costante comunicazione con il commissario prefettizio Ranieri. Siamo tutti fuori per monitorare il territorio. Abbiamo anche monitorato i fiumi Marta e Mignone che sono dentro i parametri e al momento non destano alcuna preoccupazione". Non ci sono ancora aggiornamenti sull'attività didattica per la giornata di domani, bisognerà attendere gli aggiornamenti meteo. Intanto oggi gli studenti di Tarquinia e Montalto di Castro, come nel resto del comprensorio sono rimasti a casa.

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Scene apocalittiche con raffica di alberi caduti

TARQUINIA – Giornata apocalittica sul litorale viterbese dove il maltempo, segnato da forti raffiche di vento e pioggia, ha creato disagi in tutto il territorio. Incessante il lavoro degli uomini della Polizia locale guidata dal comandante Mauro Bagnaia e della Protezione civile, sia comunale sia Aeopc, che notte e giorno hanno vigilato su tutto il territorio. Le criticità maggiori sono state causate dalla caduta di alberi in diverse zone. Nel pomeriggio sono caduti alberi sulla Litoranea, al Lido, lungo le strade provinciali, a Montarozzi, lungo la strada della  vecchia stazione e sull’Aurelia bis. e anche all’interno de giardino delle scuole. In centro invece sono caduti diversi cornicioni. Crolli di intonaci inoltre nella sede della Asl, in località Il Piano, dove è stato necessario l’intervento dei Vigili del fuoco.

Disagi per la viabilità con tanti alberi a terra contemporaneamente che hanno dato gran lavoro ai volontari della Protezione civile e ai Vigili urbani coordinati dal comandante Bagnaia. Alle Saline strada interrotta per la caduta di un pino caduto pericolosamente sui fili della corrente. Necessaria la richiesta di intervento ai tecnici dell’Enel.  Sulla Litoranea sono caduti due alberi di Eucaliptus che hanno bloccato la strada per il tempo necessario alla Protezione civile, Polizia locale e Vigili del fuoco, di liberare con tempestività la carreggiata. Preziosissimo il contributo dei frontisti che con i trattori e mezzi propri, hanno contribuito alla rimozione di rami e alberi.

Sull’Aurelia bis, nel tratto tra Tarquinia e Monte Romano, all’altezza dell’acquedotto romano, si sono ribaltati tre mezzi pesanti a causa delle forti raffiche di vento. Due camion si sono accasciati lateralmente sul bordo della carreggiata, mentre un terzo si è ribaltato in mezzo alla strada, bloccando il passaggio alle auto.

Tanti i suppellettili e oggetti vari che nel pomeriggio sono precipitati da balconi e terrazze finendo  in mezzo alla strada in varie zone della città.

Sul litorale il mare in tempesta ha invaso le spiagge, con l’acqua che ha raggiunto le strutture balneari. Diverse le ruspe attivate dagli operatori per mettere in sicurezza gli stabilimenti dal passaggio dell’acqua. Interventi anche a Montalto di Castro dove ieri pomeriggio un albero è caduto su un’auto in sosta in via Gramsci, per fortuna non facendo registrare alcun ferito. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale stazione.

Tra stamattina e stanotte a Tarquinia sono caduti alberi lungo la provinciale Porto Clementino e sulla Litoranea, lungo le due direzioni sia verso Civitavecchia sia verso Marina Velca.  In centro i vigili urbani hanno transennato l’area per via del cedimento di parte della grondaia del palazzo comunale. Piegato anche un palo dell’illuminazione della corrente in via Ferri. Resta costante il monitoraggio della situazione: «Siamo in costante comunicazione con il commissario prefettizio Ranieri – ha spiegato il comandante Bagnaia –  Siamo tutti fuori per monitorare il territorio. Abbiamo anche controllato i fiumi Marta e Mignone che sono dentro i parametri e al momento non destano alcuna preoccupazione». Oggi gli studenti di Tarquinia e Montalto di Castro, come nel resto del comprensorio, sono rimasti a casa. Domani invece, stando alle ultime indicazioni, le attività didattiche nei due comuni dovrebbero riprendere regolarmente.

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Notifica fuori termine? L’ufficiale giudiziario non è responsabile

Non sussiste alcuna responsabilità dell’ufficiale giudiziario per un atto notificato tardivamente, in assenza dell’indicazione del termine entro cui…

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Maltempo, la mareggiata invade la Marina

CIVITAVECCHIA – Continua l'ondata di maltempo su tutto il litorale. A Civitavecchia la mareggiata ha invaso la Marina (come si vede nel video). Diversi gli interventi dei vigili del fuoco su tutto il litorale per alberi e calcinacci caduti a causa del forte vento. Da palazzo del Pincio intanto fanno sapere che la perturbazione che sta interessando in queste ore il nord Italia nelle prossime ore raggiungerà il litorale tirrenico. "Le piogge – si legge nella nota diffusa dal Comune – saranno a tratti anche di forte intensità, ma a preoccupare sono le raffiche di vento che nella giornata di domani potranno superare i 75/90 km/h.  In stretto collegamento le Strutture Operative dell'Unità di Crisi della Protezione Civile con il Sindaco per il continuo aggiornamento sia dei bollettini meteo, sia per la situazione sul territorio. Al momento non c'è alcuna decisione riguardo alla chiusura delle scuole. È ovvio che in caso di chiusura, così come già successo, tutti saranno avvisati, sia attraverso la splendida squadra di giornalisti dei media locali che da anni collaborano con l'Unità di Crisi, sia dall'Assessorato alla Pubblica Istruzione che grazie ad un lavoro capillare con i dirigenti e docenti scolastici in pochi minuti raggiungono tutte le famiglie degli studenti. Per domani a causa del forte vento sensibilizziamo i lavoratori di non salire sui ponteggi/ tetti, per tutti cercate di evitare il parcheggio sotto gli alberi, non sostate sui tombini o nei pressi di caditoie, facilitate gli interventi in caso di necessità. Aggiornamenti prossime ore, passa parola". 

VIDEO 

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