Morte sospetta di un 47enne: chiesta l’autopsia

di TONI MORETTI

CERVETERI – Un episodio di intensa drammaticità è successo mercoledì  pomeriggio al centro storico.  Erano circa le 17  quando piazza Risorgimento, a quell’ora generalmente calma, viene travolta da una insolita animazione da persone che cercavano aiuto medico ed interessavano i farmacisti presenti nella farmacia comunale a prestare soccorso. Corsa era successo? Da lì a poche decine di metri, un cliente  e amico del titolare di uno studio professionale, Luca V. un imprenditore intorno ai 47 anni, all’improvviso viene colto da malore e diviene oggetto di una copiosa emorragia rendendo inutili i primi tentativi di rianimarlo generosamente operati da chi forse lo accompagnava dal professionista. Quasi immediatamente arriva una prima autoambulanza del 118 seguita a qualche minuto da un’auto medica. Gli operatori sanitari iniziano immediate ed energiche quanto disperate manovre di rianimazione che durano oltre mezz’ora. Intanto era arrivata una seconda ambulanza e poi una terza che dopo qualche minuto andò via mentre a tutela del lavoro dei sanitari e per coordinare eventuali intasamenti del traffico, vista la complicata viabilità che offrono i vicoli della “Boccetta”, era presente una pattuglia della Polizia locale accorsa con la prima ambulanza che è arrivata. Purtroppo l’uomo non ce l’ha fatta. Inutile è stato ogni tentativo di far ripartire il suo cuore, fino a quando i sanitari stabiliscono che era tutto inutile e decidono di interrompere ogni manovra certificandone la morte. Indiscrezioni di conoscenti ci dicono: che la vittima era stato oggetto di una caduta da una impalcatura circa un mese fa. Che era stato ricoverato a seguito dell’incidente in un noto ospedale della capitale dal quale era stato dimesso alcuni giorni fa. Che aveva ancora un ematoma in testa e che attendeva di essere operato ad un polso dove era presente una frattura non rilevata durante il primo ricovero. Sta di fatto che sembrerebbe che a seguito del decesso, su richiesta della famiglia, il magistrato abbia disposto l’autopsia per accertare le cause della morte e che la salma sia stata trasportata al Verano Roma nel primo pomeriggio di ieri. Intanto, il dirigente scolastico e il corpo docente del G. Cena comunicano che a causa di un grave lutto che ha colpito improvvisamente una famiglia dell’istituto e delle avverse condizioni atmosferiche, la festa di Natale prevista per ieri è rimandata a giovedì prossimo con le stesse modalità.

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