Maltempo, Santa Marinella: il Little Paradise raso al suolo

S. MARINELLA – E’ stato un fine settimana all’insegna della paura. Secondo il servizio meteo della Protezione Civile, infatti, ci si aspettava due giorni di forte maltempo che avrebbe messo alle strette la città. L’amministrazione comunale, allertata dalla sala operativa della Protezione Civile regionale, ha deciso di attuare il protocollo relativo al Centro Operativo Comunale che mette all’erta le associazioni di volontariato operanti sul territorio ed essere pronte per qualsiasi evenienza. Dalle 4 del mattino di domenica, fino alla serata di ieri, è stata istituita una task force diretta dal sindaco Pietro Tidei e dal suo vice Andrea Bianchi che, in collaborazione con il  Comandante della Polizia Locale Keti Marinangeli, con la ProPyrgi coordinata da Mauro Guredda, Andrea Verticelli e Paolo Ballarini, con la Cri (Roberto Luccisano) e con la Misericordia di Giulio D’Orinzi, hanno attivato il COC per le emergenze presso il comando della Polizia locale. “La nostra Protezione Civile è impegnata in tutto il territorio con attività di pattugliamento – ha spiegato il sindaco – si raccomanda come sempre la massima cautela negli spostamenti. Per le emergenze, Pro Pyrgi e Nucleo rispondono al 366/1728708, oppure Comando Polizia Locale 0766/671702. Oltre che i numeri di emergenza 115-112-113 e la sala operativa Regione Lazio 803555. Santa Marinella ha risposto bene all’invito fatto dalle autorità e fortunatamente non è accaduto nulla di grave, ne alle persone ne alle cose. I fossi hanno risposto bene alla “bomba d’acqua” di domenica sera e gli unici problemi sono arrivate dalle strutture presenti sul tratto costiero per la forte mareggiata che ha colpito il litorale cittadino sia domenica che ieri. Al porto turistico sono stati rinforzati gli ormeggi alle imbarcazioni attraccate nel molo di sovraflutto, mentre i titolari delle palafitte presenti a Lungomare Marconi hanno badato a smontare la struttura prima dell’arrivo della mareggiata. Solo alcuni stabilimenti balneari hanno risentito delle onde altissime che hanno sfiorato l’Aurelia e tra questi il Little Paradise che è stato “raso al suolo” dai marosi. Ieri, in particolare, con l’aumento del vento proveniente da sud, le onde hanno raggiunto i due metri d’altezza, costringendo i titolari delle strutture balneari fisse, a rinforzare le barriere messe a difesa della mareggiata. Il sindaco Tidei per ieri ha emesso un’ordinanza di chiusura delle scuole cittadine,  per il solo giorno di ieri, stamani invece, salvo colpi di coda, dovrebbero tornare tutti in classe.
 

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