Mensa dalle Passioniste, ''un trasferimento in sicurezza''

TARQUINIA – Ancora work in progress per mensa scolastica e scuolabus all’istituto Ettore Sacconi. A pochi giorni dal servizio mensa ad oggi infatti l’amministrazione comunale e la dirigenza scolastica sta provando a dare delle soluzioni alle problematiche sorte a causa di lavori in corso all’interno dell’istituto scolastico e che hanno portato al trasloco della mensa all’interno del convento delle Suore Passioniste. «Abbiamo provato a trovare altre soluzioni – ha spiegato la delegata alla Scuola, Federica Guiducci, ieri durante la riunione con i genitori – purtroppo però la soluzione indicata ai genitori è l’unica possibile». I bambini dovranno dunque percorrere 250 metri a piedi all’esterno della scuola, in un percorso pedonale sicuro, per poter usufruire del servizio. E in caso di pioggia? «Muniremo bambini e insegnanti – ha proseguito Guiducci – di mantelline, anche colorate, per sopperire al problema. Ai genitori chiediamo perlomeno di fornire ai bambini gli ombrelli». Due i turni predisposti: uno dalle 12.10 alle 13.10 e che sarà dedicato ai bambini del tempo pieno; il secondo dalle 13.10 alle 14.10 dedicato invece agli alunni che effettueranno il rientro pomeridiano. In quest’ultimo caso, come spiegato dalla dirigente scolastica dell’istituto, Dilva Boem, la scuola sta ancora studiando i giorni di rientro per le classi. Una questione di numeri, per garantire l’ingresso a mensa a tutti. Negli orari di refezione cambierà anche la viabilità per consentire ai bambini di raggiungere il refettorio in sicurezza. Traffico interrotto, dunque, in via Lunga, via Montana e via Bruschi Falgari. Si sta inoltre valutando il cambio di senso di marcia in via Umberto I. La soluzione mensa individuata dall’amministrazione comunale resterà in vigore per tutto l’anno scolastico. Da settembre prossimo tutto dovrebbe tornare alla normalità. E a proposito di mensa, novità in vista anche per il menu. Come annunciato infatti dagli amministratori locali, la Multiservizi ha dato mandato a un nutrizionista per redigere un nuovo menu stagionale che andrà ad utilizzare prodotti a chilometro zero. Per avere una bozza della nuova proposta, però, bisognerà attendere ancora qualche giorno. Inoltre si sta valutando anche la possibilità di digitalizzare il servizio. «I bambini – ha spiegato la delegata Guiducci – saranno muniti di un badge che darà la possibilità alla Multiservizi di monitorare le presenze a mensa e di verificare il regolare pagamento della refezione scolastica da parte dei genitori. In caso di ritardi, la società, invierà un alert, in forma privata alla famiglia invitandola a mettersi in regola con il pagamento». 
A chi ha invece chiesto, almeno per le classi che non usufruiscono del tempo pieno ma solo del rientro pomeridiano, di far portare loro il pasto da casa, l’amministrazione ha negato la possibilità. Non sarebbero infatti garantiti i livelli di sicurezza imposti dalla legge in termini di igiene. «Riusciremo ad arrivare alla fine dell’anno – ha detto il vicesindaco Martina Tosoni – senza troppi traumi. Ringrazio inoltre le Suore Passioniste per aver aperto le porte della loro struttura. Un vero atto di generosità che va riconosciuto loro». Il Vicesindaco ha inoltre voluto assicurare la presenza dell’amministrazione (nonostante le crisi politica che si sta vivendo) in questa vicenda: «Resteremo a vostra disposizione (rivolgendosi ai genitori, ndr )in questa esperienza. L’abbiamo iniziata insieme e la affronteremo insieme».

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