Condoni edilizi: 1600 pratiche inevase negli ultimi 33 anni

LADISPOLI – “Abbiamo messo mano ad una situazione che si trascinava da oltre trent'anni, a discapito di tutti quei cittadini che avevano presentato una domanda di condono edilizio al Comune di Ladispoli senza mai ottenere la definizione della propria istanza”.

A parlare è il sindaco Alessandro Grando che ha annunciato l’esito del monitoraggio di tutte le pratiche di sanatoria edilizia inoltrate in occasione dei condoni del 1985, 1994 e 2004, riguardanti principalmente piccoli ampliamenti di immobili ad uso civile.

“Grazie alla grande mole di lavoro svolto in questi mesi dagli Uffici preposti – prosegue Grando- sono state catalogate gran parte delle circa 1.600 istanze ricevute in questi lunghi anni ed è stato possibile riavviarne il percorso di regolarizzazione. Finalmente i cittadini potranno vedere riconosciuti i propri diritti e, con il titolo definitivo in mano, avranno la piena certezza di essere in regola. Il Comune invece, in questo momento di particolare sofferenza economica, avrà in primo luogo adempiuto ai propri doveri e, aspetto non secondario, potrà finalmente incassare le imposte derivanti dal rilascio dei titoli. È stato calcolato che, dalle sole pratiche del 2004, potrebbero entrare nelle casse comunali oltre cinquecentomila euro. In questi giorni saranno recapitate le prime comunicazioni riguardanti le istanze di condono del 2004, con cui si invitano i cittadini a recarsi presso l'Ufficio Urbanistica per definire, ed eventualmente integrare, la documentazione mancante.

Ricordiamo ai cittadini che, per le somme ancora da versare quali oneri e diritti di istruttoria sarà possibile chiedere una rateizzazione”.

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Miss Italia, Chiara Bordi è terza

TARQUINIA – Tarquinia tifa la sua Miss. Chiara Bordi, la 18enne con la protesi, la sua sfida l’ha già vinta: far capire alla gente che “non bisogna aver paura di mostrarsi al mondo così come si è”. E lei, sia chiaro, è bellissima.

Stasera da Milano Chiara affronta la finale di Miss Italia, lo storico concorso di bellezza firmato da Patrizia Mirigliani che l’ha voluta in gara accogliendola con entusiasmo. 

Chiara di bellezza e coraggio ne ha da vendere: la sua protesi la sfoggia come un gioiello, perché a lei ció che brilla di più è il cuore. E non c’è frase o commento, di persona vera o presunta o  hacker, che possa scalfire il suo travolgente sorriso,  conquistato dopo tanto dolore.

Con  il numero 08 Chiara Bordi calcherà la passerella con la sua protesi ‘bionica’ per mostrare al mondo che la “diversità non è vincolante”.

Se qualcuno, non ancora definito – (sarà avviata un’indagine da parte della polizia postale dopo un post apparso su Facebook nel profilo di Mirella) – l’ha chiamata “storpia”, lei non si scoraggia ma mostra, ancora una volta, tutta la sua superiorità. “Della vittoria – risponde Chiara- non mi interessa niente, tantomeno di fare pena perché posso assicurare che la pena è l’ultima cosa ricercata e la prima odiata da me e da qualsiasi altro tipo di disabile. Sto facendo tutto questo per mostrare alle persone ottuse (appunto) che una ragazza senza un arto può gareggiare al pari di tutte, che la diversità non è vincolante, che la vita non si interrompe mai ed è sempre bella, anche quando sembra che ce l’abbia con te, che da un dramma si rinasce e si cresce più forti di prima, tutto sta nel saper reagire». 

E questo messaggio è arrivato forte e chiaro a molta gente; della sua Tarquinia, ma anche in generale del mondo – della moda e non – che continua ad accogliere Chiara a braccia aperte. 

Lo si evince dai tanti commenti sui social, come quello di Anna Rita che scrive:“Non vuole essere un endorsement, sarebbe troppo scontato. Ciò che dico in queste righe è la descrizione di un inno alla vita, un inno alla gioia, un inno al coraggio. Da quando ho conosciuto Chiara ho avuto modo di vedere e conoscere la forza del suo sorriso, un sorriso che ti attraversa. Un sorriso che può averlo solamente una persona che ha scritto nei suoi occhi il senso profondo di una anima piena di sentimenti. Lei bambina gigante nel cuore e nella testa. Lei non sarà mai la Miss scontata della “pace nel mondo”. Non può esserlo perché lei la pace l’ha trovata in tutto ciò che fa ogni giorno con la semplicità di una ragazza di 18 anni. Lei sta sfidando il mondo ed è chiaro che sta vincendo! Per questo lo dico già da ora che per me la mia Miss Italia sarà lei, Chiara Bordi! Comunque vada”. 

Dello stesso tenore le parole di Antonella: “La bellezza non è solo quella esteriore, ma Chiara Bordi è bellissima sia dentro che fuori, lei partecipa non per vincere, ma per dimostrare che la disabilità non è diversità e che con la forza di volontà può fare tutto quello che possono fare le altre ragazze”.

E quelle di Irene: “… Chiara, una gamba amputata a 12 anni per un incidente, con 15 interventi alle spalle, non ha mai visto limiti, non ha mai visto barriere, non ha mai sognato a percentuale, non ha mai creduto alle vie di mezzo, e allora o tutto o niente e il suo sogno di diventare Miss Italia con una gamba strafiga bionica ha preso il sopravvento e non si è fermata alle provinciali e non si è fermata alle regionali è arrivata alle finali …lei che di diverso rispetto ai normodotati ha solo una cosa la determinazione di chi, potendo accontentarsi di una vita su misura, ha scelto di correre senza limiti. Senza paracadute. Go #chiarabordi tu sei già la mia Miss Italia. Tu hai già vinto tutto”.

Ore 22,20: Chiara Bordi passa il turno, ed è tra le 15 finaliste del concorso in corso in diretta su La7.

Ore 23,07. Avanti ancora un altro turno: Chiara Bordi è tra le 10 finaliste.

Ore 23,55: Chiara Bordi è tra le cinque finaliste del concorso di Miss Italia 2018.

Ore 00,33. La 18enne passa il turno, ed è tra le tre ragazze più belle d’Italia.

Ore 01,00. Chiara Bordi è la terza bellezza d’Italia.

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Miss Italia, Chiara Bordi è tra le tre finaliste

TARQUINIA – Tarquinia tifa la sua Miss. Chiara Bordi, la 18enne con la protesi, la sua sfida l’ha già vinta: far capire alla gente che “non bisogna aver paura di mostrarsi al mondo così come si è”. E lei, sia chiaro, è bellissima.

Stasera da Milano Chiara affronta la finale di Miss Italia, lo storico concorso di bellezza firmato da Patrizia Mirigliani che l’ha voluta in gara accogliendola con entusiasmo. che andrà in onda su La7. 

Chiara di bellezza e coraggio ne ha da vendere: la sua protesi la sfoggia come un gioiello, perché a lei ció che brilla di più è il cuore. E non c’è frase o commento, di persona vera o presunta o  hacker, che possa scalfire il suo travolgente sorriso,  conquistato dopo tanto dolore.

Con  il numero 08 Chiara Bordi calcherà la passerella con la sua protesi ‘bionica’ per mostrare al mondo che la “diversità non è vincolante”.

Se qualcuno, non ancora definito – (sarà avviata un’indagine da parte della polizia postale dopo un post apparso su Facebook nel profilo di Mirella) – l’ha chiamata “storpia”, lei non si scoraggia ma mostra, ancora una volta, tutta la sua superiorità. “Della vittoria – risponde Chiara- non mi interessa niente, tantomeno di fare pena perché posso assicurare che la pena è l’ultima cosa ricercata e la prima odiata da me e da qualsiasi altro tipo di disabile. Sto facendo tutto questo per mostrare alle persone ottuse (appunto) che una ragazza senza un arto può gareggiare al pari di tutte, che la diversità non è vincolante, che la vita non si interrompe mai ed è sempre bella, anche quando sembra che ce l’abbia con te, che da un dramma si rinasce e si cresce più forti di prima, tutto sta nel saper reagire». 

E questo messaggio è arrivato forte e chiaro a molta gente; della sua Tarquinia, ma anche in generale del mondo – della moda e non – che continua ad accogliere Chiara a braccia aperte. 

Lo si evince dai tanti commenti sui social, come quello di Anna Rita che scrive:“Non vuole essere un endorsement, sarebbe troppo scontato. Ciò che dico in queste righe è la descrizione di un inno alla vita, un inno alla gioia, un inno al coraggio. Da quando ho conosciuto Chiara ho avuto modo di vedere e conoscere la forza del suo sorriso, un sorriso che ti attraversa. Un sorriso che può averlo solamente una persona che ha scritto nei suoi occhi il senso profondo di una anima piena di sentimenti. Lei bambina gigante nel cuore e nella testa. Lei non sarà mai la Miss scontata della “pace nel mondo”. Non può esserlo perché lei la pace l’ha trovata in tutto ciò che fa ogni giorno con la semplicità di una ragazza di 18 anni. Lei sta sfidando il mondo ed è chiaro che sta vincendo! Per questo lo dico già da ora che per me la mia Miss Italia sarà lei, Chiara Bordi! Comunque vada”. 

Dello stesso tenore le parole di Antonella: “La bellezza non è solo quella esteriore, ma Chiara Bordi è bellissima sia dentro che fuori, lei partecipa non per vincere, ma per dimostrare che la disabilità non è diversità e che con la forza di volontà può fare tutto quello che possono fare le altre ragazze”.

E quelle di Irene: “… Chiara, una gamba amputata a 12 anni per un incidente, con 15 interventi alle spalle, non ha mai visto limiti, non ha mai visto barriere, non ha mai sognato a percentuale, non ha mai creduto alle vie di mezzo, e allora o tutto o niente e il suo sogno di diventare Miss Italia con una gamba strafiga bionica ha preso il sopravvento e non si è fermata alle provinciali e non si è fermata alle regionali è arrivata alle finali …lei che di diverso rispetto ai normodotati ha solo una cosa la determinazione di chi, potendo accontentarsi di una vita su misura, ha scelto di correre senza limiti. Senza paracadute. Go #chiarabordi tu sei già la mia Miss Italia. Tu hai già vinto tutto”.

Ore 22,20: Chiara Bordi passa il turno, ed è tra le 15 finaliste del concorso in corso in diretta su La7.

Ore 23,07. Avanti ancora un altro turno: Chiara Bordi è tra le 10 finaliste.

Ore 23,55: Chiara Bordi è tra le cinque finaliste del concorso di Miss Italia 2018.

Ore 00,33. La 18enne passa il turno, ed è tra le tre più belle d’Italia.

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Chiara Bordi in finale a Miss Italia, il Comune di Tarquinia mette a disposizione la sala consiliare per seguire la diretta

TARQUINIA – La casa comunale apre le proprie porte per tifare Chiara: in occasione della finale di Miss Italia, in programma questa sera in diretta televisiva su La7 a partire dalle 21 e 10, che vedrà tra le protagoniste anche la tarquiniese Chiara Bordi, il Comune di Tarquinia ha deciso di mettere a disposizione lo schermo della sala consiliare per consentire ai tarquiniesi che lo vogliano di raccogliersi tutti assieme per sostenere la propria giovane concittadina.

Sin dalle 21, quindi, porte aperte al palazzo comunale e con il via della trasmissione dita incrociate per Chiara.

Superate le selezioni e ottenuta, a Montalto di Castro, la fascia di Miss Etruria, Chiara ha poi raggiunto Jesolo, dove ha affrontato con successo i turni successivi, finendo tra le 33 finaliste che stasera sfileranno sul palco di Milano. Ieri sera è andata in onda la puntata che ha raccontato le eliminatorie, con Chiara apparsa serena nel suonare la chitarra davanti ai giudici strappando il pass per la finale.

Stasera Tarquinia la sosterrà, insieme a molti – anche nel mondo della politica e dello spettacolo – che, di lei, negli ultimi giorni, hanno apprezzato il suo coraggio e la sua personalità nell’affrontare alcuni attacchi mediatici: Chiara, vittima cinque anni fa di un incidente stradale, è la prima ragazza che partecipa a Miss Italia indossando una protesi. L’appuntamento è organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con Giancarlo Milioni.

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Una Flavioni nostrana parte dalla Lombardia

di MATTEO CECCACCI

La Flavioni Handball Civitavecchia riparte dalla vittoria del Cassano Magnago sull’Ariosto Ferrara per 38-33, risultato maturato nell’ultima giornata dello scorso campionato, che ha indirettamente regalato alla formazione di coach Patrizio Pacifico la salvezza e la permanenza per il terzo anno consecutivo nella massima categoria nazionale di pallamano. 
Nel match valevole per il primo turno del campionato femminile di serie A1, la Flavioni parte proprio dalla Lombardia per sfidare domani alle 18.15 il Cassano Magnago di Davide Kolec. Un caso, una coincidenza per dirgli subito grazie? Forse, ma di tempo per i ringraziamenti c’è ne sarà ben poco, se non nel pre gara, perché poi nei successivi 60’ sarà battaglia fino all’ultimo secondo. Le civitavecchiesi ripartono da un dato molto importante, ovvero che l’intera rosa è composta tutta da civitavecchiesi: mai successo prima. Tante le new entry nostrane, ma altrettanti gli addi, come quello di Hiraldo, Ramazzotti e Crosta. L’obiettivo stagionale è ovviamente la salvezza, ma per cominciare col piede giusto sarà fondamentale ottenere subito i due punti con il quotato Cassano Magnago.

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