Due Eurofighter dietro il boato di mercoledì

CIVITAVECCHIA – Sarebbero stati due Eurofighter del IV stormo di Grosseto a provocare il boato sentito forte e chiaro in tutto il litorale nella giornata di mercoledì. Inizialmente si era pensato ad un terremoto, ma l'ipotesi è stata subito scartata dallo stesso istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. 

A quanto pare, invece, come confermato dall'Aeronautica Militare, si tratta dei due aerei inviati ad identificare un velivolo Pilatus PC12 di nazionalità keniota che non rispondeva alle chiamate radar, decollato da Buochs (Svizzera) e diretto in Grecia.  I due caccia intercettori hanno raggiunto l’aereo keniota dopo pochi minuti dal decollo. Una volta accertato visivamente che non ci fossero condizioni di emergenza, i due F-2000 hanno fatto rientro alla base. La missione operativa è stata attivata a seguito dell’ordine di “scramble” pervenuto dal Caoc (Combined Air Operation Center) di Torrejon, ente Nato responsabile per la sorveglianza dei cieli di quell’area e si è svolta sotto il controllo delle sale operative del sistema di sorveglianza e difesa aerea dell’Aeronautica Militare.

Aeronautica Militare che assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa che è integrato, anche in tempo di pace, con quello degli altri Paesi appartenenti alla NATO. Il servizio è garantito – per la parte sorveglianza, identificazione e controllo – dall’11° Gruppo Difesa Aerea Milssilistica Integrata (DAMI) di Poggio Renatico (Fe) e dal 22° Gruppo Radar di Licola (Na), mentre l’intervento in volo è assicurato dal 4° Stormo di Grosseto, dal 36° Stormo di Gioia del Colle e dal 37° Stormo di Trapani Birgi, tutti equipaggiati con velivoli caccia Eurofighter.

Una seconda ipotesi collegherebbe il boato alla megaesercitazione Mangusta. 

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Cestistica: le giovanili vanno a gonfie vele

Due vittorie e una sconfitta in trasferta di un punto arrivata proprio sulla sirena. 
Un bottino niente male per l’Under 16 della Cestistica Civitavecchia che sta disputando il campionato Gold, un torneo di livello superiore al Silver e che la società rossonera ha ricominciato a frequentare proprio da questa stagione con i ragazzi guidati dall’accoppiata Ferdinando De Maria/Andrea Campogiani. 
La società aveva qualche preoccupazione per il salto di categoria dei suoi ragazzi, che invece stanno rispondendo alla grande. 
Domenica al PalaRiccucci hanno sconfitto la Smit Virtus Roma per 65-36 (Bottone 13, De Simone A. 14, De Simone F. 14, Rizzitiello 6, Di Nardo 16, Donatelli 1, De Angelis 2, Corvino, Conteddu, Mercurio) e cominciano a nutrire concrete possibilità di accedere alla fase successiva.
Bene anche l’Under 15, messa in campo sempre dal duo Campogiani/De Maria. 
Nella seconda giornata del campionato Silver, i giovanissimi rossoneri hanno sconfitto la Polysportiva 19 per 61-37.

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DECISIONE 2 ottobre 2018, n. 1477

Decisione di esecuzione (UE) 2018/1477 della Commissione, del 2
ottobre 2018, relativa ai termini e alle condizioni delle
autorizzazioni di biocidi contenenti etil butil acetilamino
propionato comunicati dal Belgio a norma dell'articolo 36 del
regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio
[notificata con il numero C(2018) 6291] – Pubblicato nel n. L 249 del
4 ottobre 2018
(18CE2178)

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DECISIONE 26 settembre 2018, n. 1305

Decisione di esecuzione (UE) 2018/1305 della Commissione, del 26
settembre 2018, relativa ai termini e alle condizioni di
autorizzazione di una famiglia di biocidi contenenti deltametrina
comunicati dalla Svezia a norma dell'articolo 36 del regolamento (UE)
n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio [notificata con il
numero C(2018) 5503] – Pubblicato nel n. L 244 del 28 settembre 2018
(18CE2101)

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Dalle Regione 6mila euro per la Prociv

LADISPOLI – Buone notizie per la Protezione civile comunale di Ladispoli. Dalla Regione sono in arrivo 6.115,36 euro. Il finanziamento fa parte dei fondi messi a disposizione dalla Pisana per le organizzazioni di volontariato di Prociv. Anche il comune ladispolano aveva presentato domanda, risultando all'interno della graduatoria per l'erogazione dei fondi. Un ottimo traguardo quello raggiunto dai volontari che ogni giorno prestano il loro servizio, gratuito, alla città e alle sue esigenze: dagli incendi che colpirono drammaticamente Ladispoli all'emergenza neve dello scorso anno. Per non parlare, poi, dell'impegno dei volontari in ogni tipo di manifestazione pubblica promossa dall'amministrazione comunale (e non solo), volto a garantire la sicurezza della cittadinanza. Un impegno che alla fine ha ripagato di tutti gli sforzi. Ora, il contributo ricevuto dalla Pisana sarà utilizzato per l'acquisto «di divise e di dispositivi utilizzati nelle emergenze dalla Prociv», ha spiegato Miska Morelli della segreteria del Sindaco e incaricato alla Protezione civile, che ha ribadito come il volontariato sia una risorsa da tutelare. «Ringrazio tutti i volontari del gruppo comunale di Protezione civile – ha detto Morelli – Solo grazie al loro operato, infatti, siamo riusciti a raggiungere questo importantissimo risultato». Morelli ha inoltre colto l'occasione per sottolineare la grande riconoscenza che và a questi giovani (e non solo) «per la dedizione e l'impegno quotidiano. Sempre attiviti 24 ore su 24, 365 giorni all'anno». Tutti pronti a intervenire, «in prima linea in caso di calamità e situazioni di emergenza». Un gruppo sempre pronto ad accogliere nuovi volontari che come loro sono pronti a dedicare parte del loro tempo libero alla città e alla sicurezza dei cittadini. Per poter far parte di questa grande ''famiglia'' basta solo accedere al sito del comune dove è presente il bando per l'iscrizione al gruppo Prociv. In caso di emergenza, è inoltre a disposizione dei cittadini tutti il numero Prociv 347 63 56 856.

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In tv governo M5S-Lega pigliatutto. Ma il premier Conte resta «oscurato»

Gli esponenti gialloverdi arrivano al 64% contro il 36% del totale delle opposizioni

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Fondi regionali per la Protezione Civile: Civitavecchia resta a bocca asciutta

CIVITAVECCHIA – ‘‘Non ammessa per assenza di requisiti’’.
Questo c’è scritto nel bollettino ufficiale della Regione Lazio alla voce ‘‘Civitavecchia’’ per quanto riguarda l’approvazione della graduatoria e l’impiego dei fondi per l’erogazione dei contributi alle organizzazioni di volontariato di Protezione Civile a conclusione del bando di cui alla determinazione n. G07982 del 22 giugno scorso. 
Il Gruppo Comunale Prociv di Civitavecchia non è stato ammesso al contributo, a differenza delle realtà limitrofi. A Tarquinia spettano 9.045,98 euro, ad Allumiere 6.270,31 euro, a Ladispoli 6.115,36 euro, a Montalto di Castro 5.417,05 euro e a Tolfa 4.512,14 euro. Contributi regionali anche per Trevignano Romano (4.386,12 euro)e per Canale Monterano (3.440,92 euro), ma per Civitavecchia i soldi non ci sono. Questo perché, stando a quanto riportato agli atti, il locale Gruppo Comunale di  Protezione Civile non avrebbe i requisiti. 
Zero euro su un totale di 1.649.612,67 euro è un risultato scandaloso. 
Eppure Civitavecchia ha presentato la domanda di contributo nr 058032000060_2,incassando dalla Regione la seguente risposta in punteggi: capacità operativa 0; volontari operativi 0; specializzazioni 0; rischio AIB 0; rischio idraulico 0; disponibilità settimanale 0; disponibilità oraria 0; ara intervento 0; art.14 (penali) 0.  Il sindaco Cozzolino e il coordinatore Prociv Arillo sicuramente chiariranno i motivi, per il momento rimane il rammarico per fondi non ottenuti nonostante l’attività di Protezione Civile a Civitavecchia abbia dato prova di efficienza in diverse occasioni.

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Invernale, buona la seconda

Un bel vento da terra di 12 nodi, un mare teso e liscio come una tavola, un bel sole inaspettatamente caldo. Questi i tre ingredienti che domenica hanno concorso ad una bellissima giornata di vela a Riva di Traiano, in occasione della tanto attesa ‘‘prima’’ dell’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli. Dopo la delusione di 15 giorni fa, con le regate annullate per l’allerta meteo, questa volta la giornata è andata nel verso giusto, con due splendide prove disputate e la piena soddisfazione di tutti gli equipaggi. Nel briefing mattutino, il Direttore di Corsa Fabio Barrasso, aveva parlato di una giornata sperimentale nella quale fare il primo test per l’eventuale doppia regata, ma le condizioni meteo sono state tali che, una volta in acqua, si è proceduto ad effettuare senza indugi anche la seconda prova. 
«Il vento da NE ci ha regalato un mare piatto – ha commentato Fabio Barrasso – ma ci ha fatto allontanare da riva, per evitare problemi con la boa di bolina. Il vento mediamente è stato sui 12 nodi, con punte di 15, ma anche con piccoli cedimenti fino a 9 nodi. La direzione non è stata sempre regolarissima, e ci ha fatto lavorare un bel po’ in acqua».
Da questa prima giornata emerge senza dubbio lo Swan 45 Ulika di  Stefano Masi, che, dopo due prove, si posiziona in testa alla classifica generale Regata sia in IRC sia in ORC.
In IRC è seguito da Athyris & C, Grand Soleil 43B di Piergiorgio Nardis (vincitore della 1a prova) e dal  First 40 Sayann di Paolo Cavarocchi (vincitore della seconda prova).
In ORC Ulika ha vinto entrambe le prove, ed in classifica generale è seguito da Milù III, Mylius 14E55 di Andrea Pietrolucci (2-2) e dal già citato Athyris & C. (4-4).
In classe Crociera, inizia benissimo l’X362 Sport Soul Seeker, di Federico Galdi (2-1), seguito dal campione uscente Malandrina, First 36.7 di Roberto Padua (1-3) e dal Dufour 40 Fly Away 2 di Magliacani/Di Grazia (3-2).
In Gran Crociera due sole barche in acqua, con First Wave, First 405 di Guido Mancini, che si è aggiudicato entrambe le prove davanti al Sun Odyssey 37 Maia di Fausto Bolognese.
«Sono ancora molte le assenze dovute ai danni riportati per il maltempo delle scorse settimane –  commenta il presidente del CNRT Alessandro Farassino – a cominciare dai due reduci dalla Middle Sea Race, Libertine, Comet 45s di Marco Paolucci, e SirBiss, Sydney 39 di Giuliano Perego, per finire al mitico “giallone” Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti, sempre tra i protagonisti vincenti dell’Invernale e non solo, seriamente danneggiato in porto dalla mareggiata del 30 ottobre scorso». 
Proprio a causa di queste defezioni, nei ‘‘per2’’ è sceso in acqua il solo Comfortina 42 Fair Lady Blue di Oscar Campagnola. 
Da segnalare anche la classifica in Regata 2: in IRC guida Canopo, GS 39.2 di Adriano Majolino, seguito da White Pearl, Sun Odissey 44i di Roberto Bonafede e da Vag 2, GS 40B di Alessandro Canova.
In ORC  sempre Canopo al comando, ma seguito da Tsunami, Canard 41MK2 di Matteo Ranucci e Laura Orslini, e da Tes, M37 di Tommaso di Nitto. 
Appuntamento per domenica 2 dicembre con la seconda giornata.
 

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Ladispoli, vittoria al fotofinish

La serie D torna al “Sale” dopo la batosta subìta in terra di Sardegna, dove probabilmente il mirto è andato di traverso ai ragazzi di Pietro Bosco. Avversario della 13ma giornata è la Lupa Roma che, non più tardi di due anni fa, militava in serie C e che a poche ore da questa sfida si è vista penalizzata di due punti in graduatoria (più 3.000 euro di ammenda e 6 mesi alla precedente Amm.ce e legale del club), per una questione di emolumenti non corrisposti ad alcuni vecchi tesserati. Match dai ritmi soporiferi per i primi 20′, nei quali non accade assolutamente nulla. La prima emozione degna di nota coincide invece con il goal che consente alla Lupa Roma di passare, mettendo la freccia al 28’: cross di Fé (scuola Lazio, con esperienze in C ad Arezzo e Viterbo, ndr) dalla sinistra e mancino vincente nel cuore dell’area da parte dell’attaccante ospite Tocci (2001). Il Ladispoli, apparso decisamente confuso e poco mobile, perviene al pareggio dopo sei giri di lancette, grazie all’incredibile senso del goal del bomber Cardella, un calciatore che a 24 anni meriterebbe una chance importante fra i professionisti: l’attaccante duetta con Andrea Sganga e supera Maltemi con un delizioso “tocco sotto” a scavalcare il portiere in uscita. Rete davvero importante per il morale e per la partita dei ragazzi di Bosco (36′). Da brividi ed elevata commozione l’esultanza dell’attaccante, che lancia in tribuna una t-shirt con sopra scritto “Tanti auguri papà“; oggi infatti è il compleanno del papà di Federico, al quale anche noi facciamo tantissimi auguri di cuore, dedicandogli video e articolo. Trascorrono appena sessanta secondi e gli ospiti di R. Priora sfiorano il nuovo sorpasso: l’ex Aprilia, Chieti, Nocerina (fra le altre) Scibilia mette al centro un cioccolatino per Tocci, ma questa volta il centravanti della squadra di Amelia non colpisce in maniera convinta di testa favorendo l’intervento di Alessio Salvato, che si ritrova pertanto il pallone comodo fra le braccia. Grosso pericolo corso dai ragazzi di Ladispoli, che chiudono la prima frazione in attacco, ma il tiro di Bertino dal limite al 39′ non sortisce gli effetti sperati. Si va così al riposo ed a bere un thé caldo (viste le rigide temperature che iniziano a far capolino in questa prima parte di autunno) sul punteggio di 1-1. Un primo tempo che non può soddisfare a pieno il tecnico dei rossoblu; per vincere contro una squadra di terribili giovani come la Lupa, probabilmente serve mettere in campo qualcosa in più. La prima emozione della seconda metà di gara cade all’11’ quando Cardella ci prova da fuori, su assist di un onnipresente De Fato; conclusione potente ma altrettanto strozzata, che termina facilmente fra le braccia di Maltemi. Peccato, sarebbe stata una buonissima opportunità per riportarsi avanti. Ma per il cambio di parziale bisogna, in fondo, attendere solo 120”: e’ infatti al 13’ che lo stesso cannoniere ladispolano trova lo spazio ed il giro giusto nel cuore dell’area, per superare ancora una volta il giovane estremo difensore ’98 della Lupa, su servizio di Andrea Sganga. L’errore della squadra di Bosco sta ora nel farsi schiacciare troppo nella propria area di rigore da una formazione avversaria che, tuttavia, non riesce a rendersi mai veramente pericolosa dalle parti di Alessio Salvato. Il Ladispoli ci prova su palla inattiva con lo specialista Cardella, ma questa volta Maltemi non si fa sorprendere (30′). Un minuto più tardi è invece Zucchi ad andare al tiro, su assist di Bertino; palla oltre il montante trasversale della porta avversaria, ma comunque buona l’intenzione del bravissimo talento ’99 dei rossoblu (31′). La gara cambia volto un minuto più tardi; Cardella lanciatissimo verso la porta avversaria viene atterrato da Romeo, che rimedia così il cartellino rosso diretto per fallo da ultimo uomo e “guadagna” la doccia anticipata. Ci si aspetterebbe a questo punto un Ladispoli cinico nel chiudere i conti, ed invece ti ritrovi la Lupa a spingere al massimo, costringendo tutta la squadra di Bosco a stare dietro la linea del pallone. E’ proprio vero (come diceva un vecchio saggio del pallone come Nils Liedholm, ndr) che “si gioca meglio in dieci che in undici“, anche se la squadra di Amelia ha fatto girare la testa al Ladispoli anche in parità numerica, senza naturalmente mai incidere sotto porta. Ma proprio quando oramai sembrava fatta, nonostante tutta la sofferenza di una squadra che non sembra avere più grosse idee da proporre in campo, arriva la doccia fredda del pareggio castellano: eurogoal di Di Giovanni (in prestito dalla Juventus) e 2-2 al 42′ del secondo tempo. Ma il cambio di uno stanchissimo Cardella con la freschezza della freccia tirrenica ’97 Pagliuca dà la svolta al match, consegnando al 3’ di recupero un goal-vittoria che fa esplodere di felicità il “Sale”, su assist ancora di un Andrea Sganga monumentale questo pomeriggio. L’ex enfant-prodige di Savio e Perconti realizza dunque una rete importantissima per sè stesso e per il Ladispoli, che potrebbe anche decidere ora di puntare su di lui con un numero maggiore di minuti impiegati, rispetto agli scampoli di partita fin qui giocati. E’ una rete, questa, che sa anche molto di liberazione personale per il ragazzo, reduce da un periodo non facilissimo. Bravo Manuel, complimenti campione!. Nel finale, fra il 50′ ed il 51′ c’è ancora spazio per una conclusione debole di Camilli e per un colpo di testa di Maltemi salito per sfruttare un ultimo tiro dalla bandierina a favore della Lupa, ma non c’è più tempo: al triplice fischio può partire la festa e l’esultanza dei ragazzi di casa, che finalmente possono gioire per un successo davvero importantissimo in ottica classifica.

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Debacle Santa Marinella

Sonora sconfitta per le valchirie di Daniele Precetti nel campionato di basket femminile di serie B. Il Santa Marinella, infatti, non riesce a sovvertire il pronostico contro l’Ants Viterbo ed esce battuta dal campo per 73-36. Partono bene le tirreniche, che dopo alcuni minuti del primo quarto, conducono 5a 2. Poi però, le viterbesi aumentano l’intensità offensiva e difensiva, imponendo un netto 15 a 0 e chiudendo poi la frazione sul +16. La squadra di casa preme forte anche nel secondo quarto, mentre le ospiti sembrano aver subito il colpo, non riuscendo a trovare le contromisure giuste al gioco delle avversarie. Le santamarinellesi vanno al tiro 13 volte, ma anche per la loro pressione, ne realizzano solo il 20%. Dopo l’intervallo lungo, si riesce a registrare qualche aspetto, ma alcune fasi di gioco, normalmente svolte molto meglio, oggi rimangono ostiche. La bella prestazione di Veinberga non basta a recuperare il gap, che al riposo lungo vede le rossoblù sotto di 26 e all’ultimo intervallo, di 31 punti. Nell’ultima fase, il coach da ampio spazio a tutta la panchina, per far fare esperienza alle più giovani, ma purtroppo chiudono l’incontro con basse percentuali realizzative, soprattutto dall’arco, con un 12/38 da due e 1/23 da tre, mentre è positivo il conto ai liberi, con 9 su 13. «Questo è un pò il segno della nostra giornata storta – dicono i dirigenti – e spiega la netta differenza nel punteggio. Anche l’assenza dell’allenatore ha inciso sull’andamento generale della gara, senza peraltro dimenticare che le Ants si sono confermate una delle formazioni più complete e competitive per provare il salto alla categoria superiore».
Santa Marinella: Veinberga 17, Miranda 6, Mercolini 5, Cardinali 2, Gallassi 2, Mancinelli 2, Bettini 2, Del Vecchio, Moretti, Maggi, Casciani, Quaicoe. Dirigente: Baraldi.

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